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Concetti Chiave

  • L'istruzione nelle classi sociali superiori era prevalentemente accessibile a nobili e borghesi, con una formazione di base garantita da scuole religiose o precettori.
  • Per professioni come medico o avvocato, era necessaria un'istruzione più avanzata, portando alcuni a frequentare università e accademie militari.
  • Molte famiglie, specialmente tra contadini e lavoratori, non potevano permettersi le spese educative, risultando in un alto tasso di analfabetismo.
  • Le differenze regionali in Europa mostrano che nei Paesi protestanti l'istruzione era più diffusa, mentre nei Paesi cattolici rimaneva bassa, come evidenziato dalla situazione in Francia nel 1789.
  • Le regioni dell'Europa orientale, dell'Impero Ottomano e russo presentavano un livello di istruzione ancora più arretrato rispetto ad altre aree europee.

Istruzione

Istruzione nelle classi superiori

In età moderna l’istruzione era diffusa tra le classi sociali superiori: nobili e borghesi, oltre ad alcuni benestanti, facevano studiare i figli nelle scuole religiose o assumevano precettori con il compito di fornire un’istruzione di base, per cui all'interno di queste classi tutti sapevano leggere. Per esercitare alcune professioni, come quelle di medico o avvocato, e per poter ottenere cariche pubbliche di una certa importanza, era richiesta una preparazione più complessa: perciò alcuni membri delle famiglie nobili e dell’alta borghesia frequentavano le università, molte delle quali erano di origine medievale, e le accademie militari.

Moltissime famiglie invece non erano in grado di sostenere le spese necessarie per l’istruzione dei figli, per cui l’analfabetismo era ampiamente diffuso tra contadini e lavoratori salariati.

Differenze regionali nell'istruzione

All’interno dell’Europa vi erano grandi differenze tra le diverse regioni: nei Paesi protestanti la diffusione dell’istruzione era maggiore, perché imparare a leggere era considerato necessario per poter conoscere direttamente la parola di Dio contenuta nella Bibbia; invece nei Paesi cattolici il livello di istruzione rimase sempre basso, tanto che nel 1789 in Francia, nonostante l’istruzione fosse più diffusa rispetto ad altri Paesi cattolici, solo la metà dei maschi adulti era in grado di scrivere il proprio nome. Ancora più arretrate erano le regioni dell’Europa orientale, dell’Impero Ottomano e di quello russo.

[img]http://http://fifthavenue.altervista.org/wp-content/uploads/2011/02/scuola_04.jpg[/img] scolari durante le lezioni

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[img]http://http://www.astrologiaclassica.it/content/wp-content/uploads/2010/12/MiniatInsegnam.jpg[/img]

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali fonti di istruzione per le classi sociali superiori nell'età moderna?
  2. Le classi sociali superiori, come nobili e borghesi, facevano studiare i figli nelle scuole religiose o assumevano precettori per fornire un'istruzione di base, garantendo che tutti sapessero leggere.

  3. Quali differenze regionali si riscontravano nell'istruzione in Europa?
  4. Nei Paesi protestanti, l'istruzione era più diffusa poiché era considerata necessaria per comprendere la Bibbia, mentre nei Paesi cattolici il livello di istruzione rimaneva basso, come dimostra il fatto che nel 1789 in Francia solo la metà dei maschi adulti sapeva scrivere il proprio nome.

  5. Qual era la situazione dell'istruzione tra le classi meno abbienti?
  6. Molte famiglie di contadini e lavoratori salariati non potevano sostenere le spese per l'istruzione dei figli, portando a un'ampia diffusione dell'analfabetismo tra queste classi sociali.

Domande e risposte

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