Parlamento
Organo sovrano (che esprime direttamente il volere del popolo) che detiene il potere legislativo (= approvare le leggi).
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Legislatura
Periodo di durata del Parlamento; ogni 5 anni il popolo italiano è chiamato a votare i propri rappresentanti.
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Democrazia
Potere del popolo; può essere esercitato:
⇒ con il voto, eleggendo (sistema maggioritario) i propri rappresentanti;
- Indirettamente:
- Direttamente: il popolo è chiamato a decidere se abrogare o meno una legge (viene presentato un quesito referendario);
1. Referendum
→
Per richiedere un referendum, occorre la raccolta di 500'000 firme, oppure di 5 Consigli Regionali; nel caso in cui avvengono delle
(per le quali devono essere d’accordo i 2/3 dei deputati e dei senatori, e la maggioranza assoluta), i
Riforme costituzionali
Parlamentari non convinti, hanno 3 mesi di tempo per chiamare il popolo ad esprimere il proprio parere, in un “referendum
Costituzionale”
NB: la Costituzione è rigida, in quanto può essere modificata solo in alcune parti (la seconda parte, organizzazione dello Stato), attraverso una procedura complessa che porta all’emanazione delle leggi costituzionali.
Possibilità che il popolo ha di raccogliere 50'000 firme per proporre una legge in Parlamento.
2. Iniziativa legislativa
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Possibilità che il popolo ha di chiedere al Parlamento provvedimenti legislativi, o di esporre comuni necessità.
3. Petizione
→
Parlamento bicamerale
Il Parlamento si divide in:
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- Senato della Repubblica;
- Camera dei Deputati.
Bicameralismo perfetto
Le due Camere hanno la stessa serie di poteri ed esercitano le stesse funzioni; ciò che fa una Camera, lo svolge anche l’altra. Quando i Costituenti avevano scelto questo genere di politica, erano consapevoli dei:
- Svantaggi: tempi lunghi per l’approvazione delle leggi;
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- Vantaggi: possibilità di controllo su una Camera e viceversa, evitando così errori tecnici; possibilità di distribuire competenze uguali ad entrambe le Camere, evitando quindi di centralizzare il potere nelle mani di una sola Camera.
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Differenze strutturali
Ci sono differenze numeriche:
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- Camera dei Deputati: 630 deputati elettivi;
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- Senato della Repubblica: 315 senatori elettivi + alcuni senatori a vita (ex Capi dello Stato ed altri eletti dal Capo dello Stato fino a 5 ogni
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Presidente della Repubblica).
Elettorato delle due Camere
Si differenzia in:
⇒ età minima richiesta: 18 anni;
- Attivo: i cittadini che vanno a votare: - Camera dei Deputati →
→ età minima richiesta: 25 anni;
- Senato della Repubblica →
Età minima richiesta: 25 anni;
- Passivo: i cittadini che si candidano: - Camera dei Deputati →
→ età minima richiesta: 40 anni.
- Senato della Repubblica →
Nella Camera dei Deputati sono richieste persone di giovane età, per il fatto che sono necessarie idee nuove; mentre nel Senato della
NB:
Repubblica, la soglia è alta, ed è richiesto un minimo di saggezza, ed idee più ponderate.
Inoltre:
All’inizio degli anni Settanta, i Parlamentari stessi si sono dati i regolamenti parlamentari (= atti normativi che contengono le regole di funzionamento interno della Camera) per organizzarsi all’interno delle due Camere.
Funzionamento delle due Camere
Uno dei compiti delle Camere è quello di eleggere per ognuna:
- Il Presidente;
- L’Ufficio di Presidenza costituito da: - 1 Presidente;
→ - 4 Vicepresidenti;
Verbalizzano ciò che avviene nelle Camere;
- 8 Segretari → con il compito di mantenere l’ordine durante le assemblee.
- 3 Questori → che fanno riferimento ai vari schieramenti politici. Ogni
Le Camere del Parlamento possono essere organizzate in gruppi parlamentari vi
Gruppo elegge un capogruppo, che spesso si riunisce con altri esponenti di altri gruppi parlamentari nella Conferenza dei capogruppo;
e indipendenti. Esistono alcune funzioni che sono svolte solo da alcuni Parlamentari, che si riuniscono in
sono anche gruppi misti
Commissioni
- Commissioni permanenti: si instaurano ad ogni nuova legislatura; sono 13–14 per Camera; durano per tutti i 5 anni e svolgono un ruolo fondamentale nel momento di approvare una legge. Sono gruppi ristretti di Parlamentari che rispettano le proporzioni dei gruppi parlamentari.
Ogni commissione ha un determinato compito (bilancio, affari esteri, istruzione,…);
- Commissioni bicamerali: partecipano deputati e senatori, con funzione di controllo;
- Commissioni d’inchiesta: indagano su questioni pubbliche, con gli stessi poteri dei magistrati; non sono permanenti.
Deliberazioni del Parlamento
Le decisioni devono essere prese a maggioranza; e può essere:
La metà + 1 dei presenti (nel caso di leggi ordinarie);
- Semplice → la metà + 1 dei membri che compongono le Camere;
- Assoluta → i 2/3 dei votanti (66,6%); viene utilizzata per le elezioni di vari organi.
- Qualificata →
La Costituzione prevede un numero legale, quorum (la metà + 1 dei votanti) che se non viene raggiunto, non si può deliberare. Il voto
che viene cioè esplicitato e manifestato. Vi può anche essere un voto segreto, in casi di diritti fondamentali
richiesto viene chiamato palese,
(famiglia, libertà,…).
Parlamento in seduta comune
(= organo collegiale), presiedute dal Presidente della Camera dei Deputati, che si riunisce nei soli casi previsti dalla Costituzione:
Le 2 Camere, per Costituzione, lavorano separatamente. Vi sono, però, dei casi in cui le decisioni vengono prese in seduta comune
- Elezione del Presidente della Repubblica;
- Giuramento del Presidente della Repubblica;
- Messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica;
- Elezione di 5 giudici della Corte Costituzionale;
- Elezione di 1/3 dei membri del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura).
Art. 67 Cost.
«Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato».
I Parlamentari (siano essi senatori o deputati) devono rappresentare l’intera Nazione, e non solo quella parte che li ha eletti. Il Parlamento può decidere di agire diversamente rispetto a quanto detto in campagna elettorale.
Mandato
Contratto previsto dal codice civile, con il quale si dà a qualcuno il potere di rappresentare una persona.
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Responsabilità politica
(i Parlamentari possono passare da un partito all’altro) alla fine dei 5 anni di legislatura il popolo può decidere
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di non votare più un determinato partito.
Art. 68 Cost.
«I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni.
Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato delle libertà personali, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell’atto di commettere un delitto per il quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza.
