Organizzazione del mondo dei viventi
L'ordine nel mondo dei viventi è mantenuto grazie ad un notevole dispendio di energia.
- Sistema - tessuti simili (scheletrico)
- Apparato - tessuti non simili (digerente)
Ogni livello superiore presenta proprietà emergenti rispetto all'inferiore (cellula e l'unità - però al tutto il mondo vivente è organizzato, si riproduce, immagazzina e utilizza energia, si adatta, risponde agli stimoli dell'ambiente).
Teoria cellulare e virus
Teoria cellulare (1836): ogni cellula viene da un'altra cellula.
Virus non sono calcolati come viventi poiché non si riproducono autonomamente.
Sono assemblamenti di macromolecole.
I virus sfruttano l'apparato molecolare dei viventi.
Cellula procariotica
Regno Monera (batteri).
Archaeobatteri: vivono in condizioni estreme e sono più simili agli eucarioti.
Non hanno compartimentazione interna (no nucleo).
1 μm < cellula < 10 μm.
Citoplasma, organuli, sali minerali, organuli, proteine.
Ribosoma: 70 S - Svedberg (velocità di sedimentazione).
Unità arbitraria che si infange color and ribosomi e RNA ribosomale messo in provetta viene portata una forza centrifuga.
Parete di peptidoglicano (G-zuccheri uniti da catene polipeptidica).
Genoma: 1 singolo filamento ad anello con 30-35 mila geni.
Cellula eucariotica
10 μm < c < 30 μm.
Hanno compartimentazione interna con ausilio di membrana indurco nucleare.
Ogni spazio ha una specifica funzione.
Cellula vegetale
Vegetale possiede in più cloroplasti / vacuoli / parete cell di cellulosa.
È più grande, stamano H2O.
Cellula animale
Animale - 10 μm < c < 100 μm < vegetale.
Organizzazione del mondo dei viventi
L'ordine nel mondo dei viventi è mantenuto grazie ad un notevole dispendio di energia.
- Sistema - tessuti simili (scheletrico)
- Apparato - tessuti non simili (digerente)
Ogni livello superiore presenta proprietà emergenti rispetto all'inferiore (cellule) e l'entità - però di tutto il mondo vivente è organizzata, si riproduce, rimane in equilibrio tramite energia, si adatta, risponde agli stimoli dell'ambiente.
Teoria cellulare e virus
Teoria cellulare (1830): ogni cellula viene da un'altra cellula.
Virus non sono calcolati come viventi poiché non si riproducono autonomamente.
Sono assemblamenti di macromolecole - i virus sfruttano (troppo) le cellule.
Cellula procariotica
Regno monera batteri archeobatteri.
Vivono in condizioni estreme e sono più simili agli eucarioti.
Non hanno compartimentazione interna (no nucleo).
1 μm - cellula < 10 μm.
Citosol - acqua, sali minerali, organuli, proteine.
Ribosomi: 70 S (Svedberg - 103 secondi - velocità di sedimentazione). L'unità di misura che si rifà alla velocità con cui il ribosoma o RNP ribosomiale messo in provetta viene portato da forza centrifuga.
Parete: di peptidocano (2-zuccheri uniti da catena polipeptidica).
Genoma: 1 singolo filamento ad anello con 30-35 mila geni.
Cellula eucariotica
10 μm < c < 30 μm.
Hanno compartimentazione interna con ausilio di membrane incluso nucleare. Ogni spazio ha una specifica funzione.
Cellula vegetale
Vegetale: possiede in più cloroplasto, vacuolo, parete cell di cellulosa.
Vacuolo: riserva di H2O.
Cellula animale
Animale - 10 μm < c < 100 μm < vegetale.
Le estroflessioni aumentano la superficie a contatto con l'esterno.
Nelle membrane uterine ci sono varie politiche che innescano diversi processi metabolici.
Citoplasma: colloide costituito da una superficie di proteine, zuccheri, lipidi ecc.
Metodo di studio
Metodo di studio: Microscopio (ottico ed elettronico): conservativo. Frazionamento cellulare: non conservativo.
Microscopio ottico ed elettronico
A: Microscopio ottico, cenni elettronico.
Scoperto nel 1595 da Janssen, utilizzato a scopo biologico nel 1665 da Hooke.
Con esso si accendono immagini delle cellule.
- Max 0,2 μm → 200 nm.
Sono necessari sorgenti di luce, campione, lenti (obiettivo + oculare).
La diversa lunghezza d'onda provoca diversa risoluzione. Ad esempio: la luce ha 400 nm = 400 nm; minore λ = maggiore è la risoluzione dell'immagine.
Limite di risoluzione
1) Limite di risoluzione.
Distanza minima che intercorre tra 2 punti per poterli distinguere come separati.
Minore è il limite di risoluzione, maggiore è il potere risolutivo.
Obiettivo x λ/2.
λ = lunghezza d'onda della luce (527 nm se è bianca).
Na indice di rifrazione del mezzo.
Sull're = il tessuto guadagna volume.
Oculare.
L.R. ∝ λ/Na.
Na = apertura numerica: N x sinα.
Indice di rifrazione del mezzo anteriore della luce.
Uno dei valori più bassi quasi buono.
Potere risolutivo
2) Potere risolutivo.
Potere di ingrandimento rapporto tra le dimensioni apparenti di un oggetto e quelle reali.
Solitamente max 4000 volte per l'ottica, 10000 volte per l'elettronica.
Preparazione di
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