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Concetti Chiave

  • Le origini della medicina risalgono a pratiche esercitate da sacerdoti, con importanti scuole mediche antiche a Crotone, Cirene, Rodi e Cos.
  • Ippocrate, capo della Scuola di Cos, ha elevato la medicina scrivendo opere significative e insegnando ad Atene, contribuendo a una visione scientifica della pratica medica.
  • La medicina ippocratica si distacca dal dogmatismo della filosofia di Empedocle, enfatizzando l'importanza dell'esperienza concreta nella diagnosi e cura.
  • La dottrina dei quattro umori identifica sangue, flegma, bile gialla e bile nera come elementi fondamentali per la salute, il cui equilibrio determina il benessere dell'individuo.
  • Un eccesso o un difetto di umori porta alla malattia, riflettendo un'armonia necessaria tra le proprietà e le quantità dei quattro umori.

Quali sono le origini della medicina?

La più antica pratica medica era esercitata da sacerdoti. Le più famose Scuole mediche dell’antichità sorsero a Crotone, a Cirene, a Rodi e a Cos. Soprattutto a Cos la medicina seppe elevarsi al più alto livello, grazie a Ippocrate. La scienza medica, quindi, nacque dall’esperienza e dalle indagini dei medici di queste scuole di medicina annesse ai templi.

Ippocrate e la scuola di Cos

Ippocrate fu il capo della Scuola di Cos, insegnò medicina ad Atene e scrisse numerose opere tra cui L’antica medicina, Il male sacro, Il prognostico, le Epidemie e il Giuramento.

La scuola medica italica aveva fatto uso dei quattro elementi empedoclei (acqua, aria, terra, fuoco) per spiegare salute e malattia, vita e morte, cadendo in un dogmatismo che dimenticava la concreta esperienza. L’antica medicina è la denuncia di questo dogmatismo e l’indipendenza dalla filosofia di Empedocle. Ippocrate non nega che questi fattori entrino nella produzione della malattia e della salute, ma vi entrano in modo molto articolato, perché tutto nella natura è mescolato insieme.

Ippocrate e la sua scuola giunsero a determinare anche l’identità morale che deve caratterizzare il medico.

Dottrina dei quattro umori

La medicina ippocratica è passata alla storia come quella che si basava sulla dottrina dei quattro umori: sangue, flegma, bile gialla e bile nera. L’uomo è sano quando questi umori sono reciprocamente ben temperati per proprietà e quantità e la mescolanza è completa. Invece è malato quando di essi vi sia eccesso o difetto e quando venga meno quella temperanza. Agli umori corrispondono le quattro stagioni, nonché caldo e freddo, secco e umido.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza di Ippocrate nella storia della medicina?
  2. Ippocrate, capo della Scuola di Cos, ha elevato la medicina a un alto livello attraverso le sue opere e insegnamenti, contribuendo a fondare la scienza medica basata sull'esperienza e sull'osservazione, piuttosto che sul dogmatismo filosofico.

  3. Come si spiega la salute e la malattia secondo la medicina ippocratica?
  4. La medicina ippocratica si basa sulla dottrina dei quattro umori (sangue, flegma, bile gialla e bile nera), sostenendo che la salute si raggiunge quando questi umori sono in equilibrio, mentre la malattia si verifica in caso di eccesso o difetto di uno di essi.

  5. Qual è il legame tra i quattro umori e le stagioni?
  6. Gli umori ippocratici corrispondono alle quattro stagioni e ai loro attributi, come caldo e freddo, secco e umido, evidenziando l'interconnessione tra la salute umana e i cambiamenti naturali.

Domande e risposte

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