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Concetti Chiave

  • L'intervento della Banca centrale aumenta l'offerta di valuta sul mercato, mantenendo stabile il valore del cambio nonostante l'aumento della domanda.
  • Le riserve ufficiali delle Banche centrali sono limitate, rendendo gli interventi temporanei e necessari ulteriori strategie per gestire la bilancia dei pagamenti.
  • Una politica monetaria restrittiva può incrementare i tassi di interesse, attirando capitali stranieri e riducendo le importazioni, ma a scapito del reddito e dell'occupazione interna.
  • I cambi fissi offrono certezza nelle transazioni internazionali, ma possono confliggere con l'obiettivo di mantenere un elevato livello di reddito nazionale.
  • La gestione della curva di domanda e offerta è cruciale per stabilizzare il mercato valutario e la bilancia dei pagamenti.

Intervento della banca centrale

Nel nostro esempio specifico, l'intervento della Banca centrale, aumentando l'offerta spontanea di valuta del mercato, provoca uno spostamento della curva di offerta da O a O' che lascia invariato il valore del cambio, che tenderebbe invece a svalutarsi in seguito all'incremento della domanda di valuta.
Tale intervento, tuttavia richiede che la Banca centrale utilizzi le sue riserve ufficiali, offrendole , sul mercato agli operatori.

Le riserve delle Banche centrali, però, non sono illimitate, per cui questi interventi non possono continuare troppo a lungo nei tempo. Per eliminare gli squilibri della bilancia dei pagamenti e la tendenza alla svalutazione del cambio, la Banca centrale, allora, deve intervenire in qualche altra maniera, al fine o di riportare indietro verso sinistra la curva di domanda o di spostare verso destra la curva di offerta spontanea del mercato.

Politica monetaria restrittiva

Ciò può essere fatto con una politica monetaria restrittiva, la quale, come è noto, fa

crescere i tassi di interesse interni. In seguito a tale manovra, da un lato gli investimenti finanziari stranieri sono stimolati, cosicché si genera un flusso addizionale di capitali in entrata nel Paese, e dall'altro lato la restrizione monetaria comprime il volume di importazioni,in seguito alla riduzione del livello di reddito che essa genera.

In tal modo però l'equilibrio della bilancia dei pagamenti viene ottenuto a discapito di un più basso livello del reddito e dell'occupazione. Questo spiega perché i cambi fissi, sebbene desiderabili di per se stessi, in quanto implicano certezza nelle transazioni internazionali, vengono spesso a trovarsi in conflitto con l'obiettivo di garantire un elevato livello di reddito interno.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'effetto dell'intervento della Banca centrale sull'offerta di valuta?
  2. L'intervento della Banca centrale, aumentando l'offerta spontanea di valuta, provoca uno spostamento della curva di offerta da O a O', mantenendo invariato il valore del cambio, nonostante la tendenza alla svalutazione dovuta all'incremento della domanda di valuta.

  3. Quali sono le limitazioni degli interventi della Banca centrale?
  4. Le riserve delle Banche centrali non sono illimitate, quindi gli interventi per mantenere il valore del cambio non possono proseguire indefinitamente e richiedono strategie alternative per correggere gli squilibri della bilancia dei pagamenti.

  5. Come influisce una politica monetaria restrittiva sulla bilancia dei pagamenti?
  6. Una politica monetaria restrittiva aumenta i tassi di interesse, stimolando gli investimenti stranieri e comprimendo le importazioni, ma porta a un abbassamento del reddito e dell'occupazione, creando un conflitto tra stabilità del cambio e crescita economica.

Domande e risposte

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