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Concetti Chiave

  • L'interattività, secondo Goffman, si riferisce alla qualità delle interazioni sociali faccia a faccia, dove gli individui sono presenti fisicamente e possono vedere le reciproche azioni.
  • Nel contesto informatico, l'interattività implica la capacità di un sistema di essere modificato in tempo reale da un operatore, ridefinendo la matrice algoritmica e l'utente.
  • Le interazioni corporee rappresentano una connessione profonda con l'ambiente, che inizia già durante la vita fetale, evidenziando l'interazione tra interno ed esterno.
  • Le attitudini di interattività precedono la soggettività, manifestandosi come disposizioni intenzionali non ancora consapevoli di essere immersi e connessi.
  • La differenza principale tra interattività informatica e quella personale sta nella modifica in tempo reale: nei sistemi algoritmici è possibile, mentre nelle interazioni fisiche non avviene.

Questo termine è stato introdotto dal sociologo Goffman per descrivere la qualità dei processi di interazione personale e sociale, ossia quelle relazioni di compresenza durante le quali due o più individui sono situati spazialmente in modo da vedere le reciproche azioni [face to face].

Indice

  1. Interattività nel contesto informatico
  2. Connessione e interattività del corpo

Interattività nel contesto informatico

Oggi designa invece il modo operazionale di un sistema algoritmico in ambito informatico caratterizzato dalla possibilità di intervento di un operatore che aggiunge dati, visualizza configurazioni e attiva processi. Dentro questa logica dell’ambito informatico, l’interattività riguarda una modifica che avviene in tempo reale e che ridefinisce la matrice algoritmica e il fruitore, nell’interazione reale invece è diverso perché i corpi non si modificano in tempo reale per introduzione di dati.

Connessione e interattività del corpo

Il primo essere immersivo, interconnesso è quello del nostro corpo e consiste nella sua molteplice disposizione verso tutto ciò che lo circonda e reciprocamente, quindi tutto ciò che dall’esterno si dispone verso il nostro organismo, è una connessione comune che inizia a prendere corpo durante già la vita del feto, dove l’esterno è in realtà un altro interno. Si tratta di attitudini di interattività che si trovano sulla soglia delle disposizioni intenzionali, non c’è ancora una volontà di essere immersi e connessi quindi, queste attitudini precedono il configurarsi della soggettività [formazione che si origina dalla connessione e interazione del sensorio rispetto al circostante];

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del termine "interattività" secondo Goffman?
  2. Goffman introduce il termine "interattività" per descrivere la qualità delle interazioni personali e sociali, evidenziando le relazioni di compresenza in cui gli individui possono vedere le reciproche azioni [face to face].

  3. Come si differenzia l'interattività nel contesto informatico rispetto a quella reale?
  4. Nell'ambito informatico, l'interattività si riferisce a un sistema algoritmico che consente modifiche in tempo reale da parte di un operatore, mentre nell'interazione reale i corpi non si modificano in tempo reale per l'introduzione di dati.

  5. Qual è il ruolo del corpo nell'interattività e nella connessione?
  6. Il corpo è il primo essere immersivo e interconnesso, la cui disposizione verso l'esterno inizia già nella vita del feto, evidenziando attitudini di interattività che precedono la formazione della soggettività e la volontà di essere immersi e connessi.

Domande e risposte

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