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Concetti Chiave

  • Le riserve idriche stanno diminuendo a causa di un uso improprio e della dispersione nelle reti acquedottistiche, aggravato dalla mancanza di manutenzione.
  • Il trattamento delle acque richiede un alto consumo energetico e diventa sempre più costoso con l'aumentare del livello di inquinamento.
  • In Italia, oltre il 35% dell'acqua potabile si perde a causa di tubature obsolete, con 150 mila km di condutture in cattivo stato.
  • Esistono vari tipi di inquinamento delle acque, tra cui biologico, chimico, da idrocarburi, termico e radioattivo, ognuno con cause specifiche.
  • Le acque più pure derivano da precipitazioni atmosferiche o da percorsi profondi che favoriscono processi naturali di purificazione.

Riduzione delle riserve idriche

Le riserve di acqua tendono a ridursi progressivamente anche in seguito ad un uso improprio e in molti casi irresponsabile di questa preziosa sostanza. L'acqua estratta dai serbatoi naturali rara-mente è adatta agli utilizzi che se ne devono fare; nella maggioranza dei casi essa deve essere trattata per eliminare tutti i materiali che contiene in sospensione o stratificati in superficie, la carica batterica e alcune delle sostanze che porta in soluzione.

Trattamento e dispersione dell'acqua

Il trattamento delle acque richiede molti interventi e quindi molta energia e diviene via via più dispendioso all'aumentare del loro livello di inquinamento. In molti Paesi del mondo, grandi quantità di acqua potabile si disperdono lungo la rete degli acquedotti, perché non si procede a interventi di ristrutturazione e di riparazione delle tubature, se non in casi di estrema necessità. In Italia in particolare, dove già in partenza i consumi pro capite sono altissimi (superando, ad esempio, nettamente quelli di Francia e Germania), esistono 150 mila km di condutture fatiscenti che comportano più del 35% di perdite lungo la distribuzione. Nelle aree a elevata densità di popolazione che costeggiano laghi e fiumi, le acque fognarie dovrebbero essere trattate negli impianti di depurazione, che però sono spesso insufficienti.

Tipi di inquinamento delle acque

Il mancato o incompleto trattamento di depurazione genera un inquinamento delle acque dolci di tipo biologico, che dipende da un eccessivo apporto di acque reflue o ricche di nutrienti. L'inquinamento viene definito chimico quando gli inquinanti sono metalli pesanti o prodotti organici di sintesi riversati dalle industrie o utilizzati in agricoltura. Un gruppo di sostanze inquinanti molto diffuse sono gli idrocarburi. L'inquinamento da idrocarburi si verifica soprattutto nei laghi a causa dei rilasci delle imbarcazioni turistiche e di collegamento. L'inquinamento termico è quello provocato da industrie e centrali termoelettriche in cui si utilizza nel processo acqua di raffreddamento, che viene poi direttamente immessa nelle acque superficiali, riscaldandole oltre misura. L'inquinamento radioattivo è dovuto alla contaminazione da parte di isotopi radio-attivi liberati in atmosfera e poi trasferiti dalle precipitazioni alle acque superficiali o presenti in rifiuti di ospedali, centrali nucleari e centri di ricerca, stoccati in modo improprio in ambienti in cui possono entrare in contatto con la falda sotterranea.

Contaminazione e purificazione naturale

Non è semplice stabilire quando e dove si verificano tutte le contaminazioni da parte degli agenti inquinanti. In genere le acque più pure sono quelle che derivano dalle precipitazioni atmosferiche o che percorrono lunghi tratti in profondità dove subiscono vari tipi di purificazioni da parte di particolari rocce o sedimenti. I livelli di inquina-mento sono massimi in prossimità dei punti di rilascio da parte degli insediamenti urbani e industriali e vicino alla foce dei corsi d'acqua, dove gli accumuli sono inevitabilmente molto alti.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali cause della riduzione delle riserve idriche?
  2. La riduzione delle riserve idriche è causata da un uso improprio e irresponsabile dell'acqua, che spesso richiede trattamenti costosi per renderla adatta agli utilizzi, come evidenziato nel testo.

  3. Qual è il problema principale legato alla dispersione dell'acqua potabile in Italia?
  4. In Italia, oltre il 35% dell'acqua potabile si disperde a causa di 150 mila km di condutture fatiscenti, con interventi di riparazione effettuati solo in casi di estrema necessità.

  5. Quali tipi di inquinamento delle acque sono menzionati nel testo?
  6. Il testo menziona diversi tipi di inquinamento, tra cui biologico, chimico, da idrocarburi, termico e radioattivo, ciascuno con cause specifiche legate a scarichi industriali e pratiche agricole.

  7. Come avviene la purificazione naturale delle acque?
  8. La purificazione naturale delle acque avviene principalmente attraverso le precipitazioni atmosferiche e il passaggio in profondità, dove le acque subiscono purificazioni da rocce e sedimenti, come descritto nel testo.

Domande e risposte

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