Concetti Chiave
- L'innalzamento del punto di ebollizione è proporzionale alla frazione molare di soluto e alla sua molalità, rappresentato dalla formula ∆T_eb = K_eb × m.
- L'abbassamento crioscopico indica la differenza tra le temperature di fusione di un solvente puro e di una soluzione, anch'esso proporzionale alla frazione molare di soluto con la formula ∆T_c = K_c × m.
- La costante ebullioscopica molare (K_eb) e la costante crioscopica molale (K_c) dipendono dalle proprietà fisiche del solvente, come il punto di fusione e l'entalpia di fusione.
- Gli elettroliti si dissociano in ioni in soluzione, aumentando il numero totale di particelle rispetto ai non elettroliti, influenzando così le proprietà colligative.
- Le formule per calcolare l'innalzamento ebullioscopico e l'abbassamento crioscopico devono essere moltiplicate per una costante i per tenere conto della dissociazione degli elettroliti.
Che cos'è l'innalzamento del punto di ebollizione?
L’innalzamento del punto di ebollizione è proporzionale alla frazione molare di soluto. In soluzioni diluite, la frazione molare di soluto è proporzionale alla sua molalità, quindi si può scrivere:
〖∆T〗_eb=K_eb×m
Dove 〖∆T〗_eb è l’innalzamento della temperatura di ebollizione, K_eb è la costante ebullioscopica molare (che dipende dal punto di fusione, dall’entalpia di fusione e dalla massa molare del solvente), e m è la molalità.
Abbassamento crioscopico e soluzioni
L'abbassamento crioscopico è la differenza osservata tra le temperature di fusione di un solvente puro e di una sua soluzione. L’abbassamento crioscopico è proporzionale alla frazione molare di soluto. In soluzioni diluite, la frazione molare di soluto è proporzionale alla sua molalità, quindi si può scrivere:
〖∆T〗_c=K_c×m
Dove 〖∆T〗_c è l’abbassamento della temperatura di congelamento, K_c è la costante crioscopica molale (dipende dal punto di fusione, dall’entalpia di fusione e dalla massa molare del solvente), e m è la molalità.
Effetto degli elettroliti in soluzione
Gli elettroliti in soluzione si dissociano in ioni. Il numero di particelle in soluzione è maggiore di quello presente in soluzioni di non elettroliti di pari concentrazione. Di conseguenza è necessario moltiplicare le formule fino ad ora viste per una costante i.
Quindi:
Innalzamento ebullioscopico〖∆T〗_eb=〖i×K〗_eb×m
Abbassamento crioscopico 〖∆T〗_c=i×K_c×m
Domande da interrogazione
- Qual è la relazione tra l'innalzamento del punto di ebollizione e la frazione molare di soluto?
- Come si definisce l'abbassamento crioscopico e quale formula lo descrive?
- Qual è l'effetto degli elettroliti sulle soluzioni rispetto ai non elettroliti?
L'innalzamento del punto di ebollizione è proporzionale alla frazione molare di soluto, e in soluzioni diluite, questa frazione è proporzionale alla molalità, come indicato dalla formula ∆T_eb = K_eb × m.
L'abbassamento crioscopico è la differenza tra le temperature di fusione di un solvente puro e della sua soluzione, ed è anch'esso proporzionale alla frazione molare di soluto, descritto dalla formula ∆T_c = K_c × m.
Gli elettroliti si dissociano in ioni, aumentando il numero di particelle in soluzione rispetto ai non elettroliti, il che richiede di moltiplicare le formule per una costante i, come mostrato in ∆T_eb = i × K_eb × m e ∆T_c = i × K_c × m.