Concetti Chiave
- Giacomo I potenziò la chiesa anglicana nel 1603, cercando maggiore controllo sulle nomine ecclesiastiche, ma questo deluse i cattolici e frustrò i puritani.
- Carlo I impose nuove tasse senza il consenso del Parlamento, scatenando tensioni e portando alla richiesta della "Petizione dei diritti".
- La guerra civile inglese scoppiò in seguito a una rivolta in Irlanda, con due schieramenti principali: i "cavalieri" a sostegno del re e le "teste rotonde" a sostegno del Parlamento.
- Dopo la decapitazione di Carlo I nel 1649, Cromwell divenne "Lord protettore", trasformando il suo governo in una dittatura militare.
- La restaurazione nel 1660 portò Carlo II al trono, ma con la "Dichiarazione dei diritti" si stabilì una monarchia costituzionale, limitando i poteri sovrani.
La politica di Giacomo I
Nel 1603 Giacomo I riaffermò e potenziò la chiesa anglicana per avere più controllo sulle nomine dei vescovi, però ciò sbarrava il passo ai puritani, ma deludeva i cattolici, che ordirono un complotto contro il sovrano ed il parlamento nel 1640 (La congiura delle polveri).
Erano presenti problemi economici a cui Giacomo I non diede molta importanza, infatti favorì i membri della sua corte con privilegi e per amministrare le spese ricorreva all'imposizione di tasse.
Però per decisioni finanziarie doveva ottenere il consenso del Parlamento, che nel 1614 si rifiutò di finanziarlo.
Le tensioni sotto Carlo I
Il successore di Giacomo I fu Carlo I che impose nuove tasse senza il consenso del parlamento.
Il sostegno dato all'Olanda contro la Spagna e agli ugonotti creò la necessità di incrementare le finanze.
Nel 1616 Carlo I rievocò il Parlamento, che aveva sciolto due volte ( nel 1625 e nel 1626), l'assemblea gli richiese la "Petizione dei diritti" con cui dovevano essere aboliti gli arresti arbitrari e l'imposizione di tasse senza il consenso del parlamento.
Carlo I firmò la petizione, ma nel 1629 sciolse il parlamento.
Nel 1634 impose una tassa per l'organizzazione della flotta navale, che poteva essere imposta solo alle città costiere e in periodo di guerra, la cosiddetta Ship money.
Nel 1604 rievocò il parlamento ma incontrò l'opposizione dei puritani che gli diede una lista lunghissima di richieste, dopo 3 settimane decise di sciogliere il Parlamento, che per la sua durata fu chiamato "Parlamento breve".
A causa dei successi degli scozzesi decise di rievocare il Parlamento, che durò per 13 anni, infatti fu chiamato il "Lungo Parlamento".
Che cosa è la guerra civile inglese?
Vi fu una rivolta in Irlanda e Carlo I sfruttò questa rivolta per creare un nuovo esercito e dunque riportare all'ordine il Parlamento, che prese le armi. ( questa fu la causa della guerra civile)
Nord e Ovest si allearono con il re e furono chiamati "cavalieri".
Est e Sud con il Parlamento e furono chiamati "teste rotonde".
I primi 2 anni di guerra prevalse il re, ma nel 1644 con la battaglia di Moor il Parlamento ebbe la meglio a causa dell'alleanza scozzese e del nuovo esercito creato da Cromwell a cui poi fu affidato il comando militare.
Nel 1645 il Parlamento vinse a Naseby e Carlo I tentò di allearsi con gli scozzesi, ma nel 1647 venne imprigionato e consegnato al Parlamento.
In Parlamento però vi erano dissidi interni fra presbiteriani ed indipendenti per cui Carlo I, approfittando dei dissidi, cercò di allearsi volta per volta con i presbiteriani e con gli indipendenti. Il Parlamento allora si ricompattò e Carlo I scappò a Wight e creò un nuovo esercito.
Nel 1648 Carlo I venne sconfitto nella "Battaglia di Preston".
La dittatura di Cromwell
Il 30 Gennaio del 1649 Carlo I venne decapitato e venne proclamata la repubblica.
Cromwell prese la guida dello Stato.
Con L'Atto di navigazione(1651) proibì alle navi straniere di caricare e scaricare merci nei porti inglesi, questo gravò soprattutto sull'Olanda e fu la causa della Prima guerra anglo-olandese.
Nel 1654 in Parlamento venne abolita la Camera dei Pari e Cromwell venne nominato "Lord protettore".
Cromwell, però, accecato dal potere trasformò il suo governo in una dittatura militare.
Quando morì, il figlio Richard gli successe nella carica di Lord protettore, ma venne ucciso.
La restaurazione e la monarchia costituzionale
L'1 Maggio del 1660 fu richiamato al trono il figlio di Carlo I, Carlo II Stuart.
Però Carlo II non fu coerente e non rispettò i patti di tolleranza religiosa.
Con la "Carta di esclusione" si evitava che l'erede di Carlo II fosse suo fratello Giacomo (cattolico).
Ma alla morte di Carlo II andò al trono il fratello Giacomo II.
Per paura che l'Inghilterra continuasse una monarchia cattolica il Parlamento chiese l'aiuto di Guglielmo III d'Orange e di Maria II Stuart (figlia di Giacomo II). Nel 1689 il Parlamento dichiarò decaduto Giacomo II e Guglielmo e Maria furono dichiarati sovrani dopo aver giurato sulla "Dichiarazione dei diritti" che limitava i loro poteri, si creò così una monarchia costituzionale.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali azioni di Giacomo I riguardo alla chiesa anglicana?
- Come si manifestarono le tensioni durante il regno di Carlo I?
- Quale fu il ruolo di Cromwell durante la guerra civile inglese?
- Che tipo di governo instaurò Cromwell dopo la decapitazione di Carlo I?
- Come si sviluppò la monarchia costituzionale dopo la restaurazione?
Giacomo I riaffermò e potenziò la chiesa anglicana per avere maggiore controllo sulle nomine dei vescovi, ma ciò deluse i cattolici e ostacolò i puritani, portando a complotti contro di lui (La congiura delle polveri).
Carlo I impose nuove tasse senza il consenso del Parlamento e sciolse l'assemblea più volte, portando a conflitti che culminarono nella richiesta della "Petizione dei diritti" e nella successiva guerra civile.
Cromwell creò un nuovo esercito per il Parlamento e, grazie alla sua leadership, contribuì a vittorie decisive come quella di Naseby, portando alla cattura di Carlo I nel 1647.
Dopo la proclamazione della repubblica, Cromwell divenne "Lord protettore" e trasformò il suo governo in una dittatura militare, abolendo la Camera dei Pari nel 1654.
Dopo il richiamo al trono di Carlo II, il Parlamento, temendo una monarchia cattolica con Giacomo II, invitò Guglielmo III d'Orange e Maria II, portando alla creazione di una monarchia costituzionale nel 1689 con la "Dichiarazione dei diritti".