Concetti Chiave
- Le ideologie socialiste nacquero in risposta alle ingiustizie subite dalle classi umili, con la borghesia che cercava di promuovere l'uguaglianza e i diritti sociali.
- Il primo socialismo era utopistico, come dimostrano le proposte di Charles Fourier e l'approccio più pratico di Robert Owen nella gestione delle fabbriche.
- Le innovazioni tecnologiche, come la locomotiva a vapore e il telegrafo, hanno notevolmente contribuito alla prosperità dell'Inghilterra nel XIX secolo.
- Durante questo periodo, l'Inghilterra attuò una legislazione sociale che limitava la giornata lavorativa a 10 ore e proteggeva i bambini dallo sfruttamento.
- La crescita dell'industria e della popolazione operaia portò alla nascita delle prime associazioni per la difesa dei diritti dei lavoratori, precursori dei moderni sindacati.
Qual è la nascita delle ideologie socialiste?
Le durissime condizioni di vita delle classi più umili e le ingiustizie e le prepotenze cui erano sottoposte, determinarono la nascita di nuove ideologie, da parte della borghesia più sensibile ed umana.
Si ebbero così i primi concetti socialisti (socialismo, da «società», «socio»; nella parola è contenuta l’idea che tutti gli uomini debbono considerarsi uniti nella società, quindi con uguali diritti e doveri). Il primo socialismo fu utopistico, cioè mirava a realizzare progetti sociali che, data la realtà, erano irrealizzabili. Ad esempio Charles Fourier diffuse l’idea di costruire dei «falansteri» cioè grandi comunità di vita e di lavoro organizzate in modo socialista. Ciò non si realizzò mai; l’inglese Robert Owen invece riuscì a organizzare le proprie fabbriche secondo un sistema di laverò più umano.
Innovazioni tecnologiche e prosperità inglese
Lo sfruttamento intenso della mano d’opera permise alla ricca borghesia inglese enorme produzione ed enormi guadagni: ne! 1814 Giorgio Stephenson costruiva la prima locomotiva a vapore il che favoriva la creazione di una rete ferroviaria che agevolò enormemente i traffici e la produzione.
Le comunicazioni vennero migliorate attraverso l’invenzione del telegrafo fatta dall’americano Samuel Morse, e l’introduzione del sevizio postale fatta in Inghilterra da Rowland Hill, al quale si deve l'invenzione del francobollo.
Tutto ciò permise all’Inghilterra di godere di una prosperità senza eguali, specialmente durante il regno della regina Vittoria (1819-1901), sotto la quale si ebbe fra l'altro la completa conquista dell’India, tanto che la sovrana inglese assunse il titolo di imperatrice delle Indie.
Concessioni e legislazione sociale
Durante questo periodo qualche concessione venne fatta alla classe lavoratrice, anche perchè si comprese finalmente che operai stremati, affamati, abbrutiti non avrebbero reso sufficientemente sul lavoro.
Si attuò cosi in Inghilterra (prima che in altre nazioni) una legislazione sociale, cioè un sistema di leggi per proteggere i lavoratori: la più importante fra esse fu quella che limitava a 10 ore la giornata lavorativa degli adulti e proibiva lo sfruttamento dei fanciulli.
Lo sviluppo dell’industria, l’aumento della popolazione operaia fecero anche sì che cominciassero a formarsi le prime associazioni operaie per la difesa dei diritti dei lavoratori. Non sì tratta ancora di sindacati nel senso moderno della parola, ma dell’embrione di essi.
Domande da interrogazione
- Quali furono le origini delle ideologie socialiste?
- Come influenzarono le innovazioni tecnologiche la prosperità dell'Inghilterra?
- Quali misure furono adottate per migliorare le condizioni dei lavoratori in Inghilterra?
Le ideologie socialiste nacquero in risposta alle dure condizioni di vita delle classi umili e alle ingiustizie subite, con la borghesia più sensibile che propose nuovi concetti sociali, come il socialismo utopistico di Charles Fourier e l'approccio più umano di Robert Owen nelle sue fabbriche.
Le innovazioni tecnologiche, come la locomotiva a vapore di Giorgio Stephenson e il telegrafo di Samuel Morse, permisero un'enorme produzione e guadagni per la borghesia inglese, contribuendo a una prosperità senza precedenti, specialmente durante il regno della regina Vittoria.
In Inghilterra furono introdotte leggi di legislazione sociale che proteggevano i lavoratori, come la limitazione della giornata lavorativa a 10 ore e il divieto di sfruttamento dei fanciulli, riconoscendo l'importanza di operai in condizioni dignitose per una maggiore produttività.