Concetti Chiave
- Giacomo I impose un regime assolutista, scontrandosi con il Parlamento e il movimento puritano, mentre si alleò con la Spagna durante la guerra dei Trent’anni.
- La guerra civile del 1642 divise l'Inghilterra tra sostenitori della monarchia e del Parlamento, culminando con la decapitazione di Carlo I e il trionfo di Oliver Cromwell.
- Cromwell instaurò un Commonwealth e una dittatura militare, attuando una politica commerciale protezionista che portò a conflitti con l'Olanda.
- Con la restaurazione della monarchia, Carlo II tentò di ristabilire l'assolutismo, ma il Parlamento impose leggi fondamentali come il Test Act e l'Habeas Corpus Act.
- La "gloriosa rivoluzione" del 1668 portò Guglielmo III d’Orange al trono e alla firma della Dichiarazione dei diritti, limitando i poteri monarchici e garantendo libertà politiche.
L'ascesa di Giacomo I
L’Inghilterra ebbe un’esperienza di assolutismo con Giacomo I, successore della regina Elisabetta, che governò su Scozia, Inghilterra e Irlanda imponendo il suo potere personale e inimicandosi il Parlamento (a causa delle tasse) e il movimento puritano (perché non voleva accogliere le loro richieste); inoltre si alleò con la Spagna nella guerra dei Trent’anni riscuotendo ostilità da parte dei protestanti.
La guerra civile e Cromwell
Il figlio Carlo I che gli successe al trono dovette far fronte allo scoppio della guerra civile che nel 1642 spaccò in due il Paese: da una parte i sostenitori della monarchia, dall’altra i sostenitori del Parlamento. Dopo una serie di battaglie il Parlamento ebbe la meglio grazie all’esercito organizzato dal puritano Oliver Cromwell; il re Carlo I fu processato e decapitato in nome del “popolo d’Inghilterra”. Il regicidio promosso dal Parlamento dimostrò all’ Europa che era impossibile governare senza il consenso del popolo. Cromwell proclamò il Commonwealth d’Inghilterra (repubblica) di cui lui era il Lord Protettore; egli instaurò una dittatura militare fortemente moralista, tirannica e sanguinosa appoggiato dalla nobiltà di campagna e dalla borghesia commerciale puritana. Attuò una politica commerciale e marittima protezionista che provocò conflitti con l’Olanda e da cui l’Inghilterra uscirà vittoriosa.
Restaurazione e monarchia parlamentare
Alla morte di Cromwell fu però restaurata la monarchia con Carlo II Stuart che provò a ristabilire l’assolutismo. Il Parlamento però si rivelò forte e gli impose di promulgare due leggi, il Test Act (escludeva i cattolici dalle cariche pubbliche) e l’Habeas Corpus Act (garanzia delle libertà individuali). L’Inghilterra si avviò quindi verso la monarchia parlamentare quando, dopo la “ gloriosa rivoluzione” del 1668, la corona fu affidata a Guglielmo III d’Orange (olandese) che firmò la Dichiarazione dei diritti (Bills of right, 1689) con la quale venivano limitati i poteri della corona e si garantiva la libertà di pensiero e di espressione politica.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali sfide affrontate da Giacomo I durante il suo regno?
- Come si sviluppò la guerra civile inglese e quale fu il suo esito?
- Quali furono le conseguenze della Restaurazione e come si evolse la monarchia in Inghilterra?
Giacomo I si trovò ad affrontare l'opposizione del Parlamento a causa delle tasse e del movimento puritano, che non accettò le sue decisioni. Inoltre, la sua alleanza con la Spagna durante la guerra dei Trent’anni suscitò ostilità tra i protestanti.
La guerra civile scoppiò nel 1642, dividendo il Paese tra sostenitori della monarchia e del Parlamento. Grazie all'esercito di Oliver Cromwell, il Parlamento prevalse, portando alla decapitazione di Carlo I e dimostrando che non si poteva governare senza il consenso del popolo.
Dopo la Restaurazione con Carlo II, il Parlamento impose leggi come il Test Act e l'Habeas Corpus Act, segnando l'inizio della monarchia parlamentare. La "gloriosa rivoluzione" del 1668 portò Guglielmo III d’Orange al trono, limitando ulteriormente i poteri della corona e garantendo libertà di pensiero e di espressione politica.