Concetti Chiave
- Nel '400, le lotte intestine tra i nobili portarono a un indebolimento del Parlamento e al rafforzamento della monarchia, segnando l'inizio dell'assolutismo classico.
- La dinastia dei Tudor, con Enrico VIII come figura centrale, governò tra il 1509 e il 1603, influenzando profondamente la politica inglese.
- Enrico VIII inizialmente si distinse come un re "umanista", ma si oppose fermamente alla Riforma di Lutero, guadagnandosi il titolo di "defensor fidei".
- Thomas Wolcey, nominato Lord Chancellor nel 1515, divenne una figura chiave nell'amministrazione statale, influenzando la governance sotto Enrico VIII.
- Le origini della premiership moderna si trovano nel ruolo del Lord Chancellor, con Wolcey che trasformò la corte privata in un Consiglio privato più ampio, il Privy Council.
Lotte intestine e monarchia
Nel ‘400 si hanno le prime lotte intestine tra i nobili, che segnano di conseguenza l’indebolimento del Parlamento a favore del sovrano. Il rafforzamento della monarchia e il periodo dell’assolutismo classico, con il concetto dello Stato moderno con un sovrano che tenta di sciogliersi dai vincoli delle leggi e degli altri poteri che incontra.
Alla fine del secolo si insedia la dinastia dei Tudor. Enrico VIII è il suo secondo rappresentante e governa dal 1509 al 1547. Il regno fino al 1603 della figlia Elisabetta prima segna essenzialmente il dominio del secolo da parte dei Tudor.
Enrico VIII e la chiesa
Nel primo periodo Enrico è un re “umanista”, un governante che preferirebbe occuparsi il meno possibile dell’amministrazione. Si distingue anche per le posizioni in difesa della chiesa cattolica dalla Riforma di Lutero, al punto di guadagnarsi l’appellativo di “defensor fidei” da parte del Papa.
Thomas Wolcey e il potere
Dato che non ama molto occuparsi di affari concreti, decide di chiamare a sé come cappellano prima, lord cancelliere poi, Thomas Wolcey, che diventa persona importantissima. Uomo di chiesa cattolica, diventa Lord Chancellor nel 1515 e porta avanti parallelamente la carriera di uomo di chiesa (sarà vescovo di York) e di “altro re”. La sua carica è infatti di primaria importanza nell’amministrazione statale, non tanto di per sé, ma, come spesso accade con il pragmatismo inglese, la carica diviene importante più che altro in base alla persona che la riveste.
Origini della premiership
È nel Lord Chancellor che vanno ricercate le origini della premiership di oggi, che non è prevista in nessuna Costituzione inglese. All’epoce dei Tudor, parallelamente, la carica più importante, per maggiore ascendenza sul re, è appunto quella di Wolcey. Per questo intorno a lui inizia a formare la Court of Chancery: l’uomo di fiducia del re con funzione di consiglio che ha ora una sua sorta di “ufficio”. In pratica, il sovrano ha delegato l’amministrazione del regno e il lord cancelliere, in quanto tale, diviene membro del Consiglio privato del re. E quella che era solo la corte privata diventa un consiglio privato, Privy Council, aperto anche a uomini del Parlamento, esperti, etc. un organo collegiale più largo.
Domande da interrogazione
- Quali sono le conseguenze delle lotte intestine tra i nobili nel '400?
- Qual è il ruolo di Enrico VIII nella storia della Chiesa cattolica?
- Come si sviluppa la figura del Lord Chancellor durante il regno dei Tudor?
Le lotte intestine tra i nobili nel '400 portano all'indebolimento del Parlamento a favore del sovrano, contribuendo al rafforzamento della monarchia e all'emergere dell'assolutismo classico.
Enrico VIII, inizialmente un re “umanista” e difensore della Chiesa cattolica, si guadagna l'appellativo di “defensor fidei” dal Papa per le sue posizioni contro la Riforma di Lutero, dimostrando un forte legame con la Chiesa.
Durante il regno dei Tudor, la figura del Lord Chancellor, rappresentata da Thomas Wolcey, diventa cruciale nell'amministrazione statale, dando origine alla moderna premiership e trasformando la corte privata in un consiglio privato, il Privy Council, che include esperti e membri del Parlamento.