Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il valore della moneta rappresenta la quantità di beni e servizi acquistabili, influenzato dall'inflazione e dalla deflazione.
  • Il tasso di inflazione, calcolato mensilmente dall'ISTAT, indica l'incremento percentuale dei prezzi e viene trasformato in tasso tendenziale annuale.
  • L'inflazione strisciante è normale in un'economia in espansione, mentre l'inflazione galoppante segnala un malessere economico o sociale.
  • I redditi fissi, come quelli di pensionati e lavoratori dipendenti, sono maggiormente colpiti dall'inflazione, mentre chi ha redditi variabili può mantenere il potere d'acquisto.
  • Secondo la teoria quantitativa, l'inflazione è influenzata dalla proporzionalità tra la quantità di moneta e la ricchezza prodotta, evidenziando la relazione tra MV e PQ.

Il valore della moneta

Il valore della moneta è il simbolo di una certa quantità di beni e servizi che si possono acquistare. L’inflazione della moneta è la diminuzione di questo potere d’acquisto, mentre la deflazione è il processo opposto.
Il tasso di inflazione è l’incremento dei prezzi in percentuale. Il tasso mensile trasformato su base annua dà il tasso tendenziale. Il tasso effettivo (o reale) si ottiene sommando gli incrementi mensili di dodici mesi consecutivi.

Il calcolo dell’inflazione viene effettuato ogni mese dall’ISTAT sulla base del rilievo dei prezzi al consumo di un elemento di beni e servizi individuato per legge.

L’indice FOI dei prezzi si riferisce alle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente (extra agricolo); è usato per adeguare periodicamente i valori monetari.

L’inflazione strisciante (o lieve, fino al 2 – 3 %) è ritenuta normale in un sistema economico in espansione; l’inflazione galoppante è sintomo di un serio malessere dell’economia o della società dovuto a fatti gravi.

Effetti dell'inflazione

Con l’inflazione diventeranno più poveri coloro che percepiscono un reddito fisso (pensionati, lavoratori dipendenti): quando i prezzi aumentano possono acquistare una quantità inferiore di beni e servizi; anche i risparmiatori saranno danneggiati perché in futuro acquisteranno di meno e spenderanno di più. Diventeranno più ricchi coloro che percepiscono redditi variabili (liberi professionisti, commercianti), i quali possono adeguare compensi e listini prezzi al tasso di inflazione mantenendo invariato il loro reddito reale.

Quando i prezzi diminuiscono (deflazione), diminuiscono i ricavi delle attività produttive, le imprese sono costrette a chiudere e a licenziare e quindi a ridurre il reddito disponibile dei consumatori.

Teoria quantitativa della moneta

Secondo la teoria quantitativa, l’influenza della moneta dipende dalla proporzionalità tra volume monetario totale (MV) e ricchezza prodotta (PQ): MV = PQ. Dove: M = quantità di moneta scambiata; V = velocità di circolazione della moneta; P = livello generale dei prezzi; Q = quantità delle merci scambiate.

Livello medio dei prezzi

Il livello medio generale dei prezzi è: P = MV / Q. Essa aumenta quando a un incremento di MV non corrisponde, in maniera proporzionale, una crescita della quantità di beni scambiati (Q).

Il In genere, le cause dell’inflazione sono riferite a: aumento di costi, aumento della domanda, aumento della circolazione monetaria.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra inflazione e deflazione?
  2. L'inflazione è la diminuzione del potere d'acquisto della moneta, mentre la deflazione è il processo opposto, caratterizzato dalla diminuzione dei prezzi e dal potere d'acquisto crescente (testo).

  3. Come viene calcolato il tasso di inflazione?
  4. Il tasso di inflazione viene calcolato mensilmente dall'ISTAT sulla base dei prezzi al consumo, e il tasso effettivo si ottiene sommando gli incrementi mensili di dodici mesi consecutivi (testo).

  5. Quali sono gli effetti dell'inflazione sui diversi gruppi di reddito?
  6. L'inflazione danneggia coloro con reddito fisso, come pensionati e lavoratori dipendenti, mentre avvantaggia chi ha redditi variabili, come liberi professionisti e commercianti, che possono adeguare i loro compensi (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community