Concetti Chiave
- Dante descrive nel nono cerchio dell'inferno il drammatico tradimento di Ruggieri, che imprigiona Ugolino e i suoi familiari, portandoli a una morte atroce.
- Il sogno premonitore di Ugolino, in cui vede se stesso e i suoi figli perseguitati, simboleggia il destino ineluttabile e la violenza dell'egoismo umano.
- La disperazione di Ugolino è evidenziata dal suo silenzio e dal tentativo di proteggere i figli dalla sofferenza, fino a un gesto estremo di cannibalismo.
- Il canto esplora la tematica politica attraverso l'analisi della sopraffazione e della violenza tra gli uomini, riflettendo le lotte di potere della società comunale.
- I protagonisti Ugolino e Ruggieri sono presentati in opposizione, incarnando il tradimento e l'odio, con una scena di cannibalismo che scandalizza il lettore.
Indice
Il Tradimento di Ruggieri
Nel nono cerchio dell'inferno, Dante vede le anime dei traditori immergersi nelle acque ghiacciate del Cocito fino al collo. Una di queste ne distingue l'intenzione di uccidere un altro dannato.. Il suo racconto è mosso dall’odio: vuole che Dante, una volta tornato tra i vivi, contribuisca a gettare infamia sul suo nemico. Ruggieri, infatti, richiamò Ugolino a Pisa con un pretesto e lo tradì, imprigionandolo nella Torre della Muda con due figli e due nipoti. Il conte racconta che cosa accadde all’interno della prigione circa nove mesi dopo quegli eventi, quando lo stesso arcivescovo decise di lasciar morire tutti di fame.
Il Sogno Premonitore di Ugolino
L’esito drammatico era stato annunciato a Ugolino da un sogno premonitore, in cui un lupo e i suoi cuccioli vengono sbranati da una muta di cani da caccia. Prima di morire, il conte fu costretto a veder cadere a uno a uno figli e nipoti, che arrivarono per la disperazione persino a supplicare il padre di nutrirsi delle proprie carni.
● le feroci lotte politiche dell’età comunale
● la violenza cieca e la disumanità come conseguenza dell’egoismo
● l’amore paterno e la sua impotenza di fronte al male
● Terzine di endecasillabi a rima incatenata (schema: ABA BCB CDC ecc.).
- Come vengono presentati i protagonisti di questo canto?
Dante pone i due nemici (Ugolino e Ruggieri) uno accanto all’altro, come a rovesciare il precetto evangelico «ama il prossimo tuo come te stesso»: qui il prossimo viene, letteralmente, mangiato. Ugolino racconta la propria tragica morte solo dopo aver sollevato la bocca dal «fiero pasto» (v. 1). La scena cannibalesca è agghiacciante e scandalizza il lettore: quale colpa umana può mai meritare una pena così atroce?
- Quale valore simbolico ha il sogno di Ugolino (vv. 28-36)?
Il significato dell’episodio è già contenuto nel drammatico sogno premonitore che Ugolino fa in carcere. Il prigioniero vede, in sogno, l’arcivescovo Ruggieri guidare una battuta di caccia nella quale gli inseguiti sono lui, Ugolino, con i suoi figli e nipoti: dietro di loro (metaforicamente chiamati «il lupo è lupicini», v. 29) si scatenano gli inseguitori, ossia le nobili famiglie ghibelline di Pisa con le loro «cagne magre, studiose e conte» (v. 31), i cui denti aguzzi dilaniano le carni delle prede. Ecco anticipato il destino che sta per abbattersi sugli sventurati racchiusi nella Torre della Muda.
- Come reagisce Ugolino quando capisce che non c’è via di scampo?
La Disperazione di Ugolino
Dante coglie con tocchi psicologicamente finissimi il precipitare di Ugolino nella disperazione quando capisce che non verrà più dato loro da mangiare. Il poeta dipinge lo strazio del padre, il quale deve anche controllarsi per impedire che i figli, già smarriti e angosciati, soffrano ulteriormente davanti alla disperazione paterna. Perciò Ugolino frena le lacrime e non apre bocca per tutto il giorno e la notte seguente («Perciò non lagrimai né rispuos’io», v. 52); all’indomani, tuttavia, prorompe nel gesto inconsulto.
- Come in altri canti, anche nel XXXIII dell’Inferno è presente la tematica politica. In che modo viene declinata?
La Tematica Politica nell'Inferno
Il «fero pasto» di Ugolino, il sogno della caccia infernale, la morte tragica dei figli e nipoti innocenti, il (possibile) episodio finale di antropofagia (con il padre che mangia i propri figli) sono tutti espressione della spietata legge di sopraffazione che domina l’inferno: l’uomo è lupo per l’altro uomo. Anche sulla Terra però le persone si sbranano a vicenda per il potere, per i beni materiali, per l’orgoglio, l’odio e la vendetta.
Domande da interrogazione
- Qual è il destino di Ugolino e dei suoi familiari nella Torre della Muda?
- Che significato ha il sogno premonitore di Ugolino?
- Come viene rappresentata la figura di Ruggieri nel racconto di Ugolino?
- Qual è la reazione di Ugolino di fronte alla disperazione?
- In che modo la tematica politica si riflette nel canto di Ugolino?
Ugolino e i suoi figli e nipoti vengono imprigionati da Ruggieri e, dopo un lungo periodo di fame, sono costretti a morire di stenti, con il conte che assiste impotente alla loro tragica fine (testo).
Il sogno di Ugolino anticipa il suo destino e quello dei suoi familiari, rappresentando simbolicamente la caccia in cui lui e i suoi cari sono perseguitati e dilaniati da nobili famiglie, evidenziando la brutalità della loro situazione (testo).
Ruggieri è presentato come un traditore spietato, che inganna Ugolino e lo condanna a una morte atroce, incarnando l'egoismo e la violenza delle lotte politiche dell'epoca (testo).
Ugolino cerca di mantenere il controllo per non far soffrire ulteriormente i suoi figli, ma alla fine cede alla disperazione, mostrando la sua impotenza di fronte al male e alla situazione tragica in cui si trova (testo).
La tematica politica è centrale, poiché il "fero pasto" e la violenza tra gli uomini simboleggiano la sopraffazione e l'egoismo che caratterizzano le lotte per il potere, sia nell'inferno che sulla Terra (testo).