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Concetti Chiave

  • Il canto di Paolo e Francesca esplora il conflitto tra amore e moralità, evidenziando la pietà di Dante per la nobiltà degli amanti e la loro trasgressione del matrimonio.
  • Pier delle Vigne, un consigliere di Federico II, si suicida per sfuggire a false accuse di tradimento, rappresentando il disordine morale e politico del suo tempo.
  • Dante rende Pier delle Vigne un simbolo tragico dell'onore e della fedeltà, escludendo il biasimo dall'imperatore nonostante le ingiustizie subite.
  • Ulisse è presentato come un eroe della conoscenza che, nel suo ultimo viaggio, fallisce a causa della sua eccessiva fiducia nella ragione umana, simbolizzando i limiti della stessa.
  • Dante reinventa Ulisse come figura moderna, martire della curiosità intellettuale, distaccandosi dalla rappresentazione omerica del personaggio.

Il dramma di Paolo e Francesca

Il canto di Paolo e Francesca è fra i più noti e intensi della Commedia. In esso, Dante affronta un dramma umano, morale e intellettuale: ha pietà per la nobiltà dei due infelici amanti, ma al tempo stesso è consapevole che essi, cedendo alla reciproca attrazione e infrangendo il vincolo del matrimonio (Francesca era sposa del fratello di Paolo), hanno peccato. Soprattutto, l'amore che li ha ispirati e il raffinato clima cortese in cui la loro storia si è consumata ricordano a Dante i valori che egli stesso, in gioventù, aveva celebrato. La forza del personaggio di Francesca e la partecipazione di Dante al suo dramma derivano dunque da un nodo che è insieme psicologico e culturale.

Pier delle Vigne e il disordine politico

Tensioni e drammi non agitano solo il mondo comunale, ma anche quello feudale. Da quell'ambiente emerge la figura di Pier delle Vigne, consigliere alla corte di Federico II di Svevia, suicidatosi per sfuggire alle ingiuste accuse di tradimento. Piero difende non solo il proprio onore, ma anche quello del proprio sovrano, a cui è stato sempre fedele: le accuse che gli sono state mosse provengono infatti da calunniatori che tentano di stravolgere il potere politico (in questo caso quello dell'imperatore Federico II) piegandolo a fini privati e meschini. Piero diventa così una vittima del disordine politico e morale in cui si trova l'umanità traviata: un disordine tanto più grave, poiché lo schiaccia sino a indurlo alla colpa del suicidio. Resta significativo che Dante non si limiti a riconoscere i suoi meriti, facendone uno dei personaggi tragici più intensi del poema, ma che escluda dal biasimo anche l'imperatore. Nonostante le crisi e gli errori, il principio dell'ordine sociale, cioè un potere giusto, rimane salvo. Così lo stravolgimento del suicidio, da un lato, la fedeltà e il senso dell'onore, dell'altro, fanno di Piero il modello tragico dell'uomo politico nel regime feudale.

Ulisse e la ricerca della conoscenza

Anche nelle Malebolge Dante incontra personaggi di statura tragica. Uno di questi è Ulisse, l'eroe greco a cui fa raccontare non le vicende della guerra di Troia o del ritorno in patria, fila la storia della propria morte. Nel suo ultimo viaggio, egli andò verso il monte del Purgatorio, che Dio pose come promessa di salvezza prima ancora che Cristo venisse a redimere gli uomini e che, quindi, non può essere raggiunto da nessuno, tanto più se pagano e peccatore. È lo stesso viaggio che ora sta compiendo Dante: ma se il primo, confidando solo in se stesso, fallì, il secondo riuscirà perché sorretto dall'aiuto della grazia. L'episodio è così un tributo alla ragione, la quale, in quanto segno più alto di umanità, ricerca «virtute e canoscenza»; ma insieme una denuncia del male che essa può compiere (Ulisse è un fraudolento) e della sua insufficienza di fronte al volere divino. Nel XXVI canto dell'Inferno Dante, che non conosceva l'Odissea (e forse proprio perché non la conosceva) ha "inventato" l'Ulisse moderno, eroe della conoscenza, martire della curiosità intellettuale. È un Ulisse che ha ben poco a che fare con quello omerico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il dramma centrale del canto di Paolo e Francesca?
  2. Il dramma di Paolo e Francesca si concentra sulla loro nobiltà e infelicità come amanti, ma evidenzia anche il peccato derivante dalla loro attrazione, infrangendo il vincolo matrimoniale di Francesca, sposata al fratello di Paolo.

  3. Chi è Pier delle Vigne e quale ruolo gioca nel contesto politico?
  4. Pier delle Vigne è un consigliere di Federico II di Svevia che si suicida per sfuggire a ingiuste accuse di tradimento, diventando una vittima del disordine politico e morale, ma Dante lo presenta come un modello tragico di onore e fedeltà.

  5. In che modo Ulisse rappresenta la ricerca della conoscenza nel poema di Dante?
  6. Ulisse, nel racconto di Dante, simboleggia la ricerca della conoscenza e della virtù, ma la sua curiosità lo porta alla rovina, evidenziando l'insufficienza della ragione di fronte al volere divino.

  7. Qual è il significato del suicidio di Pier delle Vigne secondo Dante?
  8. Il suicidio di Pier delle Vigne è visto come un atto tragico che riflette il disordine politico e morale dell'umanità, ma Dante esclude dal biasimo l'imperatore, mantenendo intatto il principio di un potere giusto.

  9. Come si differenzia l'Ulisse di Dante da quello omerico?
  10. L'Ulisse di Dante è un eroe moderno, martire della curiosità intellettuale, che si allontana dalla figura omerica, poiché il suo viaggio culmina in un fallimento dovuto alla sua fiducia in se stesso, contrapposto al successo di Dante, sostenuto dalla grazia divina.

Domande e risposte

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