Concetti Chiave
- L'infanzia e la fanciullezza sono periodi caratterizzati da incredibili capacità fisiche, con rapida guarigione e resistenza a sforzi prolungati.
- L'adolescenza, che va dagli 11 ai 17 anni, rappresenta una fase critica di trasformazioni fisiche e psicologiche significative.
- L'ipofisi gioca un ruolo fondamentale nell'inizio della pubertà, secernendo ormoni che stimolano lo sviluppo corporeo e la produzione di cellule germinali.
- Durante l'adolescenza, gli individui affrontano una crisi identitaria, cercando di affermare la propria personalità in un periodo di transizione complesso.
- Il superamento della crisi adolescenziale è cruciale per lo sviluppo dell'individuo, portando a una persona armoniosamente completa nel futuro.
Le meraviglie dell'infanzia
Durante l’infanzia (1-6 anni) e la fanciullezza (6-10 anni) il bambino trascorre un periodo meraviglioso della sua esistenza per le sorprendenti risorse di cui il suo organismo dispone. Bastano alcuni esempi per confermarlo.
I bambini possono superare una grave malattia come la polmonite in pochi giorni, senza che insorgano complicazioni. Da atleti impareggiabili, possono giocare per molto tempo, al caldo o al freddo, compiendo grandi sforzi fisici, senza accusare stanchezza. Nei bambini le ferite si rimarginano rapidamente; le fratture si saldano in metà tempo che negli adulti; il sangue perduto in seguito a emorragia si riforma in pochi giorni. Insomma in questa età il corpo è perfettamente idoneo a crescere e a svilupparsi.
Qual è la fase critica dell'adolescenza?
Dopo l’infanzia e la fanciullezza, l’organismo entra gradualmente nella fase più critica della sua vita, l’adolescenza o pubertà, periodo che va dagli 11-12 anni ai 16-17 anni. Questa barriera che separa la fanciullezza dall’età adulta è forse l’ostacolo più arduo che le creature umane devono superare nella vita.
Negli anni dell’adolescenza gli organi del corpo subiscono profonde trasformazioni. Il ritmo di accrescimento del cuore e dei polmoni si accelera. La tiroide (ghiandola situata nel collo), raggiunge le proporzioni dell’età adulta; mentre il timo (altra ghiandola situata dietro lo sterno) diminuisce di volume fin quasi a scomparire. I muscoli si rassodano, le ossa si allungano e si induriscono, il corpo aumenta in altezza.
Il ruolo dell'ipofisi e dei cambiamenti
L’inizio della pubertà è determinato dall’attività dell’ipofisi (piccola ghiandola situata alla base del cervello. A quest’età l’ipofisi incomincia a secernere particolari sostanze chimiche (= ormoni) che stimolano lo sviluppo del corpo e in modo speciale le ghiandole sessuali o ghiandole della riproduzione, che sono incaricate a produrre le cellule germinali o gameti, cioè le cellule destinate a garantire la conservazione della specie. L’età dell’adolescenza è variabile: si verifica un po’ prima nella ragazza e un po’ più tardi nel ragazzo. In quest’età compaiono i caratteri sessuali secondari.
La crisi dell'adolescenza
Se i mutamenti del corpo negli adolescenti sono rilevanti, quelli psichici (cioè dello spirito) non lo sono meno. L’adolescente, infatti, si trova in una fase di passaggio: non è più fanciullo e non è ancora adulto; tende a conquistare alcune caratteristiche che ancora non ha, e questo gli crea delle difficoltà, lo mette a disagio e sovente lo turba. Vorrebbe affermare la sua personalità, ma non riesce a dominare, a guidare bene tutte quelle forze che in lui si manifestano. L’adolescente, insomma, è simile a un pilota che si trova al volante di una macchina nuova, in rodaggio, che non conosce ancora bene, che non sa ancora guidare nel modo giusto e quindi procede a zig-zag.
Concludendo si può affermare che l’adolescenza è una crisi attraverso la quale tutti devono passare. L’adolescenza è una fase delicata e pur molto preziosa della tua vita perché dal superamento di questa età critica ne uscirà l’uomo armoniosamente completo di domani.
Domande da interrogazione
- Quali sono le straordinarie capacità fisiche dei bambini durante l'infanzia?
- Qual è la fase più critica della vita umana e quali sono le sue caratteristiche?
- Qual è il ruolo dell'ipofisi nell'inizio della pubertà?
- Quali difficoltà psicologiche affrontano gli adolescenti durante la loro crescita?
- Perché l'adolescenza è considerata una fase delicata e preziosa della vita?
Durante l'infanzia, i bambini mostrano risorse sorprendenti, come la capacità di superare malattie gravi rapidamente, giocare a lungo senza stancarsi e rimarginare ferite e fratture in tempi brevi.
La fase più critica è l'adolescenza, che va dagli 11-12 anni ai 16-17 anni, caratterizzata da profonde trasformazioni fisiche e un'accelerazione del ritmo di crescita di organi come cuore e polmoni.
L'ipofisi, una ghiandola alla base del cervello, inizia a secernere ormoni che stimolano lo sviluppo del corpo e delle ghiandole sessuali, segnando l'inizio della pubertà.
Gli adolescenti vivono una fase di transizione che provoca disagio e confusione, poiché cercano di affermare la loro personalità senza riuscire a gestire le nuove forze che emergono in loro.
L'adolescenza è una crisi necessaria per lo sviluppo personale; superarla porta a diventare un adulto armoniosamente completo, rendendola una fase fondamentale della vita.