Concetti Chiave

  • La percezione della profondità negli animali è influenzata da segnali visivi come direzione e movimento, che alterano le caratteristiche del campo visivo.
  • Cuccioli di animali e neonati mostrano una risposta di paura verso il vetro, indicando che la percezione della profondità è presente sin dalle prime ore di vita.
  • Gli esperimenti hanno dimostrato che gli animali preferiscono superfici di legno più sicure rispetto a quelle di vetro quando percepiscono una diminuzione della distanza.
  • Modifiche sperimentali hanno confermato che la percezione della profondità può variare in base a fattori come la distanza e il movimento, suggerendo meccanismi sia innati che appresi.
  • Le reazioni degli animali alla modifica dell'apparato sperimentale evidenziano differenze comportamentali significative legate alla loro percezione visiva e tattile.

Cues e percezione della profondità

Gli autori si sono chiesti quali cues (segnali) possono aiutare a essere alla base del senso della profondità → direzione e movimento.
Nella parte mediana che separa le due superficie le due quadrature sono viste in modo diverso. Pur avendo uguale grandezza dei quadrati e la distanza che li separa, la lontananza di una superficie e il movimento dei soggetti mutano le caratteristiche del campo visivo⇒ la lontananza della superficie bassa sotto il vetro e il movimento di direzione perpendicolare o parallelo mutano le caratteristiche del campo visivo: ⇒ è stata fatta una modifica dell’apparato ponendo un foglio di compensato con quadri bianchi e neri → i capretti e agnellini si muovono con tranquillità; tuttavia, quando si abbassa l’apparato anche solo di 30 cm c’è un comportamento di paura. I topi, che sappiamo avere una percezione legata più all’aspetto tattile e meno all’apparato visivo, hanno comportamenti diversi → per essere sicuri di valorizzare questo aspetto tattile sono stati bendati. Si muovono indifferentemente sia sulle superfici di legno che su quelle di vetro. Quando il livello “di confine” viene alzato la percezione tattile della superficie vetrosa si alza i topi preferiscono stare su quella di legno.

I gatti di 4 settimane evitano il vetro, se messi di forza sul vetro manifestano paura ⇒ questa percezione di profondità è presente nei cuccioli di animali e nei neonati sin dalle prime ore di vita e si basa su meccanismi percettivi diversi.

L’uomo e le diverse specie animali nel momento in cui sono in grado di muoversi autonomamente nell’ambiente, possiedono la capacità d percepire la profondità. Questo comportamento percettivo sembra faccia parte del patrimonio fisiologico-cognitivo dell’individuo.

Esperimenti e modifiche sperimentali

Gli autori hanno condotto esperimenti di controllo per verificare l’attendibilità dei risultati ottenuti proponendo delle modifiche nell’apparato sperimentale → è stato eliminato il riflesso delle luci sulla superficie di vetro e i risultati sono stati confermati. Se il piano basso della superficie viene alzato fino a coincidere con il vetro gli animali si muovono indifferentemente sulle due zone. Se la parte sotto viene abbassata anche solo di pochissimo (es. 20 cm) gli animali si rifugiano sulla superficie di legno riconosciuta essere quella più sicura.

Il tentativo è quello di capire quale dei due meccanismi possa essere più innato e quale più appreso ⇒ gli autori hanno effettuato delle modifiche sperimentali cercando di modificare questi aspetti del campo visivo. In un caso tenendo conto la percezione di distanza, nell’altro del movimento.

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Domande da interrogazione

  1. Quali segnali influenzano la percezione della profondità negli animali?
  2. La percezione della profondità è influenzata da cues come la direzione e il movimento. Gli esperimenti mostrano che la lontananza di una superficie e il movimento dei soggetti alterano le caratteristiche del campo visivo.

  3. Come reagiscono i gatti e i topi alla superficie di vetro in relazione alla loro percezione della profondità?
  4. I gatti di 4 settimane evitano il vetro e manifestano paura se costretti su di esso, mentre i topi, bendati per enfatizzare l'aspetto tattile, si muovono indifferentemente su superfici di legno e vetro, mostrando una preferenza per il legno quando la superficie vetrosa è percepita come più alta.

  5. In che modo la percezione della profondità si manifesta nei cuccioli e nei neonati?
  6. La percezione della profondità è presente nei cuccioli di animali e nei neonati sin dalle prime ore di vita, basandosi su meccanismi percettivi diversi, come dimostrato dalla paura manifestata dai gatti quando esposti al vetro.

  7. Qual è l'obiettivo degli esperimenti condotti dagli autori riguardo alla percezione della profondità?
  8. Gli autori mirano a comprendere quali meccanismi di percezione della profondità siano innati e quali appresi, attraverso modifiche sperimentali che alterano la percezione di distanza e movimento nel campo visivo.

Domande e risposte

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