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Concetti Chiave

  • La responsabilità della pubblica amministrazione si sta avvicinando alla responsabilità contrattuale, con risarcimento per violazione di obblighi.
  • Si distingue tra interessi oppositivi, risarcibili, e interessi pretensivi, inizialmente considerati non risarcibili.
  • La sentenza 500/1999 ha riconosciuto la risarcibilità degli interessi pretensivi, cambiando la percezione legale del danno.
  • Il risarcimento da parte della p.a. avviene principalmente tramite l'eliminazione dell'atto dannoso, ripristinando la situazione preesistente.
  • Il pagamento di somme di denaro è previsto solo in caso di danno patrimoniale ulteriore rispetto all'annullamento dell'atto amministrativo.

Evoluzione della responsabilità della p.a.

La responsabilità della p.a. si allontana dal modello della responsabilità da fatto illecito e si avvicina a quello della responsabilità contrattuale, in cui il risarcimento è dovuto per il semplice fatto della violazione di un obbligo (tra p.a. e privati vi è un rapporto come vi è tra le parti di un contratto).

Interessi oppositivi e pretensivi

Una particolarità riguarda l’individuazione del danno risarcibile. In passato venivano trattati diversamente gli interessi oppositivi (quello del proprietario del bene che viene illegalmente espropriato) e quelli pretensivi (quello del soggetto che viene l’autorizzazione per avviare un’attività re gli viene illegalmente negata).

Sentenza 500/1999 e risarcimento

In particolare si riteneva che i titolari di interessi oppositivi fossero titolari di diritti (risarcibili) mentre i titolari di interessi pretensivi fossero titolari solo di interesse legittimo (non risarcibile). Si riteneva quindi che gli interessi pretensivi non fossero risarcibili. A partire dalla sentenza 500/1999 delle sezioni unite della Corte di cassazione si riconosce che gli interessi pretensivi sono risarcibili. Mentre nei rapporti tra privati il risarcimento avviene corrispondendo una somma di denaro, quando il danno è prodotto dalla p.a. il risarcimento avviene mediante l’eliminazione del fatto dannoso (quindi dell’atto amministrativo), e quindi il ripristino alla situazione precedente il danno. La condanna dell’amministrazione al pagamento di una somma di denaro avviene solo quando è provato che l’atto amministrativo illegittimo ha prodotto un danno patrimoniale ulteriore rispetto a quello che l’annullamento dell’atto fa venire meno.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'evoluzione della responsabilità della pubblica amministrazione?
  2. La responsabilità della p.a. si sta spostando da un modello basato sulla responsabilità da fatto illecito a uno più simile alla responsabilità contrattuale, dove il risarcimento è dovuto per la violazione di un obbligo, simile a un contratto tra p.a. e privati.

  3. Come vengono distinti gli interessi oppositivi e pretensivi nella responsabilità della p.a.?
  4. In passato, gli interessi oppositivi, come quelli del proprietario espropriato, erano considerati risarcibili, mentre gli interessi pretensivi, come quelli di chi richiede un'autorizzazione negata, erano visti come non risarcibili. Tuttavia, la sentenza 500/1999 ha cambiato questa visione, riconoscendo la risarcibilità degli interessi pretensivi.

  5. Qual è la modalità di risarcimento del danno causato dalla p.a.?
  6. Il risarcimento del danno causato dalla p.a. avviene principalmente attraverso l'eliminazione dell'atto amministrativo dannoso, ripristinando la situazione precedente. Solo in caso di danno patrimoniale ulteriore si prevede il pagamento di una somma di denaro.

Domande e risposte

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