Concetti Chiave
- L'imposizione di leggi e tasse inglesi, come quella sul sale, gravava pesantemente sulla popolazione indiana, in particolare sui più poveri.
- Mohandas Ghandi, avvocato e leader del movimento di indipendenza, utilizzò la nonviolenza come metodo di opposizione al governo britannico.
- La marcia del sale del 1928 fu un atto di disobbedienza civile che mirava a procurarsi il sale illegalmente per contestare la tassa imposta.
- Durante il viaggio verso l'oceano Indiano, Ghandi attirò un grande numero di sostenitori, passando da 78 a migliaia di partecipanti.
- Dopo la marcia, Ghandi venne arrestato ma considerò l'esperienza in prigione come un'opportunità per meditare e scrivere.
L'imposizione inglese in India
La vicenda si svolge in India; l’Inghilterra aveva imposto molte leggi e tasse che gravavano sulla popolazione indiana, tra cui una sul sale. Essa era un ostacolo per la popolazione più povera la quale si serviva del sale per ritornare in forze a causa del lavoro molto estenuante dei contadini e degli altri lavori riservati alla gente meno fortunata. Mohandas Ghandi era un avvocato che s’impegnò, con il metodo della nonviolenza, per opporsi al di governo inglese.
La marcia del sale
Praticò la “disubbidienza civile” con cui dimostrò che anche con metodi pacifici si potevano raggiungere gli obiettivi che avrebbero richiesto atti di violenza. Dopo una lettera spedita e senza risposta al vicerè nella quale Ghandi chiedeva di mobilitarsi per risolvere la situazione, il 12 marzo 1928 Mohandas organizzò la marcia del sale: intendeva cioè arrivare insieme ad altri suoi sostenitori, fino alle rive dell’oceano Indiano per procurarsi il sale illegalmente, facendo evaporare le acque del mare. Agendo così l’Inghilterra non avrebbe potuto incassare la tassa e inoltre avrebbe subito un serio danno sotto l’aspetto economico e anche un grave calo d’immagine per il paese. Lungo il viaggio molte altre persone provenienti dai paesi attraversati lungo la camminata si unirono a Ghandi. Infatti partirono in 78 ed arrivarono al mare in migliaia di persone. Dopo questa azione Ghandi venne arrestato senza però opporre resistenza perché sapeva che in prigione avrebbe potuto trascorrere un periodo di riposo dove poteva meditare e scrivere.
Ghandi viene ricordato tutt’ora per tutte le sue nobili imprese per la tutela dell’India.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'importanza della marcia del sale organizzata da Ghandi?
- Come reagì Ghandi all'arresto dopo la marcia del sale?
- Quali erano le condizioni della popolazione indiana sotto l'imposizione inglese?
La marcia del sale, avvenuta il 12 marzo 1928, rappresentò un atto di disobbedienza civile contro le leggi oppressive inglesi, in particolare la tassa sul sale. Ghandi e i suoi sostenitori si proposero di procurarsi il sale illegalmente, dimostrando che metodi pacifici potevano portare a risultati significativi, come il danneggiamento economico dell'Inghilterra e un calo della sua immagine.
Ghandi venne arrestato senza opporre resistenza, consapevole che il periodo in prigione gli avrebbe offerto l'opportunità di meditare e scrivere, riflettendo così sul suo impegno per la libertà dell'India.
La popolazione indiana, in particolare i più poveri, soffriva a causa delle leggi e delle tasse imposte dall'Inghilterra, come quella sul sale, che rappresentava un ostacolo per il loro sostentamento e recupero energetico dopo il lavoro estenuante.