Concetti Chiave
- Il valore misurato in una misurazione non corrisponde mai al valore vero, a causa dell'incertezza intrinseca in ogni misurazione.
- Le misurazioni possono contenere errori sistematici, legati a difetti degli strumenti, e errori casuali, che sono difficili da controllare e quasi impossibili da eliminare.
- Gli errori sistematici si ripetono ogni volta che si effettua una misura e possono essere limitati, ma non completamente eliminati.
- Il concetto di accuratezza è associato agli errori sistematici, mentre la precisione è legata agli errori casuali e indica una bassa incertezza nelle misurazioni.
- Un esempio di misura completa include un errore assoluto e una rappresentazione della misura con incertezze, come "113 mm ± 1 mm".
Il valore misurato e l'incertezza
Quando si esegue la misurazione di una grandezza, il valore ottenuto non è il valore vero, bensì è il valore misurato. nessuna misurazione può infatti dare il valore esatto di una grandezza, perché, indipendentemente dalla raffinatezza dello strumento usato e dal procedimento impiegato, ogni misura è sempre condizionata da un certo grado di incertezza o errore assoluto di misura.
Quando si utilizza uno strumento di misura si possono commettere due tipi di errori: errori sistematici e errori casuali (o accidentali). Gli errori sistematici sono dovuti di solito a difetti costruttivi degli strumenti e si chiamano così perché si ripetono sistematicamente ogni volta che si effettua la misura. Essi possono dipendere anche dal fatto che gli strumenti non sono ben tarati. Gli errori sistematici non si possono eliminare del tutto, ma si possono limitare.
Gli errori casuali o accidentali sono dovuti alle cause più disparate, non sono controllabili ed è quasi impossibile eliminarli nelle misurazioni. Essi a loro volta si suddividono in:
1) errori di lettura o di sensibilità dello strumento
2) errori statistici
Concetti di accuratezza e precisione
Agli errori sistematici è associato il concetto di accuratezza, mentre a quelli casuali è associato il concetto di precisione. Una misura si considera accurata quando chi la esegue si pone nelle condizioni sperimentali migliori, usando gli strumenti più idonei. Una misura è invece precisa quando l'incertezza dovuta agli errori casuali è relativamente piccola.
Esempio di una misura completa:
errore assoluto (Ea) righello: 1 mm
dimensioni oggetto: 113 mm
misura completa: 113 mm ± 1 mm oppure: (113 ± 1) mm
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra valore misurato e valore vero?
- Quali sono i due tipi principali di errori che possono verificarsi durante una misurazione?
- Come si definiscono accuratezza e precisione in relazione agli errori di misura?
Il valore misurato non corrisponde mai al valore vero di una grandezza, poiché ogni misurazione è influenzata da un certo grado di incertezza o errore assoluto di misura.
Gli errori possono essere sistematici, causati da difetti degli strumenti e che si ripetono, e casuali, dovuti a cause imprevedibili e non controllabili.
L'accuratezza è associata agli errori sistematici e si riferisce alla qualità della misura in condizioni ottimali, mentre la precisione è legata agli errori casuali e indica una piccola incertezza nelle misurazioni.