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Concetti Chiave

  • L'impressionismo è un movimento artistico nato a Parigi negli anni Settanta dell'Ottocento, caratterizzato da una rottura con la tradizione accademica.
  • Gli artisti impressionisti cercavano di catturare le impressioni visive immediate, utilizzando nuove tecniche e colori disponibili in tubetti.
  • Le stampe giapponesi hanno influenzato gli impressionisti, ispirando l'uso di punti di vista rialzati e colori vivaci in rappresentazioni quotidiane.
  • Lo studio del colore di Chevreul ha evidenziato l'importanza dell'accostamento dei colori e della luce naturale, guidando l'approccio cromatico degli impressionisti.
  • La fotografia ha introdotto un nuovo modo di vedere il mondo, influenzando il "taglio fotografico" delle composizioni nei dipinti impressionisti.

Origini dell'impressionismo

L'impressionismo è un movimento artistico, nato in Francia a Parigi intorno agli anni Settanta dell'Ottocento. L'impressionismo durò circa 10 anni.
Gli impressionisti non accettavano più la cultura accademica e volevano dipingere in modo nuovo. Gli artisti impressionisti erano giovani che non volevano:

- dipingere scene mitologiche o religiose;

- rispettare le regole accademiche del disegno e della composizione;

- comunicare un messaggio sociale o politico con l'arte.

Gli impressionisti si riunivano nei cafè di Parigi per discutere di arte.

Innovazioni tecniche e artistiche

L'impressionismo nacque perchè:

- gli artisti più giovani non volevano più la cultura accademica;

- le invenzioni della chimica fecero nascere nuovi pigmenti e nuovi colori;

- i colori usati dai pittori cominciavano ad essere disponibili in tubetti;

- studio del colore da parte di Chevreul;

- fu inventata la fotografia;

- si diffondono le stampe giapponesi;

- alcuni pittori romantici e realisti hanno già dipinto paesaggi e scene naturali cercando di riprodurre le sensazioni provate. Essi hanno cercato anche di far vedere con la pittura la luce naturale del paesaggio.

Gli artisti dipingono le impressioniche hanno provato di fronte ad un paesaggio e cercano di far vedere la lucenaturale o artificiale e come cambia nelle varie ore del giorno e delle stagioni o all'aperto o al chiuso.

I colori in tubetti, le tele preparate e di piccole dimensioni e il cavalletto da pittore sono facilmente trasportabili e pittori possono uscire fuori all'aria aperta per dipingere.

Influenza delle stampe giapponesi

I pittori impressionisti vedono le stampe giapponesi e le amano. Nelle stampe giapponesi i pittori ammirano:

- il punto di vista rialzato;

- i paesaggi e gli oggetti raffigurati sono quotidiani e comuni;

- i colori sono vivaci e luminosi;

- il bianco e nero sono colori usati come tutti gli altri colori.

I pittori impressionisti cercano di imitare le stampe giapponesi.

Teoria del colore e fotografia

Lo studio sul colore del chimico Chevreul aveva chiarito che i colori sono vivaci o spenti in base all'accostamento. La luce naturale che sembra bianca è formata dai tre colori primari (giallo, rosso e azzurro/blu). Le ombre sono il risultato della sovrapposizione di più colori. Inoltre i colori sono vivi e brillanti se sono complementari (il rosso vicino al verde sembra più vivo e gradevole).

La fotografia dava la possibilità di fermare gli istanti e di fissare tutti i particolari di ciascun oggetto o volto. Il "taglio fotografico" dei dipinti impressionisti è l'immagine che si ha quando si fa una fotografia (le figure umane o i volti possono non essere interamente compresi nel rettangolo del dipinto).

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali caratteristiche che distinguevano gli impressionisti dagli artisti accademici?
  2. Gli impressionisti rifiutavano la cultura accademica, non dipingevano scene mitologiche o religiose, non seguivano le regole del disegno e non cercavano di comunicare messaggi sociali o politici attraverso la loro arte.

  3. Quali innovazioni tecniche hanno contribuito alla nascita dell'impressionismo?
  4. L'impressionismo è emerso grazie a nuove invenzioni chimiche che hanno reso disponibili nuovi pigmenti, l'uso di colori in tubetti, e l'influenza della fotografia e delle stampe giapponesi, che hanno ispirato gli artisti a esplorare la luce e il colore in modi innovativi.

  5. In che modo le stampe giapponesi hanno influenzato gli artisti impressionisti?
  6. Gli impressionisti ammiravano le stampe giapponesi per il loro punto di vista rialzato, l'uso di colori vivaci e luminosi, e la rappresentazione di paesaggi e oggetti quotidiani, cercando di imitare queste caratteristiche nelle loro opere.

  7. Qual è il ruolo della teoria del colore e della fotografia nell'impressionismo?
  8. La teoria del colore di Chevreul ha insegnato agli artisti come i colori possono apparire più vivaci in base all'accostamento, mentre la fotografia ha introdotto il concetto di "taglio fotografico", influenzando il modo in cui gli impressionisti componevano le loro opere, catturando momenti e dettagli in modo nuovo.

Domande e risposte

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