Questo appunto contiene il testo in greco antico e la traduzione in italiano di un passo tratto dal De liberis educandis (Sull'educazione dei figli) di Plutarco, in cui si parla delle caratteristiche che deve possedere un buon maestro.
Indice
Testo in greco antico del De liberis educandis 7.a-b-c
Ἐπειδὰν τοίνυν ἡλικίαν λάβωσιν ὑπὸ παιδαγωγοῖς τετάχθαι, ἐνταῦθα δὴ πολλὴν ἐπιμέλειαν ἑκτέον ἐστὶ τῆς τούτων καταστάσεως, ὡς μὴ λάθωσιν ἀνδραπόδοις ἢ βαρβάροις ἢ παλιμβόλοις τὰ τέκνα παραδόντες. ἐπεὶ νῦν γε τὸ γιγνόμενον πολλοῖς ὑπερκαταγέλαστόν ἐστι. τῶν γὰρ δούλων τῶν σπουδαίων τοὺς μὲν γεωργοὺς ἀποδεικνύουσι, τοὺς δὲ ναυκλήρους τοὺς δ’ ἐμπόρους τοὺς δ’ οἰκονόμους τοὺς δὲ δανειστάς· ὅ τι δ’ ἂν εὕρωσιν ἀνδράποδον οἰνόληπτον καὶ λίχνον, πρὸς πᾶσαν πραγματείαν ἄχρηστον, τούτῳ φέροντες ὑποβάλλουσι τοὺς υἱούς. δεῖ δὲ τὸν σπουδαῖον παιδαγωγὸν τοιοῦτον εἶναι τὴν φύσιν οἷόσπερ ἦν ὁ Φοῖνιξ ὁ τοῦ Ἀχιλλέως παιδαγωγός.Τὸ δὲ πάντων μέγιστον καὶ κυριώτατον τῶν εἰρημένων ἔρχομαι φράσων. διδασκάλους γὰρ ζητητέον τοῖς τέκνοις, οἳ καὶ τοῖς βίοις εἰσὶν ἀδιάβλητοι καὶ τοῖς τρόποις ἀνεπίληπτοι καὶ ταῖς ἐμπειρίαις ἄριστοι· πηγὴ γὰρ καὶ ῥίζα καλοκαγαθίας τὸ νομίμου τυχεῖν παιδείας. καὶ καθάπερ τὰς χάρακας τοῖς φυτοῖς οἱ γεωργοὶ παρατιθέασιν, οὕτως οἱ νόμιμοι τῶν διδασκάλων ἐμμελεῖς τὰς ὑποθήκας καὶ παραινέσεις παραπηγνύουσι τοῖς νέοις, ἵν’ ὀρθὰ τούτων βλαστάνῃ τὰ ἤθη.
Traduzione del De liberis educandis 7.a-b-c
Quando raggiungono l'età in cui devono essere affidati a dei precettori, occorre prestare la massima attenzione nella scelta di costoro, per evitare di consegnare i figli, per negligenza, a schiavi presi in guerra, a barbari o a persone inaffidabili. Eppure, al giorno d'oggi, il comportamento della maggior parte delle persone è a dir poco ridicolo: esse destinano i propri schiavi più capaci alla gestione di tenute agricole, al comando di navi, ad attività commerciali, all'amministrazione della casa o a operazioni di prestito di denaro; se invece si ritrovano tra le mani uno schiavo di guerra che è un ubriacone, un ghiottone e un buono a nulla, è proprio a lui che affidano i propri figli. Al contrario, un buon precettore deve possedere un'indole simile a quella di Fenice, il precettore di Achille.Tratterò ora una questione di importanza superiore a qualsiasi altra affrontata finora. Gli educatori dei fanciulli devono essere scelti tra persone dalla vita irreprensibile, dal carattere impeccabile e dotate della maggiore esperienza possibile; infatti, ricevere un'educazione adeguata costituisce la fonte e la radice di ogni nobile virtù. Proprio come gli agricoltori collocano dei sostegni accanto alle loro piante, così i buoni educatori si premurano di sostenere i giovani con precetti ed esortazioni, affinché il loro carattere possa crescere in modo retto.