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Concetti Chiave

  • La distribuzione dell'energia elettrica in un edificio avviene tramite una linea collettiva e una colonna montante, realizzata da personale specializzato secondo le norme del C.E.I.
  • Le scatole di derivazione distribuiscono le linee secondarie a ciascun alloggio, con i conduttori che possono essere volanti, esterni o incassati nei muri, quest'ultima opzione è la più sicura.
  • Le attrezzature fisse sono dotate di interruttori per controllare il passaggio di corrente, mentre le attrezzature mobili si collegano alle prese di corrente tramite spine elettriche.
  • È essenziale installare un interruttore automatico di corrente (salvavita) dopo il contatore per isolare l'impianto in caso di sovraccarico o corto circuito.
  • Il collegamento a terra degli apparecchi elettrici è cruciale per prevenire il rischio di scosse elettriche, collegando le parti metalliche a conduttori che si scaricano a terra.

Qual è la distribuzione dell'energia elettrica?

Provvede a portare ed a distribuire nella casa l’energia elettrica prelevata dalla rete di distribuzione esterna mediante una linea collettiva e una colonna montante. Tale allacciamento, come tutto il resto dell’impianto, dev'essere effettuato da personale specializzato e a regola d'arte, tenendo conto, anche nella scelta dei materiali, delle norme stabilite dal Comitato Elettrotecnico Italiano (C.E.I.).

Scatole di derivazione e conduttori

Ad ogni piano dell’edificio esistono delle scatole di derivazione, dalle quali si dipartono le linee secondarie dei singoli alloggi, tutte controllate da un contatore. Dai contatori escono i conduttori di corrente, che possono essere volanti (pericolosi ed usati solo in casi particolari); esterni (antiestetici e pericolosi); incassati nei muri dentro tubi protettivi (soluzione più conveniente e più adottata), e che percorrono tutta la casa, alimentando attrezzature fisse (lampadari, scalda-acqua, ecc.) e mobili (elettrodomestici, lampade portatili, ecc.). Queste ultime sono provviste di spine elettriche, che si inseriscono per l’alimentazione nelle prese di corrente sparse in vari punti della casa. Tutte le attrezzature fisse sono provviste di appositi interruttori, che permettono di far circolare o di interrompere in esse il passaggio di corrente.

Sicurezza e collegamento a terra

Immediatamente dopo il contatore, è opportuno inserire un interruttore automatico di corrente (o salvavita), che provvede ad isolare automaticamente l’impianto domestico in caso di sovraccarico, di corto circuito o di altro incidente tecnico.

Altro provvedimento di assoluta importanza è il cosiddetto collegamento a terra dell’impianto, che consiste nel collegare la parte metallica degli apparecchi utilizzatori di elettricità con conduttori portati a scaricarsi a terra, allo scopo di preservare chi maneggia o tocca tali apparecchi dal mortale pericolo di una scossa, dovuta al passaggio di corrente nel corpo umano.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della distribuzione dell'energia elettrica in un'abitazione?
  2. La distribuzione dell'energia elettrica è fondamentale poiché porta e distribuisce l'energia prelevata dalla rete esterna all'interno della casa, richiedendo un allacciamento effettuato da personale specializzato secondo le norme del C.E.I.

  3. Come sono organizzate le scatole di derivazione e i conduttori in un edificio?
  4. Ogni piano dell'edificio ha scatole di derivazione che alimentano le linee secondarie per i singoli alloggi, controllate da un contatore, e i conduttori possono essere volanti, esterni o incassati nei muri, con le attrezzature fisse e mobili collegate tramite spine e prese di corrente.

  5. Quali misure di sicurezza sono necessarie per un impianto elettrico domestico?
  6. È essenziale installare un interruttore automatico di corrente dopo il contatore per isolare l'impianto in caso di problemi e realizzare un collegamento a terra per proteggere gli utenti da scosse elettriche pericolose.

Domande e risposte

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