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Concetti Chiave

  • Carlo V si trovò a dover affrontare il re di Francia Francesco I per unificare le terre ereditate, già divise dalla Francia e dall'ex Ducato di Milano.
  • Dopo una serie di battaglie, Carlo V dichiarò guerra a Francesco I, riuscendo inizialmente a catturarlo e a ottenere promesse di terre in cambio della libertà.
  • Il Sacco di Roma, perpetrato dai Lanzichenecchi, fu una risposta alla slealtà di Francesco I e del papa, portando a un devastante saccheggio della città.
  • Carlo V combatté anche contro i Turchi, alleandosi con i veneziani per respingere le loro incursioni nel Mediterraneo, culminando nella sconfitta definitiva a Lepanto nel 1571.
  • Stanco delle guerre, Carlo V decise di dividere il suo impero tra il figlio Filippo e il fratello Ferdinando, per una gestione più efficace dei territori.

Carlo V e il conflitto con la Francia

Carlo V si rese conto del fatto che il suo regno era grande, ma diviso dalla Francia e dall'ex Ducato di Milano, passato ormai sotto il dominio dei francesi. La sua idea era di unificare tutte le terre da lui ereditate, ma ciò significava scontrarsi con il re di Francia Francesco I che, naturalmente, non aveva nessuna intenzione di cedergli le sue terre, né Milano né la Francia.

La guerra e la Lega di Cognac

Carlo V non si perse d'animo e gli dichiarò guerra. Inizialmente vinse, tanto che riuscì anche a fare prigioniero il sovrano francese che, per farsi liberare, promise a Carlo V alcune terre; una volta liberato, organizzò una lega militare, la Leg di Cognac che comprendeva Inghilterra, Firenze, Venezia, Francia e lo Stato pontificio.

Il sacco di Roma

Carlo V si sentì offeso sia dal comportamento sleale di Francesco I sia dal voltafaccia del papa. Per questo motivo lasciò che il suo esercito, formato per lo più da soldati mercenari, combattesse con violenza in Italia. I suoi soldati, detti Lanzichenecchi, non ricevendo lo stipendio da mesi, si abbandonarono al saccheggio e si diressero verso Roma, mettendo in atto il Sacco di Roma.

Per loro Roma non era una città sacra, ma solo una città ricca da cui prendere tutto ciò che potesse servirgli per essere ripagati dell'impegno messo nella guerra. Roma, infatti, venne devastata, le persone torturate, le chiese distrutte: i Lanzichenecchi cercavano oro o qualunque oggetto prezioso. L'assedio durò nove mesi e i soldati se ne andarono solo dopo che il Papa ebbe pagato un ingente riscatto. I Lanzichenecchi depredarono Roma e commisero numerose violenze. La città inoltre fu colpita anche da varie epidemie.

Conflitto con i Turchi

Carlo V dovette combattere anche contro un altro nemico, i Turchi. Essi erano guidati dal sultano Selim II, detto Solimano il Magnifico. Egli aveva allargato così tanto il suo Impero che arrivò fino a Vienna (1529). Carlo V riuscì però a respingere i Turchi ed essi spostarono le azioni militari sul Mediterraneo.

Carlo V inoltre venne a conoscenza del fatto che Francesco I, il suo antico rivale, si era alleato con i Turchi. Carlo si fece aiutare dai veneziani (che intervennero perché volevano il Mediterraneo libero in modo tale da continuare i loro commerci) e riuscì a distruggere parte della flotta turca. Sfortunatamente però la flotta di Carlo V fu distrutta da una tempesta. Grazie ad un'alleanza tra Spagna, Venezia, Stato pontificio e Toscana, i Turchi furono sconfitti definitivamente a Lepanto nel 1571 e il Mediterraneo fu di nuovo libero.

Divisione dell'impero di Carlo V

Carlo V, che aveva trascorso la maggior parte della sua vita a combattere, ormai stanco, decise di dividere il suo grande Impero. Aveva capito che un regno così grande non poteva essere gestito da una persona sola. L'Impero risultò così diviso:

• al figlio Filippo (Asburgo di Spagna) egli diede il controllo dei Paesi Bassi, della Spagna, delle colonie americane e africane, i domini in Italia;

• al fratello Ferdinado(Asburgo d'Austria) diede il controllo dell'Austria, della Boemia, dell'Ungheria e della Germania, divisa in 350 territori autonomi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual era l'obiettivo principale di Carlo V riguardo al suo regno?
  2. Carlo V desiderava unificare tutte le terre da lui ereditate, ma si trovò a dover affrontare il re di Francia Francesco I, che non intendeva cedere le sue terre, né Milano né la Francia.

  3. Che cos'è la Lega di Cognac e quale ruolo ha avuto nel conflitto tra Carlo V e Francesco I?
  4. La Lega di Cognac era un'alleanza militare formata da Inghilterra, Firenze, Venezia, Francia e Stato pontificio, creata da Francesco I dopo essere stato fatto prigioniero da Carlo V, per contrastare il suo dominio.

  5. Quali furono le conseguenze del Sacco di Roma?
  6. Il Sacco di Roma portò a devastazioni estreme, con torture, distruzione di chiese e saccheggio da parte dei Lanzichenecchi, che cercavano oro e oggetti preziosi, e durò nove mesi fino al pagamento di un riscatto da parte del Papa.

  7. Come si sviluppò il conflitto tra Carlo V e i Turchi?
  8. Carlo V dovette affrontare i Turchi guidati da Solimano il Magnifico, riuscendo a respingerli e a formare alleanze con i veneziani, ma subì anche perdite significative a causa di una tempesta che distrusse la sua flotta.

  9. Perché Carlo V decise di dividere il suo impero e come avvenne questa divisione?
  10. Stanco dopo anni di conflitti, Carlo V comprese che un impero così vasto non poteva essere gestito da una sola persona; così divise il suo impero tra il figlio Filippo e il fratello Ferdinando, assegnando loro diverse regioni e territori.

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