Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La società medievale è caratterizzata da una gerarchia rigida suddivisa in caste, tra cui aristocrazia, clero e contadini, ciascuna con ruoli ben definiti.
  • I contadini, in particolare, erano legati alla terra e privi di diritti, con una condizione servile tramandata di generazione in generazione.
  • La mobilità sociale era praticamente assente; gli individui rimanevano nel proprio ceto, con passaggi di classe limitati a cooptazioni nel clero.
  • La struttura sociale era considerata immutabile, ritenuta conforme a un disegno divino che assegnava funzioni specifiche a ciascun ordine sociale.
  • Questa organizzazione sociale aveva un carattere sacrale, riflettendo la trinità divina e assicurando il buon funzionamento della società terrena.

La società medievale e le caste

La società medievale fortemente gerarchizzata e statica; i vari ceti sociali sono come delle caste chiuse. Essi sono fondamentalmente: l’aristocrazia feudale, che è una casta di origine guerriera, dedita all’esercizio delle armi, da cui ricava potere e prestigio; il clero, che, oltre alle funzioni propriamente religiose, rappresenta anche il ceto intellettuale, depositario della conservazione del patrimonio culturale e della sua trasmissione; i contadini, destinati alla produzione di quei beni materiale che sono necessari al sostentamento; essi sono di condizione servile, legati alla terra che lavorano e privi di ogni libertà e di ogni diritto personale (servi della gleba); la loro condizione si tramanda di padre in figlio e non può essere riscattata. Alle tre classi fondamentali si possono aggiungere gli artigiani (falegnami, fabbri, maniscalchi..ecc) e i mercanti, destinati con il passare dei secoli ad acquistare sempre maggiore importanza con il progressivo crescere degli scambi.

Funzioni e mobilità sociale

Le funzioni di queste classi sono rigidamente definite ed ogni individuo fa parte del ceto di appartenenza. Non esistono forme di mobilità, per le quali l’individuo, grazie alla sua capacità e alla sua energia, possa innalzarsi a gradini più alti della scala sociale. Passaggi di classe possono darsi solo in forma di cooptazione: così avviene quando elementi dei ceti inferiori entrano nelle strutture ecclesiastiche (monasteri, ad esempio).

Ordini divini e struttura sociale

Questa struttura sociale è ritenuta immutabile, in quanto rispondente al disegno provvidenziale che regola l’universo. Si pensa che Dio stesso abbia voluto la società distinta in tre “oridni” (dal latino ordo, classe sociale): quello dei guerrieri (bellatores), quello dei sacerdoti (oratores, da orare, pregare) e quello dei contadini (laboratores) a ognuno dei quali è assegnata una funzione ben precisa: combattere, pregare, coltivare la terra. Si è convinti che solo questa distinzione consenta un buon funzionamento dell’organismo sociale; non solo, ma si ritiene che questa struttura trinitaria corrisponda alla trinità di Dio, e che quindi la società terrena rifletta la struttura del regno celeste.

L’organizzazione sociale ha un carattere sacrale, e di qui deriva la sua immutabilità sacrilega.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali classi sociali della società medievale?
  2. La società medievale è composta fondamentalmente da tre classi: l'aristocrazia feudale, il clero e i contadini, ai quali si aggiungono artigiani e mercanti. Ogni classe ha funzioni rigidamente definite e non esistono forme di mobilità sociale (testo).

  3. Come viene percepita la struttura sociale nel contesto medievale?
  4. La struttura sociale è considerata immutabile e rispondente a un disegno divino, con tre ordini distinti: guerrieri, sacerdoti e contadini, ognuno con una funzione specifica. Si crede che questa distinzione sia necessaria per il buon funzionamento dell'organismo sociale (testo).

  5. Qual è il ruolo del clero nella società medievale?
  6. Il clero non solo svolge funzioni religiose, ma rappresenta anche il ceto intellettuale, custodendo e trasmettendo il patrimonio culturale. La sua importanza è accentuata dalla rigidità delle classi sociali, che limita la mobilità (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community