Concetti Chiave
- Il movimento culturale del Settecento emerse in Inghilterra come dottrina filosofica, trovando poi sviluppo in Francia con pensatori significativi.
- Essenziale è l'esaltazione dell'uomo razionale e del progresso continuo, con una forte fiducia nella ragione come guida verso la verità e la felicità.
- Il movimento criticava le tradizioni e i dogmi, proponendo la fine della tirannide e promuovendo l'uguaglianza e i diritti universali per combattere l'ignoranza.
- L'Enciclopedia rappresentò la massima espressione letteraria del periodo, influenzando autori come Swift e Defoe, e stimolando la letteratura italiana attraverso figure come Parini e Beccaria.
- Il Romanticismo, sviluppatosi in vari paesi europei, portò a un nuovo clima culturale, con autori di spicco in Germania, Inghilterra, Francia e Russia, che rinnovarono il panorama letterario.
Quali sono le origini e lo sviluppo del movimento culturale?
Movimento culturale del Settecento nato in Inghilterra come dottrina filosofica trovò in Francia sviluppo con i pensatori e scrittori Voltaire, Rousseau, Diderot, Montesquieu.
Principi fondamentali del movimento
Fondamento è l' esaltazione dell'uomo come essere razionale, la sua storia intesa come continuo progresso; chiamato così per la fiducia che si riponeva nei lumi della ragione.
Si sottoposero passato ed errori ad una revisione critica; solo la ragione poteva indirizzare l' uomo verso la felicità; unica, immutabile, eterna, universale la ragione poteva rivelare la verità.
Critica alle tradizioni e dogmi
Il movimento avversò tradizioni, superstizioni, fedi religiose, dogmi e privilegi frutto di ignoranza e imposizione di autorità; predicò la fine della tirannide, dell'assolutismo monarchico in nome della fratellanza e dell'uguaglianza fondate sulla comunanza dei diritti e sul cosmopolitismo.
Fondamentale l' incremento dello studio del diritto, della politica, dell'economia, della pedagogia.
Obiettivo la dissoluzione dell'ignoranza in cui il potere aveva volutamente lasciato il popolo per diffondere la luce della ragione fra tutti glia strati sociali.
Espressione letteraria e influenze
Massima espressione i 35 volumi dell'Enciclopedia; da ricordare gli scritti di Swift e il Robinson Crusoe di Daniel Defoe ( in Italia la satira di Giuseppe Parini, le rivendicazioni umanitarie di Cesare Beccaria influenzarono le opera di Alessandro Manzoni).
Deriva dall' espressione narrazione in lingua romanza ( avventure cavalleresche del Medioevo in lingua romanza (provenzale) e neo latina); e indicherà una narrazione estesa di contenuto fantastico
Nuovo clima culturale del XVIII secolo
Sul finire del XVIII secolo un nuovo clima culturale investì ogni aspetto del pensiero europeo; una decisa opposizione alla fredda esaltazione della ragione ( dalla quale accoglieva i grandi ideali di giustizia, libertà ed eguaglianza) affermava di sostituire al rigore della mente la libera fantasia e l' effusione dei sentimenti.
La scienza era impotente nell'affrontare i problemi essenziali dell'uomo.
Si avversò l' imitazione dei classici sostenendo un' idea di arte come creazione originale e spontanea.
Esaltazione delle individualità e valori religiosi
L' uomo presa coscienza della propria infelicità esistenziale originata dal mistero del dolore e della morte intesi come limiti, può assumere l' atteggiamento della vittima o quello dell'eroe che si oppone al destino umano. Ecco l' esaltazione delle individualità estreme animate da forti e scomposte passioni, ribelli nei confronti delle convenzioni.
Si tornò ad esaltare i valori religiosi, predicati dal Cristianesimo, rivalutando il Medioevo come periodo storico in cui si erano poste le basi ai principi della civiltà moderna e cristiana; di qui l' esaltazione dell'idea di patria e del concetto di nazione (area geografica abitata da una comunità legata dalle stesse vicende storiche e identità di lingua e cultura).
Influenze del Romanticismo in Europa
Germania: scrittori poeti e filosofi Novalis e Schelling.
Inghilterra: si espresse in modo nuovo la tradizione austera e meditativa della letteratura anglosassone. Walter Scott avviava con i suoi romanzi storici un genere di enorme successo.
Francia: grande sostenitrice e divulgatrice delle teorie romantiche fu Madame de Stael tra gli scrittori Victor Hugo e Alexandre Dumas.
Russia: Aleksandr Puskin diede inizio alla letteratura russa moderna.
Romanticismo in Italia e il Risorgimento
Italia: il Romanticismo si distinse per contemperare la tradizione nazionale con le nuove teorie, eloquente il periodico maggiormente diffuso tra il 1818 e 1819 Il Conciliatore di Silvio Pellico.
Il Romanticismo data la realtà politica della penisola fu impegnato a risolvere il tema patriottico risorgimentale individuando una letteratura popolare utile alla formazione di una coscienza di popolo ( i Promessi Sposi di Manzoni e la scrittura di memorie di Ippolito Nievo).
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del movimento culturale del Settecento?
- Quali sono i principi fondamentali del movimento?
- Come il movimento ha criticato le tradizioni e i dogmi?
- Qual è stata l'espressione letteraria più significativa del movimento?
- In che modo il Romanticismo ha influenzato la cultura europea?
Il movimento culturale del Settecento nacque in Inghilterra come dottrina filosofica e si sviluppò in Francia grazie a pensatori e scrittori come Voltaire, Rousseau, Diderot e Montesquieu.
I principi fondamentali del movimento si basano sull'esaltazione dell'uomo come essere razionale e sulla fiducia nei lumi della ragione, considerata l'unica via per raggiungere la felicità e la verità.
Il movimento si oppose a tradizioni, superstizioni e privilegi, promuovendo la fine della tirannide e dell'assolutismo monarchico in nome della fratellanza e dell'uguaglianza, e cercando di diffondere la luce della ragione tra tutti gli strati sociali.
La massima espressione letteraria del movimento è rappresentata dai 35 volumi dell'Enciclopedia, insieme agli scritti di autori come Swift e Defoe, e alle opere di autori italiani come Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.
Il Romanticismo ha influenzato la cultura europea attraverso scrittori e filosofi in Germania, Inghilterra, Francia e Russia, promuovendo nuove forme di espressione e una rivalutazione della tradizione, come dimostrato da autori come Novalis, Walter Scott, Victor Hugo e Aleksandr Puskin.