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Concetti Chiave

  • Ulisse si vendica dei Proci per le offese subite da lui, dalla sua famiglia e dal suo regno, segnando un momento di riscatto personale e collettivo.
  • Con l'aiuto di Telemaco e dei suoi fidati servi, Ulisse compie una strage dei Proci, eliminando ogni traditore senza pietà.
  • Nonostante la vittoria, Ulisse mostra saggezza e rispetto, chiedendo a Euriclea di gioire nel cuore senza schernire i nemici caduti.
  • Il codice d'onore dei guerrieri antichi è incarnato da Ulisse, che rispetta i corpi dei Proci, evitando il disprezzo e la derisione.
  • Ulisse è descritto come un eroe dotato di intelligenza, coraggio e onore, qualità che lo distinguono da altri guerrieri, come Achille.

Qual è la Vendetta di Ulisse?

E’ arrivata l’ora della tanto attesa strage. Ulisse, finalmente, può vendicarsi di tutti i torti che la sua reggia e il suo popolo hanno subito sotto l’oppressione dei Proci, le offese a Penelope e a Telemaco, la dispersione delle ricchezze del regno e il mancato rispetto della sua casa, la sua casa natia, al quale Ulisse era tanto legato.

La Strage dei Proci

Grazie all’aiuto del figlio Telemaco e dei suoi due servi più fedeli, il porcaro e il bovaro, Ulisse ripaga i Proci per tutto ciò che hanno fatto massacrandoli dal primo all’ultimo, senza risparmiare nessuno di quei traditori che, chi più chi meno, avevano offeso la sua reggia e il suo popolo.

Il Rispetto di Ulisse

Conclusa la strage, Ulisse manda a chiamare Euriclea, la buona nutrice che in gioventù era stata per lui come una madre.

Euriclea, alla vista dei corpi sanguinanti stesi a terra dei Proci, si sta per lasciar fuggire un grido di gioia, di liberazione, di vittoria verso quei malfattori che per vent’anni avevano rovinato la vita nella petrosa Itaca.

Ma il glorioso Ulisse, saggio come sempre, ferma le sue parole ancor prima che possano uscirle dalla bocca, dicendole di gioire in cuore, ma di non vantarsi sul corpo del nemico morto.

Anche in quest’ultimo passo dell’Odissea, quando l’eroe, dopo anni e anni di disavventure, lotte e pericoli, avrebbe finalmente potuto sfogare la sua rabbia e gioire della morte dei suoi nemici, si dimostra invece particolarmente rispettoso del codice di guerra e della dignità dell’uomo. Infatti, alla fine della strage rispetta i cadaveri dei suoi peggior nemici, non li schernisce e nemmeno li sciupa, dimostrandosi così un uomo dotato di grande onore.

Onore e Codice di Guerra

Ulisse si è sempre dimostrato, durante tutto il corso del poema, una persona di grande intelletto, ottime capacità di combattimento e grande coraggio, caratteristiche che gli hanno permesso, nonostante le avversità, di superare tutte le difficoltà che gli dei gli hanno messo davanti per ostacolarlo.

Oltre a queste qualità, Odisseo è sempre stato un uomo onorevole e rispettoso verso il prossimo, compagni ma anche nemici. Questo perché tra i guerrieri del mondo antico vigeva un codice di onore che obbligava al rispetto verso i nemici e, in caso di vittoria, dimostrarsi ossequiosi verso il cadavere dei vinti. Il codice d’onore non è stato però sempre rispettato da tutti. Achille, ad esempio, quando aveva ucciso il suo acerrimo nemico Ettore davanti alla porta di Troia, aveva trascinato il suo cadavere col carro attorno alle mura della città e poi l’aveva portato nella sua tenda e gettato a terra come se fosse il corpo di un animale.

Al contrario, Ulisse rispetta il corpo dei Proci e non permette nemmeno che vengano derisi con le parole. Questo ci dà un grande esempio del suo grande onore.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della vendetta di Ulisse nei confronti dei Proci?
  2. La vendetta di Ulisse rappresenta il ripristino della giustizia e del rispetto per la sua casa e il suo popolo, dopo anni di oppressione e offese subite dai Proci.

  3. Come Ulisse si avvale dell'aiuto di Telemaco e dei suoi servi nella strage dei Proci?
  4. Ulisse, con l'assistenza del figlio Telemaco e dei suoi due servi fedeli, riesce a massacrare i Proci, ripagandoli per le offese e i torti inflitti alla sua reggia e al suo popolo.

  5. Qual è l'atteggiamento di Ulisse verso i cadaveri dei Proci dopo la strage?
  6. Ulisse dimostra grande rispetto per i cadaveri dei Proci, fermando Euriclea dal vantarsi e mostrando dignità, in conformità con il codice di guerra e l'onore, evitando di schernire i nemici sconfitti.

  7. In che modo il codice d'onore influisce sul comportamento di Ulisse rispetto ad altri guerrieri come Achille?
  8. A differenza di Achille, che disprezzava i cadaveri dei nemici, Ulisse rispetta i corpi dei Proci, evidenziando il suo onore e il rispetto per il codice di guerra, che imponeva dignità anche nei confronti degli avversari sconfitti.

Domande e risposte

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