Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Patroclo, amico di Achille, ha un ruolo secondario nel poema ma diventa cruciale quando entra in battaglia indossando l'armatura di Achille.
  • La sua morte per mano di Ettore rappresenta un legame tra Achille ed Ettore, prefigurando la morte di Achille stesso e influenzando la trama del poema.
  • L'evento della morte di Patroclo è il motivo scatenante che porta Achille a tornare in battaglia, generando importanti conseguenze narrative.
  • Il tempo del racconto non è lineare durante la morte di Patroclo, con un arresto temporale che si estende per sei canti, creando tensione narrativa.
  • Il poeta utilizza l'apostrofe per rivolgersi direttamente a Patroclo, intensificando il pathos e rompendo gli schemi epici tradizionali.

Il ruolo di Patroclo nel poema

Patroclo è il principale amico di Achille; eppure la sua figura all'interno del poema risulta piuttosto di secondo piano. Il momento di maggior rilievo, che Patroclo ha, è quello del "doppio" di Achille: infatti, l'eroe acheo permette al suo giovane amico di vestire i propri panni e entrare in battaglia, avvertendolo di non cercare apertamente un confronto con i Troiani; ma Patroclo non segue il consiglio, preso da un desiderio incontenibile di far emergere il suo valore, e si scontra con Ettore e per mano sua trova la morte.

v. 783 E Patroclo si slanciò sui Troiani meditando rovina,

si slanciò per tre volte, simile ad Ares ardente,

paurosamente gridando: tre volte ammazzò nove uomini.

Ma quando alla quarta balzò, che un nume pareva,

allora, Patroclo, apparve la fine della tua vita [...]

v. 818 Ettore, come vide il magnanimo Patroclo

tirarsi indietro, ferito dal bronzo puntuto,

gli balzò addosso in mezzo alle file lo colpì d'asta

al basso ventre: lo trapassò col bronzo.

Rimbombò stramazzando, e straziò il cuore all'esercito acheo.

La morte di Patroclo e le sue conseguenze

La funzione di Patroclo all'interno del poema risulta, così, essere quella di elemento unificante tra Ettore e Achille: è il loro patto di sangue, un patto che il fato gestirà.

La morte di Patroclo non fa altro che prefigurare quella di Achille, carnefice di Ettore; la sua scomparsa però non vuole solo essere un campanello d'allarme, serve alla struttura stessa del poema: l'uccisione di Patroclo è il motivo per il quale Achille torna a combattere con tutte le conseguenze che ciò comporta.

Nei versi 765 - 863, il tempo del racconto non è lineare, ma si dilata e si restringe, in base alle esigenze. Lo scontro è ambientato a mezzogiorno, ma già nel canto XI era mezzogiorno, quindi si ha un arresto della variabile temporale per ben 6 canti; soltanto nel canto XVIII si giungerà, finalmente, al tramonto.

Il poeta, nel passo analizzato, rompe gli schemi epici attraverso l'apostrofe: si rivolge direttamente a Patroclo (es. v. 787 [...] apparve la fine della tua vita), dando al racconto un pathos più acceso.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Patroclo nel poema rispetto ad Achille?
  2. Patroclo è il principale amico di Achille e funge da "doppio" dell'eroe, ma la sua figura rimane di secondo piano. La sua morte, avvenuta dopo aver ignorato il consiglio di Achille di non affrontare i Troiani, segna un momento cruciale nel poema.

  3. In che modo la morte di Patroclo influisce sulla trama del poema?
  4. La morte di Patroclo prefigura quella di Achille e serve come catalizzatore per il ritorno di Achille in battaglia, evidenziando l'importanza del suo sacrificio per la struttura narrativa del poema.

  5. Come viene rappresentato il tempo nel racconto della morte di Patroclo?
  6. Il tempo nel racconto non è lineare; si dilata e si restringe in base alle esigenze narrative, con un arresto temporale che dura sei canti, fino a giungere al tramonto nel canto XVIII, creando un effetto drammatico.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community