Concetti Chiave
- L'odio e la vendetta, rappresentati nella figura di Achille, riflettono una mentalità epica in cui il coraggio e la crudeltà sono centrali, in contrasto con i valori della giustizia moderna.
- La società contemporanea nasconde la violenza nei luoghi di potere, dove si compiono atti di prevaricazione, creando una discrepanza tra principi e azioni reali.
- Achille è considerato il paradigma dell'eroe assoluto, il cui furore e irruenza simboleggiano l'eccesso dell'eroismo, influenzando la cultura greca e latina.
- Molti popoli, nel corso della storia, hanno celebrato i loro eroi fondatori, simboli di valori positivi e guerre, senza conoscersi reciprocamente.
- La mentalità epica di Achille confonde ordine ed equità con il diritto alla vendetta, mentre la società civile attuale promuove il monopolio statale nella giustizia.
Condanna dell'odio e vendetta
L’odio senza freno per il nemico è un sentimento che abbiamo imparato a condannare sia per l’influenza che la religione cristiana ha avuto sulla cultura occidentale , sia per l’evoluzione della società civile, che ha bandito la pratica della vendetta e ha visto l’affermazione del monopolio statale nell’esercizio della giustizia. Ci è perciò naturale una reazione di raccapriccio di fronte al comportamento di Achille. il suo valore in battaglia si manifesta come crudeltà verso gli uomini e come empietà verso gli dèi, la sua implacabile sete di vendetta si nutre di una sanguinosa carneficina, secondo modalità estreme di cui certo cinema fornisce peraltro esempi contemporanei.
Qual è la violenza nascosta nella società moderna?
Ma siamo così sicuri che ci separi dal mondo passionale di Achille una distanza incolmabile? In verità la società di oggi non ha purtroppo bandito la violenza e la prevaricazione, l’ha solo nascosta nei palazzi del potere, dove si decide, per avidità di denaro e di dominio, ora il bombardamento di un territorio conteso, ora la vendita di una partita di armi a popoli lontani, divisi da antiche rivalità. Si potrebbe ragionevolmente sostenere che la discrepanza tra le dichiarazioni di principio e le azioni (dai risultati spesso drammatici) aggiunge male al male e genera confusione nella gente comune.
Achille e la mentalità epica
In Achille la violenza è esplicita, dichiarata, e perciò per noi scandalosa. Ma da lui )o meglio dal poeta) e dalla sua sensibilità noi siamo lontani quasi tremila anni. Non si tratta perciò di giudicare, ma di capire, di ricostruire la mentalità epica dei primordi. Achille è in questo episodio il paradigma dell’eroe assoluto: nel suo mondo il coraggio fisico e guerresco costituisce il valore cardine intorno a cui si costruisce tutta la società, anche nelle istanze di equità e di ordine: solo che ordine ed equità sono ancora strettamente confusi con il diritto alla vendetta.
Eroi fondatori e cultura
Molti popoli, nel corso della storia, spesso senza sapere nulla l’uno dell’altro, celebreranno analogamente il valore guerresco dei loro progenitori, gli eroi fondatori della società e della cultura in cui la comunità si riconosce, divenuti simbolo di tutto ciò che è positivo.
Achille come modello eroico
Achille, così come è cantato da Omero, sarà il modello dell’eroe per il popolo greco e per tutti quelli che ne erediteranno la cultura (prima di tutti i latini). Abbiamo visto altrove la sua irruenza e la sua incontrollata ma ricca emotività, ne conosceremo anche la pietà. Qui imperversa solo il suo furore, contro tutto e tutti, uomini, dèi, la natura stessa: ma l’eroismo è appunto eccesso e dismisura.
Domande da interrogazione
- Qual è la condanna dell'odio e della vendetta nella società moderna?
- In che modo la violenza è presente nella società contemporanea?
- Come si può comprendere la mentalità epica di Achille?
- Qual è il significato di Achille come modello eroico?
La società moderna condanna l'odio e la vendetta, influenzata dalla religione cristiana e dall'evoluzione della giustizia statale, ma la figura di Achille rappresenta un comportamento che suscita raccapriccio per la sua crudeltà e sete di vendetta.
La violenza non è stata bandita, ma è nascosta nei palazzi del potere, dove si compiono atti di prevaricazione e avidità, come bombardamenti e vendite di armi, creando una discrepanza tra principi e azioni.
La mentalità epica di Achille, distante quasi tremila anni da noi, non deve essere giudicata ma compresa; egli rappresenta l'eroe assoluto, dove il coraggio e la guerra sono valori centrali, confusi con il diritto alla vendetta.
Achille, come descritto da Omero, è il modello dell'eroe per i greci e i latini, incarnando un'irruenza e una emotività incontrollata, ma il suo eroismo è caratterizzato da eccesso e dismisura, manifestando un furore contro tutto e tutti.