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Concetti Chiave

  • Zola fu percepito in Italia come un romanziere scienziato e scrittore sociale, con un forte impatto sugli ambienti culturali milanesi di sinistra negli anni '70.
  • Capuana e Verga, pur essendo intellettuali conservatori, hanno sviluppato una teoria e un linguaggio coerenti per il Naturalismo, enfatizzando l'impersonalità nella narrativa.
  • La narrativa di Verga si distingue per la sua tecnica rivoluzionaria, che esprime una realtà pessimistica e materialista, nonostante la sua solitudine intellettuale.
  • Il verismo non è un movimento unificato, ma si concentra su figure e ambienti popolari, evidenziando le loro miserie senza un programma culturale comune.
  • Negli anni '90, il romanzo veristico ha iniziato a declinare, venendo gradualmente sostituito dal romanzo psicologico, che si allontana dai quadri sociali ampi.

Zola e la sua influenza in Italia

L’immagine di Zola che si diffuse in Italia fu quella del romanziere scienziato e dello scrittore sociale, in lotta contro le piaghe della società. Furono in primo luogo gli ambienti culturali milanesi di sinistra a diffondere la sua opera sin dai primi anni ’70. Essi però, anche se colsero subito l’importanza delle nuove tendenze, rimasero prigionieri delle loro aspirazioni confuse e dimostrarono di non avere la forza culturale per dare vita ad opere valide.

Capuana e Verga: promotori del Naturalismo

Una teoria coerente ed un nuovo linguaggio furono elaborati da due intellettuali conservatori, che approvavano il Naturalismo e condividevano la stessa ammirazione per Zola: Capuana e Verga.

Luigi Capuana ebbe una funzione fondamentale nel diffondere la conoscenza di Zola, con le recensioni di molte sue opere. Egli respinge la subordinazione della letteratura all’analisi scientifica,e in questo concorda con Verga.

Inoltre egli afferma che il Naturalismo perde la sua volontà di far scienza e l’impegno politico e si traduce solo in un modo particolare di fare letteratura; così la scientificità si manifesta solo nella forma artistica, che si riassume nel principio dell’”impersonalità”, che è il motivo principale della poetica di Capuana e Verga, questa teoria afferma la scomparsa dal testo del narratore che interviene e commenta.

Verga e la sua tecnica narrativa

Verga invece non ha dietro di sé un movimento con cui possa discutere o condividere idee, e anche se assorbe molte sollecitazioni culturali, rimane tuttavia un isolato, egli oltre a studiare i meccanismi sociali, imposta una rivoluzionaria tecnica narrativa,che è l’espressione di una realtà pessimistica e materialista.

Il Verismo e la sua evoluzione

La parola “verismo” è un’etichetta generale che copre manifestazioni molto diverse; non si può dire che esista un Verismo come scuola e movimento e nemmeno una serie di scrittori che si raggruppa attorno ad un programma culturale comune. Non si può nemmeno parlare di una tendenza generale, poiché il panorama del periodo verista offre una serie di esperienze che hanno tra loro ben poco da spartire con il Naturalismo francese. Nulla accomuna questi scrittori tranne un interesse per figure e ambienti popolari e la rappresentazione delle loro miserie.

Si può dire che il verismo, inteso come movimento che si rifà al Naturalismo francese, si restringe a tre nomi: Capuana, Verga e De Roberto, che vi si aggiungerà più tardi.

Con gli anni ’90 il romanzo veristico, che ama rappresentare ampi quadri sociali, comincia ad andare in crisi e viene gradualmente soppiantato dal romanzo psicologico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'immagine di Zola che si diffuse in Italia?
  2. In Italia, Zola fu percepito come un romanziere scienziato e scrittore sociale, impegnato nella lotta contro le problematiche della società, specialmente dagli ambienti culturali milanesi di sinistra.

  3. Chi sono i principali promotori del Naturalismo in Italia?
  4. I principali promotori del Naturalismo in Italia furono Luigi Capuana e Giovanni Verga, che, pur essendo intellettuali conservatori, condivisero l'ammirazione per Zola e svilupparono una teoria coerente e un nuovo linguaggio letterario.

  5. Qual è la posizione di Capuana riguardo alla scientificità nella letteratura?
  6. Capuana respinge la subordinazione della letteratura all'analisi scientifica, sostenendo che il Naturalismo si traduce in un modo particolare di fare letteratura, dove la scientificità si manifesta nella forma artistica attraverso il principio dell'impersonalità.

  7. Come si caratterizza il verismo e quali sono i suoi esponenti principali?
  8. Il verismo è un'etichetta che racchiude esperienze diverse, senza un programma culturale comune, e si restringe a tre nomi principali: Capuana, Verga e De Roberto, tutti interessati a rappresentare figure e ambienti popolari e le loro miserie.

Domande e risposte

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