Concetti Chiave
- Nei primi decenni del Novecento emergono due correnti musicali principali: il Neoclassicismo, rappresentato da Stravinskis, e l’Espressionismo, promosso da Schönberg.
- L'Espressionismo musicale si distingue per l'abbandono della tonalità e l'uso di melodie astratte e ritmi irregolari, creando un suono spesso sgradevole.
- Il Novecento ha visto la nascita di una vasta gamma di generi musicali, tra cui jazz, musica da film, rock e musica leggera.
- La musica elettronica emerge verso il 1950, caratterizzata dalla conversione delle vibrazioni elettriche in suoni.
- Con l'avvento della musica elettronica, si sviluppano i primi sintetizzatori, tastiere musicali e batterie elettroniche, rivoluzionando il panorama musicale.
Correnti musicali del primo Novecento
Nei primi decenni del secolo nascono due correnti musicali: il Neoclassicismo (vicino alla tradizione classica) di cui fu promotore il russo Stravinskis, l’Espressionismo una musica difficile, non orecchiabile, quasi sgradevole, di cui fu promotore il viennese Schönberg, i principali esponenti di tale modo di comporre sono i francesi Claude Debressy e Maurice Ravel, e, in Italia Ottorino Respighi.
Caratteristiche dell'Espressionismo musicale
Caratteristiche principali di questo genere musicale sono l’abbandono della tonalità, l’uso di melodie astratte, le irregolarità ritmiche, e l’uso del rumore.
Il 900 ha generato una grande varietà di linguaggi musicali: il jazz, il musicale, la musica da film, la musica leggera, il rock, il beat.
Nascita della musica elettronica
Verso il 1950 nasce la musica elettronica, il cui suono è generato dalla conversione delle vibrazioni elettriche in vibrazioni sonore.
Nascono i primi sintetizzatori, in seguito chiamati anche Moog, e le prime tastiere musicali e le batterie elettroniche.
Domande da interrogazione
- Quali sono le due correnti musicali principali emerse nei primi decenni del Novecento?
- Quali sono le caratteristiche distintive dell'Espressionismo musicale?
- Quando e come è nata la musica elettronica?
Nei primi decenni del secolo si sviluppano il Neoclassicismo, promosso da Stravinskis, e l’Espressionismo, sostenuto da Schönberg, con esponenti come Debussy, Ravel e Respighi.
L'Espressionismo musicale si distingue per l'abbandono della tonalità, l'uso di melodie astratte, irregolarità ritmiche e l'inclusione del rumore, creando una musica complessa e non orecchiabile.
La musica elettronica è emersa verso il 1950, generata dalla conversione delle vibrazioni elettriche in suoni, con l'introduzione dei primi sintetizzatori, tastiere musicali e batterie elettroniche.