I comparativi e i superlativi
Gli aggettivi si possono alterare in modo di esprimere un paragone fra oggetti/persone/animali, come in italiano.
Aggettivo di grado positivo
Comparativo: uguaglianza, minoranza, maggioranza.
Superlativo: assoluto, relativo.
In italiano il comparativo ha una forma perifrastica:
- Meno bella
- Più bella
- Tanto bella quanto
Il superlativo ha una forma sintetica o organica:
Bellissima
In latino il comparativo di uguaglianza e di minoranza ha una forma perifrastica, il comparativo di maggioranza e il superlativo hanno una forma sintetica.
- Rosa tan pulchra quam viola est
- Rosa minus pulchra quam viola est
- Vulpis callidior quam canis est
Il comparativo di maggioranza
Il comparativo di maggioranza si forma prendendo il genitivo e togliendo la desinenza.
Si aggiunge il suffisso -IOR per gli aggettivi maschili e femminili, per gli aggettivi neutro –IUS.
-IUS si aggiunge solo nei casi diretti singolari, per il resto viene usato –IOR.
Quando si declinano seguono il primo gruppo della III declinazione*.
Nominativo:
CLARIS+IOR
CLARIS+IUS
Altri casi:
CLARIS+IOR+desinenza caso
CLARIS+IUS+desinenza caso
N clarior clariore
s
G clarior clarioru
is m
D clarior clariorib
i us
A clarior clariore
C em s
V clarior clariore
s
A clarior clariorib N clarius clariora
B e us G clarior clarioru
is m
D clarior clariorib
i us
A clarius clariora
C
V clarius clariora
A clarior clariorib
*(nomi imparisillabi e falsi parisillabi
M/F/N con una sola consonante davanti B e us
alla desinenza –is del genitivo singolare).
Ci sono due modi per formare una frase con il comparativo:
Ad esempio:
Primo termine + Ablativo (si usa solo se il primo caso è Quam + caso primo termine diretto)
- Vulpis callidior quam canis est
- Vulpis callidior cane est
Primo termine
Secondo termine
Gli aggettivi in -uus, -ius, -eus
ARDUUS – A – UM
PIUS – A – UM
IDONEUS – A – UM
I latini con questo tipo di aggettivo (in –uus, -ius, -eus) non utilizzavano una forma sintetica, ma preferivano fare un giro di parole: se si volesse adoperare, si aggiunge magis davanti all’aggettivo.
itinera per montes magis arduus quam loca plana sunt
Se invece c'è la “Q”, una “U” è considerata unico suono consonantico della Q e si usa la normale forma antiquior invece di magis antiquus.
Naturalmente ci può essere anche l’autore che si sottrae alla regola e potrebbe usare anche la forma con “Magis”.