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Concetti Chiave

  • Nel 1889, i socialisti risposero all'esposizione universale di Parigi convocando la II internazionale per rappresentare il loro movimento accanto agli industriali.
  • Il dibattito principale riguardava se mantenere le tesi marxiste sulla lotta di classe o adottare un approccio revisionista con riforme graduali all'interno dello stato.
  • Il revisionismo portò alla nascita del partito socialdemocratico, caratterizzato da una visione più moderata rispetto alle posizioni tradizionali.
  • Le idee di Eduard Bernstein, sostenitore del revisionismo, furono criticate come una subordinazione agli ideali di Marx e Engels.
  • Le tesi tradizionali, sostenute da Karl Kautsky, prevalsero nell'internazionale, mantenendo una visione negativa nei confronti dello stato borghese.

La risposta socialista all'esposizione universale

Nel 1889, anno dell’esposizione universale a Parigi, i socialisti decisero di rispondere a tale iniziativa, convocando la II internazionale, con la convocazione di tutti i socialisti europei anche per far capire che non esisteva solo il mondo degli industriali dell’esposizione universale, ma anche i socialisti.

Il dibattito tra marxismo e revisionismo

L’unico problema su cui verteva l’internazionale era se continuare a sostenere le tesi di Marx sulla lotta di classe e la dittatura del proletariato o valutare un'ipotesi alternativa quella del revisionismo, in base alla quale vi poteva essere un graduale processo di riforme con il socialismo che non si andava più a collocare in netta contrapposizione con lo stato e la borghesia, ma dal suo interno otteneva delle riforme parziali, come stava accadendo già in alcuni Stati, con la creazione dei primi sindacati, e con dei risultati incoraggianti che dimostrava la disponibilità degli stati verso le riforme.

La nascita del partito socialdemocratico

Su questa tendenza nascerà poi il partito socialdemocratico, di ispirazione più moderata: tale posizione fu ostacolata nell’internazionale che vide prevalere tesi più tradizionali. Infatti, le tesi revisionistiche che avevano trovato la loro massima espressione nella figura di Eduard Bernstein, saranno interpretate come una subordinazione degli ideali teorizzati da Marx ed Engels allo Stato borghese, che invece era visto dai socialisti, e sarà visto anche negli anni successivi sempre negativamente; invece le tesi tradizionali, che erano state riprese con maggiore forza nella seconda internazionale da Karl Kautsky, ebbero il sopravvento.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la risposta dei socialisti all'esposizione universale del 1889?
  2. I socialisti risposero all'esposizione universale di Parigi convocando la II internazionale per dimostrare che esisteva anche un mondo socialista, non solo quello degli industriali, evidenziando l'importanza della lotta di classe.

  3. Qual è stato il dibattito principale all'interno della II internazionale?
  4. Il dibattito verteva sulla scelta tra sostenere le tesi di Marx sulla lotta di classe e la dittatura del proletariato o adottare un approccio revisionista, che prevedeva un graduale processo di riforme all'interno dello stato e della borghesia.

  5. Come è nato il partito socialdemocratico e quali tendenze ha rappresentato?
  6. Il partito socialdemocratico è nato da una tendenza più moderata, ma le sue posizioni revisionistiche furono ostacolate all'interno dell'internazionale, dove prevalsero le tesi tradizionali di Karl Kautsky, considerate più in linea con gli ideali di Marx ed Engels.

Domande e risposte

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