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Concetti Chiave

  • Ignazio di Loyola, nobile spagnolo, si converte al cristianesimo durante la convalescenza e fonda nel 1539 la Compagnia di Gesù per difendere e diffondere la fede cristiana.
  • La Compagnia promuove la lotta contro l'eresia attraverso la cultura e l'educazione, aprendo collegi per la formazione di religiosi e laici dal 1540 in poi.
  • Le Costituzioni dell'ordine delineano una struttura educativa dettagliata, specificando l'organizzazione delle scuole e i contenuti didattici da seguire.
  • Il declino dei gesuiti nel Settecento è dovuto alla percezione dei collegi come ostacoli all'assolutismo e alla loro inadeguatezza rispetto alle nuove esigenze tecniche della società.
  • Secondo i gesuiti, l'educazione deve guidare le anime verso il destino ultraterreno, con un percorso formativo graduale e un forte focus sulla tradizione culturale umanistica.

Ignazio di Loyola e la conversione

Ignazio di Loyola (1491-1556) era un nobile soldato spagnolo, costretto alla convalescenza per gravi ferite si converte al cristianesimo.
Nel 1539 fonda la Compagnia di Gesù: una milizia spirituale a disposizione del papa per la difesa e la diffusione del cristianesimo

La lotta contro l’eresia viene promossa diffondendo la cultura e l’educazione, a tale proposito nel 1540 vengono aperti i collegi nei quali i giovani religiosi possono ricevere un’accurata formazione, nel 1548 i collegi vengono aperti anche ai laici.

Nelle Costituzioni dell’ordine, Ignazio delinea la Ratio atque institutio studiorum, cioè l’organizzazione delle scuole, delle classi, dei contenuti e della didattica.

Declino e abolizione dei gesuiti

Verso la metà dl settecento la posizione vantaggiosa dei gesuiti si inclina principalmente per due ragioni:

• I sovrani europei vedono i collegi come degli ostacoli al proprio assolutismo

• I collegi non rispondono alle nuove esigenze tecnico-scientifiche della società

Nel 1773 la Compagnia di Gesù viene abolita ma il modello utilizzato all’interno dei collegi viene però parzialmente mantenuto e utilizzato nelle scuole laiche superiori.

Scopo e organizzazione dell'educazione gesuita

Lo scopo dell’educazione, secondo i gesuiti, era quello di indirizzare le anime al loro destino ultraterreno e la cultura era il mezzo per far si che ciò accadesse.

La trasmissione della cultura segue un’organizzazione specifica:

• Il percorso formativo deve essere graduale e basarsi su obbiettivi curricolari predefiniti

• Gli studi dei letterari e dei filosofi devono essere intrapresi in direzione del fine indicato

• L’insegnante deve suscitare l’interesse degli allievi e deve ottenere da questi il massimo profitto e l’eccellenza dei risultati.

Didattica e tradizione culturale

Gli studi più importanti sono quelli della tradizione culturale umanistica.

Viene curato l’uso della lingua latina a cui si riconosce grande valore culturale.

Aspetti centrali della didattica sono la memorizzazione e la ripetizione, infatti venivano fatti imparare a memoria interi brani latini.

Fondamentali nel curriculum sono l’erudizione e l’emulazione, ed esse si aggiunge il confronto tra gli studenti utile a stimolare l’iniziativa dei singoli e ad accrescere le loro capacità dialettiche.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la motivazione principale che ha spinto Ignazio di Loyola a fondare la Compagnia di Gesù?
  2. Ignazio di Loyola ha fondato la Compagnia di Gesù nel 1539 come una milizia spirituale a disposizione del papa, con l'obiettivo di difendere e diffondere il cristianesimo, dopo la sua conversione avvenuta durante la convalescenza per gravi ferite (testo).

  3. Quali erano le principali caratteristiche dell'educazione gesuita secondo Ignazio di Loyola?
  4. L'educazione gesuita mirava a indirizzare le anime verso il loro destino ultraterreno, seguendo un percorso formativo graduale e obiettivi curricolari predefiniti, con un forte focus sull'interesse degli allievi e sull'eccellenza dei risultati (testo).

  5. Quali fattori hanno contribuito al declino della Compagnia di Gesù nel XVIII secolo?
  6. Il declino della Compagnia di Gesù è stato causato principalmente dalla percezione dei sovrani europei che i collegi gesuiti ostacolassero il loro assolutismo e dalla loro incapacità di rispondere alle nuove esigenze tecnico-scientifiche della società (testo).

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