Concetti Chiave
- Negli anni '30, la tecnica degli aerei è stata rivoluzionata dall'invenzione del motoreattore e del turbogetto, che hanno permesso di raggiungere elevate potenze con dimensioni ridotte.
- Il motore a reazione fu prototipato da René Leduc nel 1930 e include il motore ram-jet, che funziona senza turbina o compressore.
- Il primo volo di un aereo a reazione avvenne nel 1939 con l'Heinkel He 178, seguito dal “Caproni-Campini n. 1” e dal “Gloster-Whittle G 40” in Inghilterra.
- Il turbogetto, sviluppato da Frank Whittle, sostituì il motore a pistoni, offrendo una compressione dell'aria più efficace e un potere di scarico superiore.
- Il Comet DH-106, costruito nel 1949, fu il primo aereo passeggeri a motore a reazione, raggiungendo velocità di 800 km orari, superando i tradizionali aerei.
Rivoluzione nei motori aerei
Alla fine degli anni '30, la tecnica degli aerei fu rivoluzionata dall'invenzione di due diversi tipi di motore, il motoreattore, realizzato in Germania, e in seguito il turbogetto, un motore capace di sviluppare potenze elevatissime pur restando di dimensioni modeste e di peso molto ridotto.
Il prototipo di motore a reazione fu realizzato dal francese René Leduc nel 1930; l'autoreattore, o statoreattore o ram-jet, è un reattore puro, privo di turbina e di compressore.
I motoreattori hanno la propulsione ottenuta mediante getti di gas caldissimi, che escono a gran velocità da appositi tubi di scarico.
Con questo nuovo sistema di propulsione, gli aerei poterono abbandonare le eliche per avventurarsi verso velocità ben superiori a quelle che il sistema tradizionale ad elica non era capace di oltrepassare.
Il primo volo di un aereo con motori a reazione avvenne in Germania il 24 agosto 1939 con un Heinkel He 178. Nell'agosto del 1940 l'ingegnere italiano Campini progettò un aereo a reazione munito di compressore azionato da un motore a pistoni, costruito dalla società Caproni, il “Caproni-Campini n. 1”. L'anno successivo, in Inghilterra si costruiva il primo aereo a reazione mosso da turbina a gas, il “Gloster-Whittle G 40”.
Evoluzione del turbogetto
Ben presto il motoreattore azionato a pistoni venne sostituito da un modello del tutto nuovo: il turbogetto basato su un sistema che consentiva, per via di una turbina, di comprimere maggiormente l'aria rispetto a quanto non facesse il motoreattore, ottenendo uno scarico più potente.
Il turboreattore è infatti un congegno propulsivo a reazione ben diverso dal congegno motore-elica anche se, come questo, funziona nell'atmosfera. Fu realizzato da tecnici inglesi sotto la direzione di Frank Whittle; è composto di tre parti essenziali: il compressore d'aria, una o più camere di combustione(in cui il carburante è immesso e bruciato continuamente) e una turbina, che gira sullo stesso asse del compressore.
Potenza e innovazione nei turboreattori
Per capire quanta potenza fu guadagnata con l'uso delle turbine, basti ricordare che il “Rolls-Royce Derwent”, uno dei primi turboreattori inglesi fabbricato negli anni 1945-1947, disponeva di una turbina capace di fornire 8200 HP, ma era lungo poco più di 2 metri, aveva un diametro di circa un metro e pesava attorno ai 600 chili. Per ottenere le stesse prestazioni con un motoreattore sarebbe stato necessario costruire un blocco meccanico di almeno 3000 chili.
Il Comet DH-106 e il futuro del volo
La compagnia De Havilland costruì nel 1949 il Comet DH-106, il primo aereo passeggeri munito di motori a reazione che con i suoi 800 km orari batteva in velocità i tradizionali aerei.
Domande da interrogazione
- Quali sono stati i principali sviluppi nei motori aerei alla fine degli anni '30?
- Chi ha realizzato il primo prototipo di motore a reazione e quali caratteristiche aveva?
- Quali sono le differenze tra motoreattore e turbogetto?
- Qual è stato il primo aereo passeggeri a utilizzare motori a reazione e quali erano le sue caratteristiche?
Alla fine degli anni '30, la tecnica degli aerei fu rivoluzionata dall'invenzione del motoreattore e del turbogetto, che permisero agli aerei di raggiungere velocità superiori abbandonando le eliche tradizionali.
Il primo prototipo di motore a reazione fu realizzato dal francese René Leduc nel 1930; si trattava di un autoreattore privo di turbina e compressore, noto anche come ram-jet.
Il motoreattore utilizza getti di gas caldissimi per la propulsione, mentre il turbogetto, sviluppato da tecnici inglesi, utilizza una turbina per comprimere l'aria, ottenendo uno scarico più potente e prestazioni superiori.
Il primo aereo passeggeri con motori a reazione fu il Comet DH-106, costruito nel 1949 dalla De Havilland, che raggiungeva una velocità di 800 km orari, superando i tradizionali aerei.