Concetti Chiave
- I geysers sono fenomeni pseudo vulcanici che emettono getti di acqua e vapore caldo, presenti principalmente in Islanda e nel Parco Nazionale di Yellowstone.
- In Islanda, i geysers sono utilizzati per il riscaldamento domestico e per l'agricoltura, permettendo la coltivazione di ortaggi e fiori in zone fredde.
- Il meccanismo dei geysers coinvolge acqua sotterranea che, riscaldandosi, genera vapore che provoca eruzioni violente attraverso camini naturali.
- L'intermittenza dei geysers è variabile e dipende dalla pressione, che influisce sulla temperatura di ebollizione dell'acqua sottoterra.
- L'acqua dei geysers contiene sali minerali come silice e carbonato di calcio, che si depositano formando coni colorati attorno all'imboccatura del camino.
I geysers e la loro utilità
I geysers sono fenomeni pseudo vulcanici, presenti soprattutto in Islanda e nel Parco Nazionale di Yellowstone negli Stati Uniti. Si tratta di getti violenti di acqua e di vapori molto caldi che irrompono ad intermittenza da piccole aperture del suolo. Il getto, che forma bianche colonne di spuma, può raggiungere anche alcune decine di metri. Questi getti di acqua calda, opportunamente incanalati servono per il riscaldamento ed il rifornimento di acqua calda nella maggior parte delle abitazioni dell’isola. Dai geysers, in Islanda, trae notevole vantaggio anche l’agricoltura. Infatti, il calore prodotto, viene utilizzato per il riscaldamento delle serre per cui, per quanto a poche centinaia di chilometri dal Circolo Polare, si possono coltivare fiori, pomodori e tutti gli ortaggi che normalmente crescono nelle zone temperate.
Il meccanismo dei geysers
I geysers sono acque sotterranee che vengono a contatto con masse di lava o con gas molto caldi che circolano nel sottosuolo. L’acqua, nel riscaldandosi fino all’ebollizione, produce una grande quantità di vapore che per natura tende ad espandersi. Allora tutte le vene e le fessure presenti nel terreno vengono invase finché il vapore non trova una via d’uscita, in un camino naturale. L’acqua meno calda presente in tale camino viene proiettata fuori con violenza dal vapore e si crea così lo zampillo.
L'intermittenza dei geysers
Una caratteristica dei geysers è l’intermittenza: l’intervallo fra un getto e l’altro è variabile: può essere di 65 minuti o può verificarsi ogni una o due settimane. Il meccanismo dell’intermittenza deriva dal fatto che l’acqua anche se raggiunge i 100° non riesce a bollire se è sottoposta a pressione per cui la pressione e la capacità di arrivare ad ebollizione sono in rapporto direttamente proporzionale cioè più è alta la pressione e più aumentano i gradi necessari all’acqua per arrivare all’ebollizione. Di solito fra la temperatura dell’acqua e quella di ebollizione esiste sempre un grande divario; tuttavia a 13 metri di profondità, per esempio, la differenza è soltanto di 2°. A questo punto è sufficiente che dal sotto arrivino nuovi vapori affinché l’acqua esploda e prorompa in una ebollizione violentissima. Contemporaneamente, le parti inferiori vengono ad essere sottoposti ad una pressione minore per cui esse entrano in ebollizione. Dopo questo sfogo, l’acqua eruttata cola quasi tutta di nuovo nel camino; vi si raccoglie raffreddata in attesa che non si verifichino di nuovo le condizioni sopra descritte.
Composizione chimica dei geysers
Occorre aggiungere che l’acqua dei geysers contiene, disciolti, numerosi sali minerali fra cui la silice, il carbonato di calcio e di sodio che a seguito dell’eruzione si depositano intorno all’imboccatura del camino, formando dei piccoli coni le cui incrostazioni presentano colori diversi: viola, giallo, verdastro.
Domande da interrogazione
- Qual è l'utilità dei geysers in Islanda?
- Come si forma il getto di un geyser?
- Cosa determina l'intermittenza dei geysers?
- Quali sono i componenti chimici dell'acqua dei geysers?
I geysers in Islanda sono utilizzati per il riscaldamento e il rifornimento di acqua calda nelle abitazioni, oltre a supportare l'agricoltura, riscaldando le serre per la coltivazione di fiori e ortaggi, nonostante la posizione geografica.
Il getto di un geyser si forma quando l'acqua sotterranea, riscaldata da masse di lava o gas caldi, produce vapore che, espandendosi, invade le fessure del terreno fino a trovare un camino naturale, proiettando l'acqua meno calda con violenza.
L'intermittenza dei geysers è determinata dalla pressione dell'acqua; sebbene raggiunga i 100°, non bolle a causa della pressione. Quando nuovi vapori arrivano, l'acqua esplode in ebollizione, creando il getto, seguito da un periodo di attesa prima della successiva eruzione.
L'acqua dei geysers contiene sali minerali disciolti, come silice, carbonato di calcio e sodio, che si depositano intorno all'imboccatura del camino formando coni colorati dopo le eruzioni.