Concetti Chiave
- L'uomo tende a credere che esista un legame di causa-effetto tra fenomeni che si susseguono, come dimostrato dall'esempio delle palle da biliardo.
- Hume critica questa visione, sostenendo che non è possibile stabilire una connessione causale a priori tra due eventi distinti.
- Secondo Hume, la percezione della causalità è frutto di abitudine e ripetizione, non di una prova oggettiva.
- L'immaginazione dell'uomo gioca un ruolo cruciale nel creare un rapporto necessario tra eventi, riducendo la successione cronologica a una connessione metafisica.
- La convinzione nella causalità è soggettiva e arbitraria, poiché non è supportata da impressioni sensibili dirette.
Qual è il concetto di causa-effetto?
L’uomo, notando due fenomeni succedersi costantemente, è portato a credere che essi siano collegati in maniera tale che il primo produca necessariamente il secondo e che il secondo non possa accadere senza il primo: pensa cioè che fra loro esista il rapporto di causa-effetto. Ad esempio, osservando una palla in movimento che colpisce una seconda palla immota sul piano del biliardo, vediamo ce la seconda palla, spinta, si mette in moto: diciamo allora che l’urto è la causa del movimento della seconda palla e che il movimento di questa è l’effetto dell’urto.
La critica di Hume
Hume rifiuta tale conclusione ed afferma che non è possibile stabilire tra due fatti una relazione di causa-effetto. Infatti –egli dice- questa connessione non è deducibile a priori, cioè dall’analisi perché l’effetto (il secondo fatto) è diverso dalla causa (il primo fatto) e non è contenuto in essa.
Hume spiega anche perché l’uomo è indotto a credere alla connessione causale dei fatti. Ciò dipende dall’abitudine. Avendo osservato ripetutamente due fenomeni succedersi con regolarità, egli è abituato a questi accadimenti ed ha stabilito, mediante l’immaginazione, un rapporto necessario tra i fatti stessi, riducendo la successione cronologica (post hoc) a connessione metafisica, causale (propter hoc); ma questo convincimento è puramente soggettivo ed arbitrario, perché non è convalidato dalla impressioni sensibili.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto di causa-effetto secondo il testo?
- Qual è la posizione di Hume riguardo alla relazione di causa-effetto?
- Perché l'uomo è indotto a credere nella connessione causale secondo Hume?
Il concetto di causa-effetto si basa sull'osservazione di due fenomeni che si succedono costantemente, portando l'uomo a credere che il primo produca necessariamente il secondo, come nell'esempio di una palla che colpisce un'altra sul biliardo.
Hume rifiuta l'idea che si possa stabilire una relazione di causa-effetto tra due fatti, affermando che tale connessione non è deducibile a priori e che l'effetto è diverso dalla causa, non essendo contenuto in essa.
Hume spiega che l'uomo è indotto a credere nella connessione causale a causa dell'abitudine, poiché osservando ripetutamente fenomeni successivi, stabilisce un rapporto necessario tra di essi attraverso l'immaginazione, ma questo convincimento è soggettivo e non convalidato da impressioni sensibili.