Concetti Chiave
- Lo Stato di natura rappresenta la condizione umana prima della formazione di uno Stato, caratterizzata da competizione e conflitto tra individui.
- In questa condizione, i diritti naturali non sono garantiti e l'unico diritto è quello di preservare la propria vita, portando a insicurezza e infelicità.
- Il patto sociale è fondamentale per la creazione dello Stato, dove gli individui rinunciano ai diritti su tutto tranne alla conservazione della vita in cambio di sicurezza.
- Lo Stato di Hobbes è caratterizzato da un potere assoluto, senza divisione dei poteri, e la fusione tra potere civile e religioso per evitare conflitti.
- Il sovrano, al di sopra del patto sociale, ha l'obbligo di garantire la vita dei sudditi e la ribellione è consentita in caso di minaccia alla loro esistenza.
Concetto di stato di natura
Lo Stato di natura è la condizione dell'uomo prima della creazione di uno Stato Apparato statale, con le relative leggi.
Condizioni nello stato di natura
Nello stato di natura sono presenti due condizioni fondamentali:
-Homo homini lupus (L'uomo è lupo per l'altro uomo): la soddisfazione naturale dei propri desideri mette ogni uomo in competizione con gli altri uomini, perciò l'uomo al diritto di fare tutto ciò che rientra nelle sue possibilità per preservare la propria vita.
-Bellum omnium contra omnes(guerra di tutti contro tutti): esiste una lotta permanente di ogni uomo contro gli altri uomini, ovvero la lotta per la sopravvivenza; poiché la vita non è garantita, non si può produrre nulla di duraturo, non c'è nessuno sviluppo di civiltà, nessuna forma di collaborazione.
Diritti e patto sociale
Nello stato di natura non esistono diritti, esiste solo quello di conservare la propria esistenza, ovvero il diritto di ognuno su tutto, che causa infelicità e insicurezza nell'uomo. Per superarlo bisogna cercare la pace, una legge fondamentale dettata dalla ragione, una legge distinta dal diritto naturale, poiché non è una legge vera e propria, Ma è un calcolo della ragione poiché indica i modi più sicuri di garantire la sopravvivenza.
Inoltre nello stato di natura i diritti naturali non sono inalienabili, poiché la rinuncia che fonda il patto sociale, che ne è anche la finalità, deve riguardare tutti i diritti tranne la conservazione della propria vita.
Nascita dello Stato e sovranità
Il patto sociale è la garanzia che ognuno rinunci al proprio diritto su tutto. Per far sì che questo avvenga deve esserci la reciprocità, ovvero il mantenimento del patto da parte di tutti, in quanto è dannoso per chi lo segue se non lo fanno anche gli altri. Poiché deve esserci qualcuno che imponga il rispetto di questo patto, nasce per necessità lo Stato, una sorta di persona artificiale creata dagli uomini che non tollera opposizione. Da ciò deriva l'assolutismo del potere statale: lo stato di Hobbes è paragonato al Leviatano, un mostro biblico invincibile e superiore che incute timore a tutti. Il patto non impegna il sovrano, che può essere sia una persona sia un assemblea, che ne rimane al di sopra, e da ciò deriva anche la giustificazione della monarchia assoluta. Il patto, quindi, dà origine allo stato, il sovrano rappresenta lo stato, e sudditi devono obbedirgli.
Caratteristiche dello Stato di Hobbes
Lo Stato di Hobbes è caratterizzato dall’ assolutezza del suo potere. Questo Stato ha diverse caratteristiche:
-E’ privo di limitazioni
-In esso, gli uomini hanno accettato dei vincoli tramite il patto, rinunciando alla propria libertà in quegli ambiti in cui il sovrano deve intervenire emanando leggi
-L'unica libertà è quella relativa ad ambiti per cui non esistono leggi scritte, solo fino a quando il sovrano non deciderà di emanarle
-L'unico diritto che il sovrano deve rispettare è la conservazione della vita, poiché una legge non può imporre ad un individuo di uccidersi o di uccidere persone care. Se l'esistenza viene minacciata, per volontà o incapacità del sovrano, è ammessa la ribellione dei sudditi
-In esso, non esiste la divisione dei poteri: tutti i poteri devono far capo al sovrano in modo che non sorgano contrasti che provocherebbero la distruzione dello Stato
-Il potere non è divisibile, per cui non esiste una distinzione tra il potere religioso e il potere civile, che altrimenti creerebbe nello stato una contrapposizione fonte di disordini
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto di Stato di natura secondo Hobbes?
- Quali sono le conseguenze della mancanza di diritti nello Stato di natura?
- Come nasce lo Stato secondo Hobbes?
- Quali sono le caratteristiche principali dello Stato hobbesiano?
- Qual è il ruolo del sovrano nello Stato di Hobbes?
Lo Stato di natura è la condizione dell'uomo prima della creazione di uno Stato, caratterizzato da una lotta per la sopravvivenza e dalla mancanza di diritti, dove prevale la competizione tra gli individui (Homo homini lupus) e la guerra di tutti contro tutti (Bellum omnium contra omnes).
Nello Stato di natura non esistono diritti inalienabili, solo il diritto di conservare la propria vita, il che porta a infelicità e insicurezza, rendendo necessaria la ricerca della pace attraverso un patto sociale.
Lo Stato nasce dalla necessità di garantire il rispetto del patto sociale, in cui gli individui rinunciano al loro diritto su tutto per ottenere sicurezza; il sovrano, che può essere una persona o un'assemblea, impone il rispetto di questo patto.
Lo Stato di Hobbes è caratterizzato dall'assolutezza del potere, dalla mancanza di limitazioni, dall'assenza di divisione dei poteri e dalla necessità di mantenere l'unità tra potere civile e religioso per evitare disordini.
Il sovrano rappresenta lo Stato e deve garantire la conservazione della vita; non è vincolato dal patto sociale e detiene il potere assoluto, senza limitazioni, per mantenere l'ordine e la sicurezza tra i sudditi.