Concetti Chiave

  • Hegel considera gli stati come entità legate a uno status naturale, senza obblighi internazionali che garantiscano la pace.
  • La pace perpetua è un'illusione per Hegel; la guerra è vista come un agente di modernizzazione e rinnovamento per gli stati.
  • La forza della legge rende lo stato più potente dell'individuo, che non può da solo emanare o far rispettare la legge.
  • La libertà, per Hegel, è definita da norme esterne e deve essere uguale per tutti, ma non esistono costituzioni universali a causa delle diverse tradizioni.
  • Lo stato è considerato da Hegel una nazione di entità spirituali, governate da leggi piuttosto che da singole persone.

La visione di Hegel sugli stati

Gli Stati appaiono secondo il filosofo tedesco Georg Hegel come strettamente legati dallo status naturale, anche se esistesse un diritto internazionale, gli stati vivrebbero infatti come uomini in uno stato naturale, non ci sono infatti giudizi internazionali che obblighino gli stati alla pace, ma sarebbe giusto avere delle figure di mediatori.

Il ruolo della guerra e della pace

Non potrà esistere mai per lui una pace perpetua, la quale sarebbe determinata dalla decisione degli stati di non fare guerra ma lo stato può comunque decidere di revocare la pace, non si può quindi impedire che ciò accada. Dato che non si può accettare una pace perpetua a priori, la guerra può essere vista positivamente ad esempio come una sorta di vento che impedisce agli stati di imputridire e di invecchiare, ma che permette quindi di modernizzarsi.

La forza della legge e la libertà

Il superamento del dover essere rendere lo stato più forte dell’individuo singolo basato sulla forza della legge, da solo l’individuo non può emanare e far rispettare la legge. La libertà viene quindi definita in astratto, da norme esterne all’uomo ed è uguale per tutti gli individui, Hegel tende inoltre a divinizzare lo stato considerandolo come una nazione di entità spirituali, non può quindi esistere una costituzione uguale per tutti a causa della differenza tra le tradizioni che vigono all’interno. Lo stato può infine dirigere gli individui nel limite della ragione, ed è fatto di persone ma sono le leggi che governano realmente.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la visione di Hegel riguardo alla relazione tra stati e diritto internazionale?
  2. Hegel sostiene che gli stati vivono in uno stato naturale, anche in presenza di un diritto internazionale, poiché non esistono giudizi che obblighino gli stati alla pace. Propone l'idea di mediatori per facilitare le relazioni internazionali.

  3. Come considera Hegel il concetto di pace perpetua?
  4. Hegel ritiene che non possa esistere una pace perpetua, poiché gli stati possono sempre decidere di revocarla. La guerra, per lui, ha un ruolo positivo, fungendo da forza che impedisce il decadimento degli stati e favorisce la loro modernizzazione.

  5. In che modo Hegel definisce la libertà e il ruolo dello stato?
  6. Hegel definisce la libertà come un concetto astratto, basato su norme esterne e uguale per tutti. Considera lo stato come un'entità spirituale che, attraverso la forza della legge, è più forte dell'individuo e può guidare le persone nel limite della ragione.

Domande e risposte

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