Concetti Chiave

  • John Heartfield, originariamente Herzfelde, anglicizzò il suo nome per opporsi al militarismo tedesco, impegnandosi nell'arte militante.
  • Utilizzando il fotomontaggio, Heartfield crea opere incisive per criticare il nazismo e il capitalismo, evidenziando le contraddizioni del regime di Hitler.
  • Il fotomontaggio "Adolfo il superuomo ingoia e suona falso" illustra come il capitalismo alimenti il potere nazista, rappresentando simbolicamente la figura di Hitler.
  • Heartfield realizza opere come “Questo è il benessere che essi portano” per denunciare le conseguenze devastanti delle azioni militari, mostrando cadaveri e distruzione.
  • La campagna di Hitler contro gli artisti portò alla mostra di “arte degenerata” nel 1937, in cui molte opere furono rimosse dai musei e distrutte.

Lotta politica attraverso l'arte

John Heartfield in realtà aveva il cognome di Herzfelde, che però volle anglicizzare, come atto di dispregio nei confronti del militarismo germanico. Con le sue opere, egli intende impegnarsi nella lotta politica, ricorrendo alla tecnica del fotomontaggio come i dadaisti; in questo modo, raggiunge dei risultati molto efficaci come quando alla figura di Hitler ne sovrappone o ne accosta altre per mostrare quale sia in realtà ciò che si nasconde dietro le parole del dittatore. A differenza della maggior parte degli artisti Dada, con Heartfield era profondamente impegnato nell'arte militante. In un contesto sociale e politico in crisi, e dopo l'adesione al Partito Comunista Tedesco (1918), egli concepisce l'arte non come fine a sé stessa, ma come strumento di lotta al servizio di una causa rivoluzionaria. Dopo la scomparsa del Dadaismo da Berlino e fino alla fine della sua vita, ha concepito il fotomontaggio come lo strumento di propaganda più efficace possibile. La forma deve coincidere con il contenuto dell'opera a cui è destinata, e non deve essere trascurata la ricerca di effetti plastici. Il testo e la didascalia sono complementi essenziali al fotomontaggio.

Fotomontaggi contro il nazismo

Nel 1932, realizza il fotomontaggio Adolfo il superuomo ingoia e suona falso. Siamo nell’anno che precede la conquista violenta del potere da parte del partito nazista. L’opera raffigura Hitler, nel cui esofago, come se fosse sottoposto alla radiografia, si scorge una pila di monete che parte dallo stomaco, già pieno per indicare che la colonna portante del nazismo è il capitalismo con i suoi finanziamenti. Sul cuore è stampata, ben in vista, una svastica.

Nello stesso anno, vede la luce un nuovo fotomontaggio: “Der Sinn des Hitlergrüsses”. La frase pronunciata da Hitler, e riportata in alto, indica il sostegno delle masse popolari (Millionen stehen hinter mir, cioè “Milioni sono dietro di me”), ma nel contesto del fotomontaggio ha un doppio significato. Infatti, mentre il Führer tende la mano come forma di saluto, un grasso borghese, di cui si vede solo la pancia, gli passa milioni di marchi.

Nel 1936, come presagio di quanto ben presto sarebbe successo in Europa, Heartfield realizza un altro fotomontaggio agghiacciante e dal titolo molto significati “Questo è il benessere che essi portano” (= Das ist das Heil, das sie bringen). Dallo scheletro di un avanbraccio, al posto delle dita escono le scie fumose di cinque aerei, cioè delle pattuglie acrobatiche tanto esaltate durante le parate militari. In basso, in primo piano e collocati in senso trasversale, in un’atmosfera desolata, si scorgono dei cadaveri ammassati, fra cui quelli di alcuni bambini. In lontananza, si intravedono delle costruzioni bruciate e distrutte.

Arte degenerata e persecuzioni

Gli artisti coraggiosi come Heartfiel, alcuni dei quali furono anche rinchiusi nei Lager, furono costrette a nascondersi perché la campagna di Hitler contro di loro si fece sempre più capillare e spietata. Addirittura, nel 1937, fu organizzata una mostra di “arte degenerata” che comprendeva le opere dei maggiori artisti del tempo. I loro quadri furono tolti dai musei e alcuni furono perfino dati alle fiamme.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del cambio di nome di John Heartfield?
  2. John Heartfield, originariamente Herzfelde, anglicizzò il suo cognome come atto di disprezzo verso il militarismo germanico, riflettendo il suo impegno politico attraverso l'arte.

  3. In che modo Heartfield utilizzava il fotomontaggio nella sua arte?
  4. Heartfield impiegava il fotomontaggio come strumento di propaganda efficace, accostando immagini per rivelare la verità dietro le parole di figure come Hitler, rendendo l'arte un mezzo di lotta politica.

  5. Qual è il messaggio del fotomontaggio "Adolfo il superuomo ingoia e suona falso"?
  6. Questo fotomontaggio del 1932 mostra come il capitalismo sostenga il nazismo, rappresentando Hitler con monete nel suo esofago, simbolizzando il legame tra il potere nazista e il denaro.

  7. Cosa rappresenta il fotomontaggio "Questo è il benessere che essi portano"?
  8. Realizzato nel 1936, quest'opera di Heartfield mostra le conseguenze devastanti della guerra, con scheletri e cadaveri, evidenziando l'illusione del benessere promesso dal regime nazista.

  9. Quali furono le conseguenze per gli artisti come Heartfield durante il regime nazista?
  10. Gli artisti come Heartfield furono perseguitati e costretti a nascondersi, con una campagna di Hitler che culminò in una mostra di "arte degenerata" nel 1937, dove molte opere furono distrutte.

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