Concetti Chiave
- Francesco Hayez nacque nel 1791 e trascorse l'infanzia con gli zii materni, dove sviluppò le sue doti artistiche grazie all'educazione dello zio.
- All'inizio del 1800, Hayez vinse il primo premio per il disegno di nudo e fu ammesso a importanti istituzioni artistiche come l'Accademia di belle arti di Venezia.
- Hayez si trasferì a Roma nel 1809, dove studiò le opere di Canova e le collezioni romane, grazie anche a una raccomandazione dei suoi maestri.
- Durante la sua permanenza a Roma, Hayez si innamorò di Vincenza, con cui si sposò nel 1817, dopo aver ottenuto stabilità economica tramite un incarico da Canova.
- Si stabilì a Milano, dove insegnò all'Accademia delle Belle Arti di Brera dal 1822 fino al 1879, contribuendo notevolmente alla scena artistica del tempo.
Infanzia e formazione artistica
Francesco Hayez nacque il 10 febbraio 1791 dal padre Giovanni e la madre Chiara Torcellan, in una famiglia che contava altri quattro figli. A causa della situazione economica disastrosa della famiglia Hayez fu affidato sin da piccolo alle cure degli zii materni.
Fu dunque presso la casa degli zii che il giovane trascorse gran parte dell'infanzia e dell'adolescenza e ricevette una prima educazione grazie allo zio che riconobbe subito le sue doti artistiche. Fin dall'inizio Hayez fu affidato alle più importanti scuole d'arte dove ebbe modo di crescere la sua formazione.
Successi accademici e trasferimento a Roma
All'inizio del nuovo secolo, per imprimere maggiore conoscenza nell'autore, lo zio fece in modo che il nipote potesse frequentare la allora celebre galleria Farsetti. Di lì a poco, venne ammesso alla scuola di nudo presso la vecchia Accademia di belle arti di Venezia e cominciò a distinguersi vincendo, il 1° aprile 1805, il primo premio per il disegno di nudo.
Dopo l'unione di Venezia al napoleonico Regno d'Italia (1806), il governo decretò la fondazione di una nuova Accademia, che venne trasferita nei locali della ex Scuola della Carità.
Sempre nel 1809 l'artista vinse una borsa di studio per Roma. Partì accompagnato dallo zio Binasco e da lettere dei suoi maestri che lo raccomandavano ad Antonio Canova.
Hayez si presentò da Canova ed ebbe libero accesso alle grandi collezioni romane, e in particolare ottenne il permesso di recarsi ai Musei Capitolini e al Museo Chiaramonti in Vaticano, dove poter studiare e disegnare la statuaria greco-romana e le opere dello stesso Canova.
Vita personale e matrimonio
A Roma il giovane veneziano si divideva tra un'intensa attività di studio e gli svaghi e le frequentazioni concesse da una grande città. Tant'è che si dovette addirittura allontanare a Firenze per evitare lo scandalo di una sua relazione segreta con una donna sposata.
Intanto, Hayez aveva cominciato a frequentare la casa della famiglia Scaccia, dove conobbe Vincenza, sua futura moglie. Grazie ad un incarico procuratogli dal Canova, l'artista poteva allora disporre di quel tanto di sicurezza economica che gli permettesse di sposarsi. Le nozze vennero celebrate il 13 aprile 1817.
Carriera a Milano e ultimi anni
Successivamente Hayez si recò a Milano, dove ebbe modo di conoscere Alessandro Manzoni e altri romantici, e dove, soprattutto, poté entrare in contatto con una committenza assai più interessata a un nuovo genere di pittura di quanto non fosse possibile a Venezia.
Nel 1822 venne chiamato ad insegnare nell'Accademia delle Belle Arti di Brera, rinunciando definitivamente alla cattedra nel 1879. Ritornato in Italia, morì a Milano nel 1882 all'età di 91 anni.
Domande da interrogazione
- Quali furono le circostanze della giovinezza di Francesco Hayez?
- Come si sviluppò la carriera artistica di Hayez a Roma?
- Qual è stato un evento significativo nella vita personale di Hayez?
- Quali furono le tappe principali della carriera di Hayez a Milano?
Francesco Hayez nacque in una famiglia numerosa e in difficoltà economica, venendo affidato agli zii materni, dove ricevette una prima educazione artistica grazie allo zio che riconobbe il suo talento.
A Roma, Hayez vinse una borsa di studio e studiò sotto la guida di Antonio Canova, avendo accesso a importanti collezioni artistiche, il che contribuì notevolmente alla sua formazione e al suo successo.
Un evento significativo fu il suo matrimonio con Vincenza, avvenuto il 13 aprile 1817, che fu possibile grazie a un incarico procuratogli da Canova, che gli garantì una certa stabilità economica.
A Milano, Hayez conobbe importanti figure romantiche e nel 1822 fu chiamato a insegnare all'Accademia delle Belle Arti di Brera, dove rimase fino al 1879, continuando a influenzare il panorama artistico fino alla sua morte nel 1882.