Concetti Chiave
- Il Dolce Stil Novo è una corrente letteraria italiana nata nel XII secolo a Bologna, con un importante sviluppo in Toscana, caratterizzata da autori come Guido Guinizzelli e Dante.
- Questa corrente si distingue per la rappresentazione della donna come tramite tra l'uomo e Dio, in contrasto con la visione oggettivante presente nelle scuole provenzale e siciliana.
- I testi del Dolce Stil Novo presentano uno stile più leggero e lineare, scritto da poeti professionisti della borghesia, segnando un cambiamento rispetto alla letteratura precedente.
- Guido Guinizzelli, fondatore del Dolce Stil Novo, scrisse "Al Cor Gentil Rempaira Sempre Amore", considerato il manifesto della nuova poetica e simbolo di un rinnovamento letterario.
- Le opere di Guinizzelli introducono temi innovativi come il tremore e le lacrime, evidenziando una transizione tra la poesia tradizionale e quella moderna.
Quali sono le Origini e lo Sviluppo del Dolce Stil Novo?
Il Dolce Stil Novo è Corrente Letteraria nata sul finire del XII Secolo in Italia; nasce a Bologna con Guido Guinizzelli, ma il suo sviluppo avviene in Toscana. (Bologna il quel periodo veniva detta “La Dotta”, per la presenza di persone di grande intelletto; inoltre lì si trovava anche la prima Università di Lettere).
Viene chiamata “Dolce Stil Novo” da Dante mentre parla nel Purgatorio con Bonagiunta, che era un letterario Toscano, conoscente di Guittone d’Arezzo.
Tra gli altri autori importanti del Dolce Stil Novo sono Dante, Guido Cavalcanti (che sarà negli Eretici nell’Inferno di Dante), Lapo Gianni e Cino da Pistoia.
Caratteristiche e Influenze del Dolce Stil Novo
Questa Corrente Letteraria prende alcuni caratteri dalla Scuola Provenzale e da quella Siciliana; nonostante ciò il Dolce Stil Novo è molto differente da queste due scuole; ad esempio la Donna non viene più vista come oggetto del desiderio del poeta provenzale, ma diventa il tramite fra l’uomo e Dio (Donna Angelo).
I Testi di questa Corrente Letteraria si presentano più leggiadri (aulici) e più lineari (scorrevoli) rispetto agli altri.
Inoltre questi artisti essendo dei poeti di professione e non dei dilettanti, riescono a creare un vero e proprio nuovo stile, che influenzerà parte della poesia italiana fino a Petrarca.
I testi Stilnovisti si presentano nuovi nel linguaggio e anche nei concetti; inoltre i testi vengono scritti da Autori facenti parte della Borghesia e non più di classi alte come avveniva nella Letteratura Provenzale.
Guido Guinizzelli e il Manifesto del Dolce Stil Novo
Guido Guinizzelli è l’iniziatore del Dolce Stil Novo. Nacque a Bologna intorno al 1235; era molto attivo politicamente. Fu anche Giudice e Podestà.
La sua Poesia rappresenta un momento di transizione e rinnovamento tra le poesie precedenti e quelle successive. Infatti inizialmente era legato alla poesia Guittoniana, ma successivamente se ne separerà e andrà a creare una nuova corrente letteraria, il Dolce Stil Novo
Scrisse “Al Cor Gentil Rempaira Sempre Amore”, un testo che sarà il Manifesto della nuova tendenza poetica italiana del XII Secolo, il Dolce Stil Novo.
Nella sua poesia troviamo alcuni tratti comuni con la Letteratura Provenzale e con quella Siciliana, ma vediamo anche che indroduce nuovi temi, come quello del tremore, delle lacrime e dei respiri.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del Dolce Stil Novo e chi ne è considerato il fondatore?
- In che modo il Dolce Stil Novo si differenzia dalle scuole provenzale e siciliana?
- Qual è il significato del poema "Al Cor Gentil Rempaira Sempre Amore" di Guido Guinizzelli?
- Quali sono le influenze e le caratteristiche stilistiche del Dolce Stil Novo?
Il Dolce Stil Novo è una corrente letteraria nata alla fine del XII secolo in Italia, con Guido Guinizzelli come fondatore a Bologna, dove si sviluppò anche grazie alla presenza della prima Università di Lettere.
A differenza delle scuole provenzale e siciliana, nel Dolce Stil Novo la donna non è vista come oggetto del desiderio, ma come tramite tra l'uomo e Dio, e i testi risultano più leggiadri e lineari, scritti da poeti professionisti.
Questo poema è considerato il Manifesto del Dolce Stil Novo, rappresentando un momento di transizione e rinnovamento nella poesia italiana del XII secolo, introducendo nuovi temi e stili.
Il Dolce Stil Novo presenta influenze dalla Scuola Provenzale e Siciliana, ma si distingue per l'uso di un linguaggio nuovo e concetti innovativi, scritti da autori della borghesia, influenzando la poesia italiana fino a Petrarca.