Concetti Chiave
- Le virgolette sono segni di punteggiatura che si utilizzano sempre in coppia, mai singolarmente.
- In italiano esistono tre tipi di virgolette: singole, alte e basse, ognuna con nomi specifici.
- Non ci sono regole fisse per la scelta delle virgolette; la preferenza dipende dall’autore o dall’editoriale.
- Le virgolette basse sono generalmente più comuni nel discorso diretto e nelle citazioni.
- In assenza delle virgolette basse, si può ricorrere a segni di maggiore e minore come sostituti.
Descrizione e tipi di virgolette
Le virgolette rientrano nella categoria dei segni di punteggiatura, come il punto, la virgola, il punto e virgola, ecc. Esse si adoperano sempre in coppia e mai una sola.In italiano, esistono diversi tipi di virgolette:
• virgoletta singola, chiamata anche apice o all’inglese [′ ′]
• virgoletta alta, chiamata anche italiana o virgoletta doppia [“ “ ]
• virgoletta bassa, chiamata anche bassa, oppure sergente, oppure caporale [„ „]
La scelta del tipo di virgoletta dipende dall’autore o dalla scelta editoriale e non esistono regole in merito; tuttavia, in genere prevalgono le virgolette basse. L’importante è non adoperare tipologia di virgolette diverse all’interno dello stesso testo. Nonostante questo, esistono delle differenze d’uso:
• Le virgolette basse, di solito, sono frequenti nel discorso diretto o quanto si fa una citazione. Questo tipo di virgoletta non è sempre presente in tutti i programmi di scrittura, per cui, a volte vengono sostituite dal doppio segno di maggiore e minore [>> • Le virgolette alto, quando si si inseriscono nella frase dei significati particolari
• Gli apici sono usati molto poco. Le incontriamo quando si vuole indicare il significato di una parola
Quando si usano le virgolette?
1) per riportare una citazione o un passo tratto da un libroManzoni, per bocca di Fra’ Cristoforo, afferma “E, i proverbi, signor conte, sono la sapienza del genere umano”.
“Quel ramo del Lago di Como, che volge a mezzogiorno” è l’inizio de “I Promessi Sposi”
2) per riportare il titolo di una rivista o di un romanzo. Tale titolo deve essere scritto in corsivo
Oggi ho letto tre capitoli de “I Promessi Sposi”
Ecco l’articolo de “Il Corriere della Sera” che ti interessa.
3) per riportare un discorso diretto (in questa casa la prima è preceduta da due punti)
Quando mi ha visto mi ha detto: “Non ti vergogni ad arrivare così tardi?”
4) per riportare un’espressione particolare
Come è noto, “carta canta”. Tutto il resto sono solo chiacchere.
5) per riportare un’espressione non proprio appropriata perché volgare o presa in prestito dal linguaggio popolare
Attenzione ai “piedipiatti”: sono nascosti dietro la curva (piedipiatti è un termine gergale, tipico dell’ambiente della malavita e significa “poliziotti”, “polizia)
6) per spiegare una parola
Un “meeting” non è altro che un incontro di lavoro
I “taralli” sono dei biscotti salati, tipici della Puglia
Altre precisazioni
Nell’italiano parlato, la virgoletta può comparire anche con l’espressione “detto fra virgolette”, oppure “detto fra parentesi”, accompagnata da un gesto che simula la coppia di virgolette, secondo l’usanza americana.Nel discorso diretto, di solito il punto si mette dopo le virgolette, cioè all’esterno:
Mi ha detto: “Non ti sei ricordato di telefonare ai tuoi genitori”.
A volte, qualcuno colloca il punto prima delle virgolette (cioè, all’interno) per cui questa regola è oscillante. In ogni caso, se si tratta di un punto interrogativo o di un punto esclamativo, questi segni di interpunzione devono sempre essere collocati prima delle virgolette.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di virgolette in italiano?
- Qual è l'importanza di utilizzare le virgolette in coppia?
- Quali sono le differenze d'uso tra i vari tipi di virgolette?
In italiano esistono tre tipi di virgolette: la virgoletta singola (apice), la virgoletta alta (doppia) e la virgoletta bassa (sergente o caporale). La scelta del tipo dipende dall'autore o dalla scelta editoriale, ma generalmente prevalgono le virgolette basse.
Le virgolette devono sempre essere utilizzate in coppia e mai singolarmente, poiché rappresentano un segno di punteggiatura fondamentale per delimitare citazioni e discorsi diretti.
Le virgolette basse sono comunemente usate nel discorso diretto e nelle citazioni, mentre le altre tipologie possono essere scelte in base alle preferenze editoriali. È importante non mescolare diversi tipi di virgolette all'interno dello stesso testo.