Concetti Chiave

  • I conflitti tra il 1667 e il 1763 furono caratterizzati da guerre espansionistiche, piuttosto che da dispute religiose, con troni vacanti che incentivavano le grandi famiglie a contendersi il potere.
  • La Guerra di Successione Spagnola portò all'ascesa dei Borbone in Spagna e alla formazione della Grande Alleanza, che si oppose a Francia e Spagna, con significative conseguenze territoriali per vari stati europei.
  • Il trono polacco rimase vacante nel 1733, dando origine a conflitti in Italia, culminando nell'elezione di Augusto III di Sassonia e nella divisione di territori tra Austria e Francia.
  • La Prammatica Sanzione del 1740 garantì la successione di Maria Teresa d'Austria, ma scatenò ambizioni espansionistiche da parte di Francia e Prussia, portando a nuove alleanze e conflitti territoriali.
  • La Guerra dei Sette Anni si distinse per il suo carattere globale, con la Gran Bretagna che conquistò numerose colonie francesi, affermando la propria superiorità marittima e commerciale.

Conflitti espansionistici post-Vestfalia

Il periodo dal 1667 e il 1763 fu segnato da guerre continue. Ma questi conflitti non avvenivano più per cause religioso, le quali terminarono con la pace di Vestfalia del 1648, ma bensì per motivi espansionistici ovvero per il possesso di nuovi territori o colonie. Inoltre sci furono molti troni vacanti che, quindi, stimolarono le grandi famiglie ad impadronirsene. Del resto, tutte le famiglie reali erano collegate tramite i matrimoni che avvenivano solo tra persone dello stesso rango.

Guerra di successione spagnola

Guerra di successione spagnola (1701-1714)

Nel 1700 la dinastia degli Asburgo di Spagna si estinse con la morte di Carlo II. Il sovrano, precedentemente, aveva indicato come suo successore Filippo d’Angiò, nipote di Luigi XIV (figlio del secondogenito del re Sole); discendente degli Asburgo tramite la nonna paterna Maria Teresa d’Austria. Filippo divenne sovrano di Spagna, a patto che avesse rinunciato al trono francese. Iniziò così l’ascesa dei Borbone in Spagna. Ma questo avvicinamento tra due grandi potenze che avrebbero potuto stravolgere l’equilibrio geopolitico, fece nascere la Grande Alleanza: una coalizione antiborbonica composta da: l’imperatore, l’Inghilterra e l’Olanda. Nel magio 1702 la Grande Alleanza dichiarò guerra alla Francia e alla Spagna appoggiate dalla Baviera; Portogallo, duca di Savoia e Prussia con le nazioni antiborboniche. I teatri di guerra furono l’Italia, i Paesi Bassi e la Germania. La battaglia più cruenta fu quella di Malplaquet in Francia. Nel 1711, con l’ascesa al trono austriaco di Carlo VI fratello di Giuseppe I, le sorti della guerra cambiarono poiché anche Carlo puntava ad impossessarsi del trono spagnolo. Iniziarono le trattative e si arrivò alla pace di Utrecht del 1713 e a quella di Rastadt del 1714 tra Francia e Austria.

Conseguenze della guerra di successione

1. Filippo venne riconosciuto come re di Spagna rinunciando a alla corona francese e alla possibilità di unire i regni. Inoltre gli altri domini europei (Paesi Bassi, Regno di Napoli, Ducato di Milano, Sardegna, Sicilia e presidi toscani) vennero assegnati all’imperatore.

2. La Gran Bretagna ottenne dalla Spagna Gibilterra e Minorca; i privilegi economici e commerciali in territori spagnoli e l’asiento de negros ovvero il monopolio sulla deportazione degli schiavi.

3. Il duca di Savoia ottenne la Lomellina (in Lombardia), il Monferrato e Valsesia (in Piemonte) e la Sicilia poi ceduta all’Austria in cambio della Sardegna.

4. La Francia perse alcune colonie americane cedute alla Gran Bretagna: la Nuova Scozia, l’isola di Terranova e la baia di Hudson.

Dalla guerra di successione spagnola l’Inghilterra fu la nazione che ne fu più “vittoriosa”, al contrario di Spagna e Francia che persero rispettivamente il potere militare e l’egemonia coloniale.

Trono polacco e conflitti in Italia

Anche il trono polacco rimase vacante e la Spagna, a cui erano stati sottratti tutti i possedimenti extra-nazionali, vide un tentativo di espansione. Nel 1733 la Dieta polacco elesse Leszczynsky, appoggiato dalla Francia. Ma sia l’Austria che la Russia erano contrari a questa scelta poiché favorevoli all’elezione di Federico Augusto di Sassonia. La Francia reagì dichiarando guerra all’imperatore Carlo VI con il sostegno di Spagna e dei Savoia. Il conflitto si svolse soprattutto in Italia.

1. Elezione di Augusto III di Sassonia come re polacco.

2. Il Ducato di Lorena (situato tra Francia e impero) venne concesso a Leszczynsky a condizione che egli avesse rinunciato al trono polacco e che, dopo la sua morte, fosse stato dei francesi.

3. Il Granducato di Toscano venne assegnato a Francesco Stefano di Lorenza marito di Maria Teresa d’Austria.

4. L’Austria ottenne il Ducato di Parma ma perse il regno di Napoli e Sicilia conquistati da Carlo di Borbone di Spagna.

5. Carlo di Borbone (figlio primogenito di Filippo V) ottenne l’investitura del Regno di Napoli e di Sicilia a condizione che non unisse la corona italiana a quella spagnola; infatti dopo la morte di sua padre, Carlo lascerà il trono italiano al figlio Ferdinando IV per diventare Carlo III di Spagna.

6. Carlo Emanuele III di Savoia, re di Sardegna, ottenne Novara, Tortona e le Langhe. (Piemonte)

7. La Francia accettò la Prammatica Sanzione (1713) di Carlo VI d’Austria che prevedeva la possibile successione per via femminile del titolo di arciduca d’Austria e principe elettore del Sacro Romano Impero.

Prammatica sanzione e successione austriaca

Nel 1740 Carlo VI d’Austria muore e l’erede era la figlia Maria Teresa d’Austria; questo passaggio di successione era stato definito e divulgato con la Prammatica sanzione. Subito, tale evento fu fonte di aspirazione espansionistica: il re di Prussia Federico II attaccò la Slesia, regione piccola e piena di miniere; ma anche Francia e Spagna iniziarono i loro progetti di espansione proprio sui territori imperiali. Si crearono così due schieramenti: Francia, Spagna, Prussia e Ducato di Baviera; Austria, Inghilterra, Olanda e i Savoia.

Con questo documento la guerra finì e il nuovo equilibrio politico durò fino alla Rivoluzione francese. Le conseguenze furono:

1. Riconoscenza della corona imperiale a Maria Teresa d’Austria e al marito Francesco Stefano di Lorena, già granduca di Toscana. In cambio la sovrana cedette la Slesia alla Prussia, il Ducato di Parma e Piacenza a Filippo di Borbone.

2. La Spagna abbandonò il progetto di conquistare Milano, mentre la Francia i territori olandesi.

3. La Gran Bretagna ottenne il rinnovo degli asiento de negros e continuò le proprie espansioni extracontinentali.

4. Gli Stati italiani giovarono un periodo di pace e stabilità che terminò con la campagna di Napoleone.

Per “accontentare” i secondogeniti, le famiglie imperiali Francia, Spagna e Austria, concedettero il suolo italiani ad essi così che anche loro potessero avere un dominio territoriale. Solo Milano e Mantova furono organizzate autonomamente.

Guerra dei Sette anni

La pace di Aquisgrana lasciò aperti due questioni importanti: la forte competizione per il controllo dei traffici commerciali tra Gran Bretagna e la Francia che fece scoppiare nel 1754 la guerra franco-indiana. Mentre la seconda era la tensione tra l’Austria e la Prussia per il possesso della Slesia. Nel 1756 si verificò la “rivoluzione diplomatica” poiché si crearono nuove alleanza: Gran Bretagna e Prussia (neutralità) e Francia e Austria.

La guerra dei Sette anni costituì due conflitti distinti e paralleli.

Schieramenti: Francia, Austria, Russia, Polonia e Svezia (contro la Prussia); Gran Bretagna e Prussia.

La Francia e la Gran Bretagna si scontrarono: sul confine occidentale del Sacro Romano Impero, nel Nord America, nella penisola Indiana, in Africa e nel Sud-Est asiatico. Si tratta quindi di un conflitto globale combattuto sia a terra che in mare. La Prussia e l’Austria si scontrarono nell’Europa orientale, con gli eserciti schierati in campo, per il controllo della Slesia.

Il teatro di guerra europeo era stata lungo e incerto con successi da entrambe le parti. Ma dal 1759 Federico II di Prussia si trovava in difficoltà; la minaccia di essere sconfitto cessò con l’ascesa al trono di Pietro III zar che pose fine alla guerra. La pace di Hubertusburg, con l’Austria, prevedeva che la Prussia ottenesse la Slesia e i confini precedenti alla guerra.

La Gran Bretagna dimostrò la sua netta superiorità contro la Francia e riuscì a conquistare le colonie francesi: il Quebec, la Lousiana, l’Isola di Martinac nelle Antille; in Africa ottenne il Senegal, il Bengala e il Daccan. Questa serie di scquisizioni permise all’Inghilterra di avere una piena egemonia sugli oceani, sulle rotte commerciali e sui domini extraeuropei imponendo a Francia e Spagna di sottomettersi.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause principali dei conflitti tra il 1667 e il 1763?
  2. I conflitti di questo periodo furono principalmente motivati da ambizioni espansionistiche per il possesso di nuovi territori e colonie, piuttosto che da cause religiose, come evidenziato dalla pace di Vestfalia del 1648.

  3. Quali furono le conseguenze della guerra di successione spagnola?
  4. La guerra portò al riconoscimento di Filippo come re di Spagna, alla perdita di colonie francesi a favore della Gran Bretagna e all'assegnazione di territori a diverse potenze europee, con l'Inghilterra che emerse come la nazione più vittoriosa.

  5. Come influenzò la Prammatica Sanzione la successione austriaca?
  6. La Prammatica Sanzione permise a Maria Teresa d'Austria di ascendere al trono, ma scatenò anche ambizioni espansionistiche da parte di Prussia, Francia e Spagna, portando a conflitti significativi per il controllo dei territori imperiali.

  7. Quali furono gli schieramenti principali durante la guerra dei Sette anni?
  8. Gli schieramenti comprendevano Francia, Austria, Russia, Polonia e Svezia contro Prussia e Gran Bretagna, con conflitti che si svolsero in Europa, Nord America, Africa e Asia, rendendo la guerra un conflitto globale.

  9. Quale fu l'esito finale della guerra dei Sette anni per la Gran Bretagna?
  10. La Gran Bretagna emerse come potenza dominante, conquistando numerose colonie francesi e affermando la sua egemonia sugli oceani e sulle rotte commerciali, imponendo a Francia e Spagna di sottomettersi.

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