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Concetti Chiave

  • Nel 32 a.C., Ottaviano ottenne la dichiarazione di guerra al regno d'Egitto, mirando a consolidare il suo potere e ottenere poteri straordinari per la guerra.
  • Durante i preparativi, l'armata di Antonio mostrò segni di diserzione e opposizione contro Cleopatra, a causa della sua autorità percepita come arrogante.
  • La battaglia di Azio, combattuta il 2 settembre, si distinse per l'uso di armi come frecce e proiettili, in cui le forze di Ottaviano erano meglio addestrate.
  • Cleopatra, alla guida di una flotta di sessanta navi, si ritirò durante la battaglia, compromettendo l'esito dell'operazione e spingendo Antonio a seguirla.
  • La sconfitta di Antonio si concretizzò il 9 settembre quando il suo esercito, stanco di attendere, dichiarò la resa a Ottaviano dopo la ritirata.

Dichiarazione di guerra e preparativi

Nell’autunno del 32 a.C. Ottaviano ottenne la dichiarazione di guerra al regno d’egitto, cioè formalmente solo a Cleopatra, e il conferimento a sé stesso di tutti i poteri straordinari necessari alla sua conduzione.

Tensioni interne e decisioni strategiche

In primavera condusse le sue forze terrestri e navali da brindisi sulla costa dell’epiro, a nord del golfo di ambracia, dove sin dall’autunno precedente si trovavano la flotta e l’esercito di antonio e Cleopatra, dislocati nei porti e negli accampamenti della piccola penisola di azio. Trascorsero diversi mesi d’indugio durante i quali nell’armata di antonio andò formandosi una forte corrente contraria alla regina d’egitto, di cui non si tollerava l’arrogante autorità: non pochi dei comandanti di parte antoniana erano disgustati dal fatto di dover sottostare al comando di una donna tanto che avvennero numerosi casi di diserzione fra i regoli alleati, fra gli uffucuali e persino tra gli amici di antonio, come nel caso di dominio enobarbo, antonio si rese conto che solo una battaglia poteva fermare le defezioni e così riunì il consiglio di guerra.

Quali sono le conseguenze della battaglia di Azio?

Cleopatra fece prevalere l’idea di una grande battaglia navale che avvenne il 2 settembre al largo di azio. Si combattè soprattutto con il lancio di frecce, giavellotti, proiettili di catapulta, oggetti incendiari, cioè con un tipo di combattimento al quale i soldati di ottaviano erano meglio addestrati. Inoltre Cleopatra che comandava le sessanta navi migliori della flotta, a un certo punto dello scontro si ritirò, forse perché vide profilarsi la sconfitta e preferì andare a proteggere la corte egiziana. Ciò compromise definitivamente la battaglia, fino a quel momento di esito ancora non deciso. Antonio, vedendola allontanarsi, la seguì con una quarantina di navi, mentre la battaglia durò fino a sera, quando trecento navi si arresero a ottaviano. Tutto però, non era perdutp, poiché ad antonio restava l’esercito, che ne attese il ritorno per una settimana. Per i suoi soldati, stanchi di attendere, dichiararono la resa il 9 settembre ad ottaviano, mentre antonio raggiunse Cleopatra ad alessandria. Apparentemente i due ripresero una vita spensierata, anche se nel corso dell’inverno altri governatori romani e re vassalli dell’oriente passarono dalla parte di ottaviano.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause della dichiarazione di guerra di Ottaviano contro Cleopatra?
  2. Ottaviano ottenne la dichiarazione di guerra al regno d'Egitto, formalmente contro Cleopatra, per consolidare i suoi poteri e prepararsi a una conduzione strategica della guerra (Dichiarazione di guerra e preparativi).

  3. Quali fattori interni influenzarono l'armata di Antonio durante il conflitto?
  4. Nell'armata di Antonio si sviluppò una forte opposizione contro Cleopatra, con diserzioni tra i comandanti e gli ufficiali, che non tolleravano la sua autorità, portando Antonio a convocare un consiglio di guerra per affrontare la situazione (Tensioni interne e decisioni strategiche).

  5. Quali furono le conseguenze della battaglia di Azio per Antonio e Cleopatra?
  6. La battaglia di Azio si concluse con la ritirata di Cleopatra e la resa dei soldati di Antonio, segnando una vittoria decisiva per Ottaviano, mentre Antonio si rifugiò ad Alessandria con Cleopatra, nonostante la perdita di supporto da parte di altri governatori romani (La battaglia di Azio e le sue conseguenze).

Domande e risposte

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