Concetti Chiave
- La guerra franco-olandese del 1672 scoppiò con un attacco combinato tra la flotta inglese e le truppe francesi, sorprendendo l'Olanda militarmente impreparata.
- Guglielmo III d'Orange, a soli 22 anni, guidò la resistenza olandese, formando una coalizione anti-francese con diversi stati europei.
- Il conflitto si espanse in Europa, coinvolgendo truppe spagnole e tedesche, mentre la Francia tentò di consolidare il suo potere nel Mediterraneo e nel Baltico.
- La pace di Nimega del 1678 risultò punitiva per la Spagna, che cedette territori, mentre l'Olanda ottenne l'annullamento del protezionismo francese.
- Negli anni successivi alla pace, la monarchia francese visse un periodo di trionfo e consolidamento del suo potere in Europa.
La guerra franco-olandese del 1672
Da tempo la Francia preparava la guerra contro l’ Olanda che scoppiò nel 1672 con un attacco coordinato della flotta inglese di Carlo II e delle truppe francesi comandate da Condé, Vauban e Turenne. Queste ultime invasero il territorio olandese e la repubblica olandese, essendo impreparata militarmente, sembrava essere destinata ad essere completamente sopraffatta. Il governo di Giovanni De Witt, penso di rispondere al pericolo rompendo le dighe che nel tempo erano state costruite per strappare la terra al mare: le acque invasero la campagna rendendo difficoltosa l’ avanzata francese, ma nello stesso momento distrussero il lavoro compiuto da tante generazioni.
La resistenza olandese e Guglielmo III
Questo fu la causa di una rivolta popolare che portò all’abbattimento del governo De Witt il quale fu massacrato dalla folla inferocita. La resistenza fu affidata a Guglielmo III d’ Orange che all’epoca aveva solo 22 anni. Egli riuscì a contenere l’avanzata francese e contemporaneamente fu capace di creare una coalizione anti francese di cui facevano parte i due rami degli Asburgo di Spagna e d’Austria, la Danimarca e il Brandeburgo. Carlo II, spinto dall’opinione pubblica inglese che era sempre stata contraria ad appoggiare la Francia ma favorevole a sostenere i gli Olandesi perché professanti la stessa religione, si ritirò dalla guerra e Luigi XIV rimase solo con la Svezia..
Espansione del conflitto in Europa
La guerra inizio ad espandersi in tutta l’Europa dove i francesi si trovarono ad affrontare truppe spagnole, truppe tedesche ed austriache. Nel Mediterraneo, la Francia corse in aiuto a Messina che si era ribellata contro la spagne e sconfisse le truppe spagnole ed olandesi congiunte a Lipari e a Augusta, mentre nella regione del Baltico, l’esercito del Brandeburgo sconfiggeva quello svedese anella battaglia di Fehrbellin, nel 1675. La Turchia approfittò del conflitto franco-olandese per attaccare di nuovo l’Ungheria asburgica e questo fece decidere l’imperatore ad uscire dalla guerra e concludere la pace di Nimega (1678)
La pace di Nimega e le sue conseguenze
La pace di Nimega fu punitiva soprattutto nei confronti della Spagna che dovette cedere altre zone delle Fiandre e la Franca Contea. L’Olanda ottenne che la Francia annullasse il protezionismo attuato da Colbert nei suoi confronti. Poco dopo ebbe termine anche il conflitto che vedeva coinvolte la Danimarca, la Svezia ed il Brandeburgo senza che ci fossero state modifiche territoriali.
Il trionfo della monarchia francese
Gli anni che seguirono la pace di Nimega videro il trionfo incontrastato della monarchia francese.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause scatenanti della guerra franco-olandese del 1672?
- Come reagì il governo olandese di Giovanni De Witt all'invasione francese?
- Chi guidò la resistenza olandese contro l'invasione francese e quali alleanze riuscì a formare?
- Quali furono le conseguenze della pace di Nimega del 1678?
La guerra scoppiò a causa di un attacco coordinato tra la flotta inglese di Carlo II e le truppe francesi, che invasero l'Olanda, la quale si trovava militarmente impreparata.
Giovanni De Witt tentò di rispondere al pericolo rompendo le dighe per allagare il territorio, rallentando l'avanzata francese ma distruggendo il lavoro di generazioni.
Guglielmo III d'Orange, a soli 22 anni, guidò la resistenza e creò una coalizione anti-francese che includeva gli Asburgo, la Danimarca e il Brandeburgo.
La pace fu punitiva per la Spagna, che cedette territori, mentre l'Olanda ottenne l'annullamento del protezionismo francese, segnando un trionfo per la monarchia francese negli anni successivi.