Concetti Chiave
- Carlo V partì il 18 aprile con le sue truppe da Roma, mostrando un comportamento esemplare durante la campagna.
- L'imperatore reagì all'offensiva di Francesco I invadendo la Provenza con l'appoggio di Genova, ostacolando i tentativi di pace del papa.
- La resistenza di Marsiglia, unita a fame e malattie, costrinse gli imperiali a ritirarsi l'anno successivo dopo un lungo assedio.
- Paolo III tentò di unire le potenze cristiane contro i turchi e mediò la tregua di Nizza nel 1538, sebbene dovette rinviare un importante concilio.
- La guerra tra Carlo V e Francesco I si concluse nel 1544 con la pace di Crepy, che comportò delle cessioni territoriali per Francesco I.
La partenza di Carlo v
Il 18 aprile Carlo v partì con le sue truppe che a Roma avevano tenuto un comportamento ineccepibile.
L'invasione della Provenza
All'offensiva di Francesco I l'imperatore reagì attaccando il nemico dalle Fiandre e invadendo con l'aiuto di Genova la Provenza e furono frustrati i tenaci tentativi del papa per la pace.
La resistenza di Marsiglia
Soltanto l'anno dopo, la fame, le malattie e la strenua resistenza di Marsiglia costrinsero gli imperiali a ritirarsi.
L'attacco dei turchi
Nel 1537 i turchi prepararono un grande attacco contro l'Occidente e il Barbarossa venne a saccheggiare le coste della Campania, fallì in un attacco contro Corfù ma occupò Otranto costituendo una testa di ponte per bloccare l'Adriatico e le isole dei veneziani.
La tregua di Nizza
Paolo III dispose altri preparativi per la difesa dello Stato ecclesiastico, strinse una lega con Venezia e l'impero e per riunire tutte le potenze cristiane contro i turchi e favorire la causa del progettato concilio ecumenico, si recò nel giugno del 1538 a Nizza dove riuscì a concludere una tregua tra Carlo v e Francesco i ma dovette rinviare la convocazione del concilio.
La disfatta di Prevesa
In settembre l'armata cristiana, forte ma lacerata da contrastanti interessi, cedette davanti ai turchi a Prevesa in Epiro confermando il loro dominio sul Mediterraneo e la lega si sciolse.
La spedizione contro Algeri
Nel 1541 Paolo III, che avrebbe voluto muovere guerra contro i turchi in Oriente, fu costretto ad aiutare Carlo v in una spedizione contro Algeri che si concluse in un disastro.
La rottura della tregua
La tregua di Nizza tra l'imperatore e il re di Francia si ruppe dopo pochi anni e la guerra riprese in Europa e anche nel Mediterraneo con le operazioni della flotta turca finché questa fu alleata della Francia.
La proposta di Paolo III
Inutilmente Paolo 111 si batté per la pace anche in un incontro con Carlo v nel 1543 a Busseto, al quale propose di risolvere la questione del ducato di Milano eliminando l'oggetto del contendere con l'assegnazione del ducato al nipote Ottavio, divenuto genero dell'imperatore per aver sposato nel 1538 Margherita, vedova di Alessandro de' Medici.
La pace di Crepy
A causa della stanchezza e del logoramento la guerra tra le due potenze si concluse nel 1544 con la pace stipulata a Crepy senza la partecipazione del
la Santa Sede e Francesco i rinunciò alle sue pretese sul ducato di Milano e a ogni diritto sul regno di Napoli ma si tenne il Piemonte.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze dell'invasione della Provenza da parte di Carlo V?
- Come reagì Paolo III all'attacco turco del 1537?
- Quale fu l'esito della spedizione contro Algeri nel 1541?
- Quali furono i termini della pace di Crepy del 1544?
L'invasione della Provenza da parte di Carlo V, avvenuta in risposta all'offensiva di Francesco I, portò a un conflitto prolungato, ma la resistenza di Marsiglia e le difficoltà logistiche costrinsero gli imperiali a ritirarsi l'anno successivo.
Paolo III organizzò preparativi per difendere lo Stato ecclesiastico, formando una lega con Venezia e l'impero, e tentò di unire le potenze cristiane contro i turchi, culminando nella tregua di Nizza tra Carlo V e Francesco I nel 1538.
La spedizione contro Algeri, sostenuta da Paolo III e Carlo V, si concluse in un disastro, evidenziando le difficoltà nel contrastare l'espansione turca in Oriente.
La pace di Crepy del 1544 pose fine alla guerra tra Carlo V e Francesco I, con quest'ultimo che rinunciò alle sue pretese sul ducato di Milano e sul regno di Napoli, mantenendo però il Piemonte.