Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Nel XII secolo, si formarono le fazioni guelfe e ghibelline in Italia, sostenendo rispettivamente il Papa e l'imperatore nella lotta per le investiture.
  • Il termine "guelfo" deriva dalla famiglia bavarese dei Welfen, mentre "ghibellino" trae origine dalla casata sveva degli Hohenstaufen.
  • Alla fine del XIII secolo a Firenze, i guelfi si divisero in guelfi bianchi e neri, rappresentati dalle famiglie Cerchi e Donati, con interessi economici e politici opposti.
  • I guelfi bianchi, sostenuti da intellettuali come Dante Alighieri, rappresentavano gli interessi del popolo grasso, mentre i neri favorivano il potere nobiliari.
  • Bonifacio VIII, Papa dell'epoca, fu un alleato dei guelfi neri nella loro lotta per il potere a Firenze.

Origini delle fazioni guelfi e ghibellini

Nell’Italia del XII secolo si svilupparono due fazioni politicamente opposte:guelfi e ghibellini.

I primi sostenevano il Papa e i secondi l’imperatore per la lotta delle investiture. Il nome di questi due schieramenti deriva dal nome di due fazioni che dal XII secolo sostennero in Germania, rispettivamente la casata di Baviera e Sassonia dei Welfen (da cui la parola guelfo) e quella di Svevia degli Hohenstaufen, signori del castello di Waiblingen, anticamente Wibeling (da cui la parola ghibellino), in lotta per la corona imperiale dopo la morte dell'imperatore Enrico V (1125), che non aveva eredi diretti.Nei comuni dell’Italia centro-settentrionale i ghibellini furono scacciati.

Divisioni interne a Firenze

Intorno alla fine del XIII secolo a Firenze,rimasti solo i guelfi, nacquero due partiti opposti per questioni di carattere politico,ideologico e economico che si identificarono in due famiglie: quella dei Cerchi (guelfi bianchi) e quella dei Donati (guelfi neri). La famiglia dei Cerchi esprimeva gli interessi del popolo grasso (finanzieri e ricchi mercanti) mentre la famiglia dei Donati era sostenitrice della restaurazione del potere nobiliari e disposti ad appoggiarsi al Papa, che in quel periodo era Bonifacio VIII,per raggiungere questo scopo.

Sostegno degli intellettuali

Molti intellettuali come Guido Cavalcanti (uno dei maggiori esponenti del “Dolce Stil Novo”) e Dante Alighieri erano difensori dell’autonomia del Comune e sostennero pertanto lo schieramento dei guelfi bianchi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine delle fazioni guelfi e ghibellini in Italia?
  2. Le fazioni guelfi e ghibellini si svilupparono nel XII secolo in Italia, sostenendo rispettivamente il Papa e l'imperatore nella lotta per le investiture, con nomi derivanti da schieramenti tedeschi legati alle casate di Baviera e Sassonia (guelfi) e di Svevia (ghibellini).

  3. Come si sono divisi i guelfi a Firenze alla fine del XIII secolo?
  4. A Firenze, alla fine del XIII secolo, i guelfi si divisero in due fazioni: i guelfi bianchi, rappresentati dalla famiglia dei Cerchi, che sostenevano gli interessi del popolo grasso, e i guelfi neri, rappresentati dalla famiglia dei Donati, che cercavano di restaurare il potere nobiliare con il supporto del Papa.

  5. Qual è il ruolo degli intellettuali nel contesto delle fazioni guelfe?
  6. Intellettuali come Guido Cavalcanti e Dante Alighieri sostennero i guelfi bianchi, difendendo l'autonomia del Comune e contribuendo al dibattito politico e culturale dell'epoca.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community