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Concetti Chiave

  • Francesco Guardi, uno dei principali pittori vedutisti del Settecento, offre una visione di Venezia meno gloriosa rispetto a Canaletto, utilizzando la memoria affettiva come chiave di lettura.
  • Le opere di Guardi riflettono la decadenza di Venezia, evidenziando dettagli come muri danneggiati e intonaci sporchi, simboli di un passato glorioso che non tornerà.
  • Tra le sue opere più significative ci sono "Il Rio dei Mendicanti", "Gondola sulla laguna" e "Concerto in onore dei Conti del Nord", ognuna rappresentativa della sua visione nostalgica.
  • "Gondola sulla laguna" è considerata un capolavoro del vedutismo, evocando una malinconia profonda attraverso la rappresentazione di un paesaggio lagunare universale.
  • "Concerto in onore dei Conti del Nord" documenta una visita aristocratica a Venezia, rivelando un'atmosfera di decadenza nonostante il contesto festoso dell'evento.

Francesco guardi e la sua visione

Nel Settecento, Venezia conta numerosi pittori vedutisti, ma il maggiore, accanto al Canaletto, è Francesco Guardi.

I suoi temi preferiti sono le immagini di Venezia ma rispetto al Canaletto esiste una differenza. Nelle sue tele, traspare una Venezia meno ufficiale, meno coperta di gloria rispetto a quella di cui ci ha lasciata testimonianza Canaletto perché non osserva la realtà con l’occhio della camera oscura, ma con quello della memoria affettiva. Nel Settecento, ormai Venezia ha perso lo splendore politico e morale di un tempo e Guardi attraverso le sue tele vuole che lo spettatore arrivi a prenderne coscienza.

La decadenza di venezia

La decadenza veneziana si nota per la presenza di muri attaccati dal salmastro, di intonaci sporchi, di cose inusuali. È come se l’artista provasse nostalgia per i tempi passarti e nello stesso tempo una presa di coscienza del fatto che il i fasti di una volta non ritornano più.
Fra le opere ne possiamo citare tre:

Il Rio dei Mendicanti, Gondola sulla laguna e Concerto in onore dei Conti del Nord.

• Il canale, o rio, prende il nome dal Convento dei Mendicanti che ci si affaccia ed è stato dipinto più volte. La tela rappresenta il canale con alcune gondole in sosta ed altre in movimento. Sulla banchina alcune persone stanno parlando e lo sfondo è occupato da tutto dall’edificio la cui forma è però sfumata. Lo stesso tema è stato trattato da Canaletto. La tela può essere datata intorno al 1785.

• Gondola sulla laguna (forse dipinto dopo il 1780) potrebbe essere definito il capolavoro del vedutismo. Non viene rappresentata la Venezia storica, bensì un qualsiasi punto della laguna valido per tutti i luoghi e tutti i tempi. In primo piano una gondola sta scivolando leggermente sull’acqua, mentre la distesa lagunare e il cielo dal tono appena più chiaro è separato dal mare per mezzo del profilo della città, colpito dal sole Il sentimento che ne deriva è di estrema malinconia.

Concerto in onore dei Conti del Nord (1782) aveva lo scopo di documentare la visita a Venezia di una coppia di arciduchi russi. L’artista rappresenta sulla tela un concerto organizzato per l’occasione. Nonostante il fasto, si percepisce un’atmosfera fatta di elementi prossimi alla decadenza e destinati a scomparire

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra la visione di Venezia di Francesco Guardi e quella di Canaletto?
  2. Francesco Guardi rappresenta una Venezia meno ufficiale e gloriosa rispetto a Canaletto, utilizzando una visione basata sulla memoria affettiva piuttosto che sull'osservazione diretta della realtà, evidenziando la decadenza della città (come indicato nel testo).

  3. Come si manifesta la decadenza di Venezia nelle opere di Guardi?
  4. La decadenza è visibile attraverso muri danneggiati, intonaci sporchi e una nostalgia per i tempi passati, come descritto nel testo, dove l'artista invita lo spettatore a prendere coscienza della perdita del fasto di un tempo.

  5. Qual è il significato del dipinto "Gondola sulla laguna" di Guardi?
  6. "Gondola sulla laguna" è considerato un capolavoro del vedutismo, rappresentando un punto qualsiasi della laguna e trasmettendo un sentimento di malinconia, piuttosto che una rappresentazione storica di Venezia, come evidenziato nel testo.

Domande e risposte

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