Concetti Chiave
- La guaina mielinica è una membrana lipidica che isola e protegge gli assoni, aumentando significativamente la velocità di trasmissione degli impulsi nervosi.
- Gli assoni mielinizzati si trovano prevalentemente nei nervi periferici, mentre quelli non mielinizzati sono presenti nel cervello e nel midollo spinale.
- I nodi di Ranvier sono zone non mielinizzate che consentono la conduzione saltatoria, permettendo agli impulsi di "saltare" da un nodo all'altro.
- La mielina è formata dalle membrane plasmatiche di cellule gliali, come gli oligodendrociti nel SNC e le cellule di Schwann nel SNP, che si avvolgono attorno agli assoni.
- Lo spessore della guaina mielinica è proporzionale al diametro e alla lunghezza dell'assone, influenzando l'efficienza della conduzione nervosa.
Funzione della guaina mielinica
L'assone è spesso avvolto da una guaina lipidica (la guaina mielinica o mielina- colesterolo, fosfolipidi, e glicolipidi), che contribuisce ad isolare ed a proteggere le fibre nervose, oltre che ad aumentare la velocità di trasmissione dell'impulso (da 1 m/s a 100 m/s, cioè quasi 400 km/h).
Distribuzione degli assoni mielinizzati
Gli assoni mielinizzati si trovano generalmente nei nervi periferici (neuroni motori e sensitivi), mentre neuroni non-mielinizzati si trovano nel cervello e nel midollo spinale.
La guaina mielinica - sintetizzata dalle cellule di Schwann nel SNP e dagli oligodendrociti nel SNC - non ricopre uniformemente l'intera superficie dell'assone, ma lascia scoperti alcuni suoi punti, denominati Nodi di Ranvier. Tale interruzione, obbliga gli impulsi elettrici a saltare da un nodo all'altro, accelerando il trasferimento degli stessi.
Conduzione saltatoria e nodi di Ranvier
Quindi:
la guaina mielinica appare interrotta a intervalli regolari; spazi vuoti chiamati nodi di Ranvier dove l’assone non è mielinizzato.
La propagazione degli impulsi nervosi lungo le fibre mieliniche (cioè i prolungamenti ricoperti dalla guaina mielinica) prende il nome di conduzione saltatoria, appunto perché l'impulso "salta" da un nodo di Ranvier all'altro.
I nodi di Ranvier corrispondono alla zona dove termina una cellula di Schwann e ne inizia un'altra.
In ogni fibra la distanza tra di essi è costante ed il tratto tra un nodo di Ranvier ed il successivo è definito internodo o segmento internodale.
Formazione della mielina
La mielina è costituita dalla membrana plasmatica (plasmalemma) di cellule particolari, che si avvolge più volte attorno all'assone.
A livello del sistema nervoso centrale, la mielina viene prodotta da cellule chiamate oligodendrociti, mentre a livello periferico la medesima funzione è ricoperta dalle cellule di Schwann. Entrambi i tipi cellulari appartengono alle cosiddette cellule gliali.
Processo di avvolgimento della mielina
La mielina si forma quando queste cellule gliali avvolgono un assone con le loro membrane plasmatiche, spremendo il citoplasma all'esterno in modo che ogni avvolgimento corrisponda all'aggiunta di due strati di membrana (struttura a doppia membrana, mesassone, che si allunga e si avvolge a spirale, in strati concentrici, attorno all'assone stesso).
Spessore della guaina mielinica
Di solito lo spessore della guaina mielinica, quindi il numero degli avvolgimenti da cui è formata, è proporzionale al diametro dell'assone e questo a sua volta è proporzionale alla sua lunghezza. La mielina è un rivestimento formato dall’arrotolamento del citoplasma dell’oligodendrocita o della cellula di Schwann attorno ad un tratto di assone.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale della guaina mielinica?
- Dove si trovano generalmente gli assoni mielinizzati e non mielinizzati?
- Come avviene la formazione della mielina?
La guaina mielinica isola e protegge le fibre nervose, aumentando significativamente la velocità di trasmissione degli impulsi nervosi, da 1 m/s a 100 m/s (quasi 400 km/h).
Gli assoni mielinizzati si trovano nei nervi periferici, mentre quelli non mielinizzati sono presenti nel cervello e nel midollo spinale.
La mielina si forma quando le cellule gliali, come gli oligodendrociti nel SNC e le cellule di Schwann nel SNP, avvolgono l'assone con le loro membrane plasmatiche, creando strati concentrici che comprimono il citoplasma all'esterno.